sabato 28 gennaio 2012

~ e tu continui a farmi male senza saperlo. /♥

Se ancora non conoscete questa pagina facebook, è ora di visitarla...
Torniamo al tag delle chiavi di ricerca e a cosa cercavano gli ignari lettori del blog.
Di solito non trovo cose particolarmente divertenti tra le mie chiavi di ricerca, ma, da quando consulto le statistiche più spesso, ho visto che, talvolta, tra le chiavi del giorno, si trovano delle perle... tipo quella che dà il titolo al post (copiata come l'ha scritta il ricercante!).
 
~ e tu continui a farmi male senza saperlo. /♥
che deve essere stata scritta da qualche anima romantica in età adolescenziale... me la/lo immagino con la matita in bocca (perché la matita, siamo nell'era di internet?! boh), un cappello con visiera in testa e lo sguardo malinconico, mentre aggiorna il suo diario, quindi il blog di questi tempi e si chiede quanti altri condividano la sua stessa pena! Se io avessi avuto un blog a quindici anni (e lo avrei avuto senza alcun dubbio, se all'epoca fossero esistiti i blog), probabilmente avrei potuto essere io e avrei anche indetto un sondaggio sull'argomento...

Poi... la Barbie continua a impazzare tra le mie chiavi di ricerca, questa volta è Barbie sul treno a far compagnia alla Barbie che vomitava di qualche settimana fa.
 
Kamasutra ombre e prosciutto appeso sono altre due simpatiche chiavi di ricerca del giorno e, freschissime, appena arrivate, sono
aspirapolvere che chiama mmm... perché un aspirapolvere dovrebbe chiamarti?
la maledizione del fungo porcino di barbie ancora barbie!!! certo che poi vomita, se mangia funghi porcini maledetti!!!! 
 
Poi ci sono le meravigliose chiavi di qualche giorno fa:
aereo cacca che corrisponde a quello che penso dell'aereo, ma non l'ho mai scritto! qualcuno mi suggeriva che forse il ricercante voleva sapere dove va a finire la cacca raccolta nei "pozzi neri" dell'aereo... in effetti anche io. 
Che ne fanno? La buttano per aria?
e da un mese che non mangio le unghie (errore iniziale compreso) altra anima in cerca di qualcuno con cui condividere tale situazione di privazione
piede nudo con tacco che, non so se giustamente o no, mi fa pensare a un feticista 
 

sfondi king kong che, di per sé, non è così esilarante, ma mi fa ridere l'dea di qualcuno che voglia mettere uno sfondo con king kong.
 
Non conosco la fonte della foto.




giovedì 26 gennaio 2012

Un pranzo poco ordinario condito da un pizzico di follia

Questa è una foto, secondo me meravigliosa, scattata dal marito quando eravamo in viaggio nel 2005 e dovrebbe essere Amalfi. Se non è Amalfi è Capri. Non ha nulla a che vedere con il post.

 Affamata dalla dieta da cinque mesi, quando ci siamo seduti al bar dove fanno una delle mie granite al pistacchio preferite, avevo l'acquolina in bocca, anche perché erano passate le quattro di pomeriggio e avevo fatto colazione parecchie ore prima.
Pregustavo quindi la mia granita di pistacchio con brioche, già al momento in cui varcavo la soglia del bar, ma poi non è andata esattamente come immaginavo.
Mai andare a pranzo così tardi.
Appena seduti, abbiamo ordinato, granita e brioche. Dopo qualche minuto, la ragazza che prendeva le ordinazioni è tornata a dire che il pistacchio (unico motivo per il quale avevamo scelto il bar) non c'era. 
Ho ripiegato su altri gusti e dopo poco la ragazza è tornata per dire che anche quelli erano finiti. Ho "scelto", a quel punto, l'unico gusto che avevano. Dopo qualche altro minuto, la ragazza è tornata dicendo che avevano finito le brioches, l'ultima l'avevano appena venduta.
A quel punto, io e il mio compagno di pranzo, ridevamo già parecchio, chiedendoci cosa ci aspettava ancora.
E infatti, dopo due minuti, è entrata nel bar una tizia, che aveva l'aspetto di una senzatetto un po' svampita, urlando varie cose senza molto senso sugli americani. Ha elemosinato qualcosa da mangiare e si è messa seduta, non con il beneplacito dei gestori, ad un tavolo, proprio vicino a noi e ci guardava, forse anche ascoltava i nostri discorsi, ogni tanto intervallando i morsi alla sua pizzetta, con frasi strampalate dal senso incomprensibile.

