venerdì 13 febbraio 2009

Una Lancia per Facebook


Mi sono iscritta a Facebook una fredda sera di novembre, dopo le sollecitazioni di amici e parenti (sì, solo mia nonna manca su Facebook... e solo perché non c'è più, immagino).
Il mondo virtuale ha sempre esercitato su di me un fascino che qualcuno non si spiega, dal momento che sono una persona molto socievole e amo frequentare le persone "dal vero".
I luoghi comuni, invece, dicono che la vita virtuale sia apprezzata maggiormente da quelli con problemi di relazione... che io non ho mai avuto... Certo, ero un po' timida anni fa, ma, da quando ho iniziato a lavorare, ho perso parecchie delle mie inibizioni.
Comunque, io non credo ai luoghi comuni.
Dopo i primi giorni di orientamento in questo nuovo mondo, mi sono accorta che, qui, su Facebook, la privacy non esiste.
D'altra parte, il mio amico Max dice che le persone intelligenti non pubblicano i loro segreti su Facebook e io sono intelligente (almeno secondo questo criterio!), così non metto informazioni che non voglio siano visibili ai miei "amici" ed, eventualmente, a chiunque.
Perché se è vero che puoi impostare il tuo profilo in modo che sia visibile solo dagli "amici", sempre Max mi ha fatto notare che c'è un popolo di smanettoni che si adopera per rendere possibile guardare i profili anche di quelli che "amici" non sono!

Una riflessione mi viene spontanea.
Che interesse c'è a leggere pensieri, messaggi o guardare foto di perfetti sconosciuti?

Un'altra riflessione accompagna la prima.
In effetti, le trasmissioni (che purtroppo vanno per la maggiore) come il Grande Fratello sono fondate proprio su questa curiosità.

Un altro giorno scriverò cosa penso del Grande Fratello, ma adesso torniamo a Facebook.
Ho letto un'altra cosa, non ricordo dove... che le informazioni che noi utenti immettiamo sono analizzate, per inviarci le pubblicità mirate. In effetti, mi chiedevo da qualche tempo, come mai mi compare sempre una pubblicità che promette di dimagrire 30 kg in 30 giorni!
Ora ho capito... Ma dove l'ho scritto che sono a dieta?!
Beh, non è che esista solo FB a "spiarci" su internet... Ci sono spyware, adaware, cookie (che non è solo il soprannome che io davo al mio cagnetto quasi vent'anni fa) e chissà quante altre cose che io nemmeno so.
Ma Facebook non è solo assenza di privacy e pubblicità mirate.


Io ero abbastanza scettica quando mi sono iscritta, ma devo dire che a me piace.
Innanzitutto, in occasione di due lunghe influenze questo Facebook mi ha tenuto tanta compagnia e, grazie ad un amico ritrovato su Facebook, ho aperto questo blog.

Già solo per questi due motivi, lo apprezzo.

Poi mi piace perché mi consente di condividere con gli amici canzoni, pensieri, foto, in qualunque momento della giornata e mi consente di esprimere anche dei pensieri "flash" e commenti su quello che scrivono gli altri (e sono scambi di opinione, quindi un arricchimento, che altrimenti potrebbero anche non avvenire).
Un altro motivo per cui mi piace è perché mi consente di stare in contatto quasi costante con amici che abitano a parecchi km di distanza (P. e R., S. e C., M., F. e zia M. per citarne alcuni) senza spendere soldi, oltre la connessione (che comunque è flat!) e poi perché mi ha consentito di riavvicinare diverse persone che non vedevo da tantissimi anni, con cui mi piace pensare di essere adesso "amica" non solo nel senso "feisbucchiano" della parola.

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