lunedì 23 marzo 2009

Trauma... Mark Darcy ma che mi combini? :)






Qui ci sono SPOILER.

Chi non vuole sapere come finisce il film, si fermi qui.



Il film dei compagni di dormite di domenica sera era TRAUMA... gli ultimi film guardati insieme sembrerebbe siano stati scelti uno per uno, tra i più brutti e/o incomprensibili dell'intera videoteca.
E invece no! è assolutamente casuale che siano risultati così, dal titolo sembravano belli.
Comunque, questi ultimi titoli ci hanno fatto rimpiangere le commedie sentimentali, stile "Harry ti presento Sally" o "Ragione e sentimento" oppure i film di Woody Allen che tanto piacciono a me, quanto schifo fanno ad altri.

Parentesi. Ieri sera, infatti, io e Marco, dopo tanta incomprensione per i film visti in DVD nelle ultime settimane, abbiamo guardato un film italiano su Sky con S. Ferilli, M. Ghini, V. Mastrandrea e altri, che parlava dei lavoratori precari di un call center (non ricordo il titolo). Nulla di che, a tratti divertente, ad altri amaro per alcune considerazioni che ti porta a fare, ad altri un po' stupidello. Ma almeno lo abbiamo capito, senza bisogno di ricorrere ad internet o alle spiegazioni illuminate, partorite dopo notti insonni.

Ma torniamo a Trauma.

Che non è quello di Dario Argento, ma un film inglese del 2004.
Anche questa volta mi sono addormentata (non per tre quarti di film, come per The Code, ma solo per circa un quarto).
Comunque ho capito lo stesso quello che c'era da capire. Poco.
Colin Firth, il protagonista, è davvero carinissimo con il suo fascino da bel tenebroso, ma lo preferisco quando interpreta Marc Darcy, il fidanzato impacciato di Bridget Jones, piuttosto che un tipo completamente di fuori, che parla da solo e fa a pezzi le persone.
Eh beh, sono una romaticona in fondo!



Copio di seguito la trama, quella che ci aveva illuso.

Risvegliatosi in un letto d'ospedale dopo aver trascorso una settimana in coma, Ben apprende che, nell'incidente automobilistico in cui è rimasto ferito, sua moglie ha perso la vita. Tormentato dalla colpa si fa ricoverare in una clinica psichiatrica, dove conosce Charlotte, la cui spiritualità lo conquista. Ben accetterà infatti di incontrare un medium., ma la seduta spiritica si rivela destabilizzante: il sensitivo sostiene che Elisa sia ancora viva!

Questa trama non avrebbe illuso anche voi?

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