domenica 18 gennaio 2009

La maniglia

La splendida foto qua sopra è di Maraptica.
Non ha nulla a che vedere con il racconto, ma è bellissima ed è una porta senza maniglia.


SLAM!!
La porta sbatte con un fracasso che mi fa sobbalzare dalla sedia.
Non faccio troppo caso alla porta, di solito, ma qui, nello studio in cui sono temporanea ospite, non mi va di far pensare che mi sono chiusa volontariamente dentro la stanza.
Mi alzo, quindi, un po' svogliata e vado per aprire la porta, quando mi accorgo, con stupore misto ad ilarità e irrazionale paura, che stranamente non c’è la maniglia.
Ma perché mai hanno tolto la maniglia da questa porta?!

Il pensiero già vola in direzioni poco serene... la maniglia la tolgono se vogliono impedire a qualcuno di aprire la porta. E perché vogliono impedire a qualcuno di aprire la porta? Perché vogliono intrappolarlo.
Inoltre, sono convinta di essere sola in tutto lo studio, dato che è l'orario della pausa pranzo, e improvvisamente mi balzano alla mente migliaia di immagini, evocate dalle centinaia di libri e racconti dell’orrore che leggo da sempre. In particolare, mi si ferma vivida in testa l’immagine di un fumetto tratto da un racconto di Poe in cui un tale veniva murato in una cantina (Ammontillado).
Ovviamente, questo rischio non lo corro perché mi trovo in una luminosissima stanza, dotata pure di balcone collegato ad altre tre stanza, poi è giorno, c’è un sole splendente e sono in un palazzo enorme e, se necessario, qualcuno le mie urla le sentirà.

Comunque, l’irrazionalità vince sulla ragione e ho paura!
Inizio a bussare alla mia porta, quella che mi separa dal mondo, prima timidamente poi freneticamente. Dentro di me, nel frattempo, penso che questo non ha senso dato che, per quello che ne so, sono da sola. Ma n
on passano più di trenta secondi e la porta inizia a muoversi, riportandomi alla mente porte che tremano perché dietro ci sono i fantasmi. Come Nicole Kidman in The Others e, improvvisamente, si apre, spinta con furia verso di me. .
Due ragazzi, con facce bianche come lenzuola, che credevano di essere gli unici rimasti in ufficio, mi guardano stravolti e stupiti, sollevati di scoprire che a bussare non era un fantasma, ma solo io.

5 commenti:

  1. e la maniglia? perché non c'era?

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  2. non lo so!!! ma è stato impressionante!! :))

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  3. L'atmosfera non è niente male!

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  4. L'atmosfera rispecchia perfettamente quello che è realmente accaduto quella mattina assolata dell'autunno scorso...

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