 L'incontro con la tizia mi ha fatto pensare, come le altre volte che mi rapporto con gente che non ci sta molto con la testa. Mi chiedo come deve sentirsi una persona malata, che dice cose senza senso pensando di dire cose di senso compiuto, quando tutti intorno a lei si mettono a ridere o non le rispondono come vorrebbe.
 

Trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica di tutte le vostre costruzioni.
(Luigi Pirandello)



mercoledì 25 gennaio 2012

L'odissea ha inizio...

Dopo la notte insonne, siamo stati a litigare con i signori dell'acquedotto.

Eravamo un bel gruppo: 
1) l'impresa inadempiente, che a suo tempo aveva fatto la domanda di allaccio per tre unità abitative e che non può pagare i costi ingenti di allacciamento idrico per le abitazioni che ha costruito e venduto, tra cui la nostra (costi che, nel nostro caso, erano compresi nel prezzo della casa) - impresa costituita da due giovani che un tempo erano quasi amici, con cui oggi siamo quasi alla denuncia, che però, alla fine, tento sempre di giustificare e di capire... perché sono fatta così... prima di pensare male di qualcuno, devono proprio accoltellarmi alla schiena... cosa che, peraltro, hanno già fatto -;
2) i vicini n.2, che non vogliono pagare la loro quota dell'allaccio - dovuta -, perché assurdamente alta - e questo lo capisco - recando, però, un notevole danno a me (non pervenuti i vicini n.3, che non intendono pagare nemmeno loro);
3) io, in rappresentanza dell'unico nucleo familiare (dei tre in ballo) con reali necessità impellenti di avere l'acqua, dato che noi siamo gli unici che abitiamo già qui ed è da un mese che andiamo avanti ad autobotti e che non mettiamo su una lavatrice - non è che andiamo in giro con le cose puzzolenti, per fortuna ci vengono in aiuto i parenti che hanno l'acqua corrente a casa.

A quanto pare è prassi (mi chiedo se sia anche legale), secondo l'acquedotto, che il tratto di condotta che va dalla via principale (in cui passa il tubo principale) fino all'abitazione la costruisca l'utente (o il costruttore) - anche se si tratta di centinaia di metri - ma che sia comunque di proprietà dell'acquedotto.
Già questo mi sa un po' di illegale, come concetto.
Ma, soprattutto, dato che questi dell'acquedotto hanno il monopolio nella zona, non dovrebbero garantire una distribuzione un po' più capillare? Ma che è normale dover costruire una condotta di 17mila euro? mica abito sulla luna!

Se sei fortunato, comunque, dopo non so quanti anni, il comune rimborsa la quota, dato che, in effetti, spetterebbe a lui costruire il tratto di condotta. 
Il comune su questo aspetto ancora non si è pronunciato. Ovviamente mi aspetto che neghino e ribaltino su altri l'onere dei costi di allaccio.
Quello che mi chiedo è perché non spetti all'acquedotto costruire la condotta, dato che fa parte del servizio, a mio avviso, e che poi, per giunta, se la tiene.

L'obiettivo della visita all'acquedotto era comunque vedere quanto costa l'allaccio singolo... che non si può fare, perché c'è la richiesta dell'impresa per i tre allacci. E che, a quanto pare, non è annullabile.
Forse in caso di morte dei soci dell'impresa richiedente.
E comunque, se dovessimo fare una domanda come utenza singola, ci farebbero pagare la stessa cifra... perché quando fanno costruire ad un utente la condotta, il progetto che ti obbligano a seguire tiene conto degli eventuali probabili futuri allacciamenti... ma perché devo pagare io un tubo dimensionato per dieci utenze, quando io sono un singolo utente? perché è legale che questi lestofanti facciano pagare a me cose che servono a loro?

In conclusione, non abbiamo concluso una beata fava.
Siamo al punto di partenza: restiamo senz'acqua.
Io ho mandato un'email a Striscia la notizia e a una decina di associazioni dei consumatori. Ma non vedo speranza di uscire dal tunnel.
La bella Kristen Stewart, in una posa provocatoria.





















Lunga notte tra conati e riflessioni

E' stata una lunga notte, anche se sto scrivendo alle 6.40 del mattino, ma per me è ancora notte, dato che a letto manco ci sono andata.
Infatti, in nottata, abbiamo recitato una sorta di remake di quanto era accaduto qui. No... non è che siamo stati così stupidi da mangiarci i temibili funghi, ormai banditi da questa casa... questa volta erano asparagi. E, per fortuna, non siamo finiti al pronto soccorso, perché nessuno, questa volta, si è collassato. Certo, penso che sia ora di dare un nome al problema e di farsi una serie di controlli, prima che, qualche volta, ci scappi il morto.
Adesso che il pericolo pare scongiurato e il malato è a letto che dorme, voglio ringraziare la dottoressa della guardia medica, per il conforto, sebbene solo morale e telefonico, dato che proprio mentre stavamo per metterci in macchina per andarla a conoscere e a farci confortare di persona, ci ha colto un conato e poi il peggio è passato.


