venerdì 23 gennaio 2009

Non ho paura di volare ma di cadere (Fiorello)

Foto bellissima di cui non conosco la fonte.


Mi sono appena iscritta ad un gruppo di Facebook che si chiama "Sarà pure il mezzo più sicuro del mondo, ma io sull'aereo mi caco addosso!".
Questo titolo rispecchia perfettamente le mie sensazioni, quando sono costretta, dagli eventi o dal marito, a salire su uno di questi aggeggi volanti, che tutto mi danno fuorché impressione di sicurezza.
Soprattutto, poi, dopo aver visto un paio di quei meravigliosi documentari sulle catastrofi, che ogni tanto ripropongono su qualche canale di Sky.
In effetti io non mi fido per nulla di chi dovrebbe controllare se c'è tutto il carburante necessario (non è che, se rimani senza, vai al primo distributore che ti trovi sulla rotta...), oppure se funzionano tutti gli strumenti elettronici e meccanici (se si guasta, non puoi mica fermarti e aspettare che papà ti venga a recuperare in mezzo alla strada...).
Oltretutto, oltre alla componente "errore umano", che, già da sola, mi spaventa moltissimo, c'è pure che ci sono anche le turbolenze, ti può colpire un fulmine... oppure, ho sentito che può capitare che un uccello decida di suicidarsi nel motore del tuo aereo e probabilmente, in quel caso, ti porta con sé.
Ogni volta che devo prendere l'aereo, inizio ad avere l'ansia due o tre mesi prima!
Persino quando abbiamo prenotato il viaggio di nozze, che prevedeva nove ore di volo, ero nel panico già verso marzo (mi sono sposata a settembre).
Pare che per sopportare il volo, possa essere utile una compagnia di una persona di fiducia (che non si addormenti in volo!), oltre allo yoga e tenciche varie di rilassamento, oppure distrarsi con un pensiero diverso da "Oh mamma mia... e se cade?!" o ricorrere a farmaci o sostanze psicotrope. Anche se a me non sono servite.
Una delle ultime volte ho preso l'aereo, ho preso un calmante prima di partire, ma l'ho preso troppo presto, così ho dormito tranquillamente durante le due ore che abbiamo atteso in aeroporto prima dell'imbarco e poi avevo gli occhi sbarrati durante il volo.
E ho avuto più paura del solito...
Era notte, vedevo nel buio delle luci, forse di altri aerei, e credevo che ci sarebbero venuti addosso!!! Tentavo di avvisare mio marito dell'imminente scontro con queste luci che fluttuavano intorno a noi, lui, però, dormiva beatamente e non dava conto alle mie farneticazioni...
A pensarci bene, è stato un volo allucinante (forse le luci le avevo davvero immaginate, altrimenti erano alieni!!)... Non prenderò mai più calmanti comunque!!!!

Concludo con un'altra osservazione, credo pure questa di Fiorello: "Se non è il tuo giorno, l'aereo non cade... Va bene, ma se è il giorno di uno degli altri 200 paseggeri?!"


5 commenti:

  1. L'ortografia, arancino, l'ortografia innanzi tutto.

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  2. Grazie per essere passata dal mio blog e avere commentato il post sulla paura dell'aereo! Non c'è bisogno di dire che ti capisco benissimo, anche se devo dire che nella vacanza appena finita me la sono cavata egregiamente! ;)

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  3. ho paura di prendere l'aereo, mi moglie e' straniera e soffro tutte le volte che lei con mia figla torna a casa o quelle rare volte lo prendo anche io .... tra 2 mesi devo prendere un aereo e sono ne panico ..... ma il tuo post mi ha fatto veramente sorridere !!! Grazie

    ""Se non è il tuo giorno, l'aereo non cade... Va bene, ma se è il giorno di uno degli altri 200 paseggeri?!""

    Luca

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    1. @Luca: lieta di averti fatto sorridere... :)

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