venerdì 13 febbraio 2009

Parole per aria - Facebook e il Grande Fratello


Me ne stavo tranquilla a "feisbuccare" qua e là, quando improvvisamente mi sono sentita spiata.
Ero sola a casa e, nonostante le mie paranoie, escludevo che, dato il costosissimo impianto antifurto, qualcuno si fosse introdotto di soppiatto e mi stesse per agguantare, sbucando dal buio dietro di me.
Scrivevo sulla bacheca di uno, commentavo lo stato di un altro, pubblicavo un video di Francesco Guccini e scrivevo alcune sue belle parole sul mio stato... la sensazione di avere gli occhi puntati addosso, davanti, dietro, di fianco non se ne andava mai.
Mi rigiravo continuamente sulla mia sedia
da scrivania, dotata di rotelle che mi consentono di ruotare rapidamente su me stessa, ma dall'ombra non emergeva nessuno.
Allora avevo scritto sul mio stato: "Oggi ho la sensazione di essere spiata. Orwell aveva ragione?".
Dopo nemmeno 10 secondi, mi era arrivato un messaggio inquietante in bacheca di un certo SnOwKiNg, un mio non "amico" di Facebook.
Il messaggio citava 1984 di Orwell e diceva

"La guerra è pace.
La libertà è schiavitù.
L'ignoranza è forza."

Mi ero chiesta come aveva fatto questo non "amico" a leggere sulla mia bacheca e vedere il mio "stato". Poi avevo capito: gli smanettoni ci erano riusciti... Avevano trovato il modo di vedere il profilo anche dei non "amici" e il Grande Fratello, quello Orwelliano, era arrivato anche su Facebook.

2 commenti:

  1. Non mi piace la conclusione, ma se non fosse per quelle tre righe sarebbe mooolto interessante!

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  2. ciao... intanto mi fa piacere che ti sia venuta la curiosità di leggere questi miei farfugliamenti!! nemmeno a me piace la conclusione di questo racconto, infatti era nato per essere un racconto lungo che poi ho concluso frettolosamente... chi lo sa forse un giorno lo continuerò come si deve!

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