La foto non rende, ma questo è uno dei panorami che mi piace di più. Vedere il mare, scendendo in macchina da casa.


La notte lunga ha portato a fare anche delle riflessioni... che chissà perché le riflessioni notturne raramente sono belle... Mah.
Comunque, ieri sera ci siamo incontrati con l'impresa inadempiente che ancora non ci ha fornito l'allaccio dell'acqua, così come l'asfalto del piazzale davanti casa, l'illuminazione e l'abitabilità. Dall'incontro non è emerso nulla di nuovo, se non che loro non hanno i soldi per darci quanto pattuito e pagato due anni fa e quindi ce la dobbiamo sbrogliare da soli.
Ancora una volta emerge come non convenga essere brave persone, perché va da sé che se non avessimo pagato tutto in anticipo due anni fa, adesso avremmo l'acqua, l'asfalto, la luce e l'abitabilità.
In ogni caso, noi ce la saremmo già sbrogliata da soli, quantomeno per l'acqua, se la ditta fornitrice di acqua non avesse chiesto... rullo di tamburi... 23.000 euro + iva!!!!
Per un allaccio idrico, per un'abitazione privata... non nel deserto, non sul cratere centrale, non in un'isola deserta... in un quartiere sì periferico ma abitato e fornito di acqua (il vicino ce l'ha!)!!

Se, tra i lettori, c'è qualche avvocato, qualcuno che lavora presso enti di tutela dei consumatori... mi sapete dire se è legale chiedere questa cifra assurda per l'acqua?
Grazie.

Scorcio del paesello in cui vivo. Quello in cui l'acqua cosa 23 mila euro più iva!!

martedì 24 gennaio 2012

Versatile blogger



Grazie ad Elisa di Scarabocchi di pensieri e a Marika di La ragazza di perla per avermi dato questo premio!
E' un vero piacere sapere che qualcuno pensa che il tuo sia uno dei blog che preferisce leggere... 
Il regolamento prevede che io dica sette cose di me e che poi assegni il mio premio a quindici blogger.

Sette cose di me
1) Amo i cani. Queste tre sono le mie cucciole, anche se tecnicamente non sono "mie" ma dei miei, visto che abitano con loro. E pensare che da piccola, mi terrorizzavo anche dei cani grandi quanto una mano!!


2) Odio volare. Quando devo fare un viaggio in aereo, comincio ad aver paura mesi prima. Non sopporto l'essere in balia degli eventi e degli altri, in situazioni in cui non posso avere nessun tipo di controllo.
Però, d'altra parte, sull'areo puoi fare foto tipo queste qui.

3) Ho una paura matta dei dentisti. Ho portato l'apparecchio ai denti per un tempo lunghissimo e, quando avevo sedici anni, ho subìto un intervento, il cui dolore lo ricordo ancora adesso. Sono rimasta traumatizzata. Mi hanno operato in gruppo, tutti professoroni che se ne fregavano del dolore che sentivo, interessati solo alle tecniche operatorie... Credo che le foto del mio intervento siano finite su qualche rivista scientifica dell'epoca.

4) Adoro leggere e scrivere. Ma, a scuola, nei temi di italiano ero una schiappa (a meno che non si trattasse di qualcosa che avevo studiato), perché avevo poca fantasia. Prendevo sempre non oltre 7 e, quando, una volta, ho preso 8+ è stato merito di Ugo Foscolo, che ho adorato, a suo tempo.

5) Vorrei andare a vivere a Londra.


6) Amo il mare. Soprattutto quando è come nella foto sotto.



7) Ho scoperto che mi piace moltissimo fare fotografie. Chi mi segue se ne sarà accorto dalla quantità di foto che posto, soprattutto fatte dal portico di casa mia.


Tempo fa, mi era stato assegnato il Sunshine Award e io l'avevo assegnato, a mia volta ad altri blogger... questa volta, voglio dare il premio a persone diverse da allora, anche se blog di allora li leggo sempre con lo stesso entusiasmo e li ripremierei tutti.

Detto questo, i blog che premio oggi sono i primi che mi vengono in mente, tra quelli che leggo sempre, in ordine casuale: