martedì 31 marzo 2009

Twilight Saga

Non volevo leggerlo: come su tutti i libri di cui parlano tutti, anche su questo ero scettica. Non mi andava giù, non solo perché troppo osannato, ma anche perché sapevo che parlava di vampiri. L'argomento vampiri non mi ha mai attratto, ad eccezione di un breve periodo della mia vita da adolescente, in cui ero rimasta affascinata da un fumetto della Raccolta di zio Tibia.
La protagonista era un'inconsapevole vampira, cui il marito procacciava il sangue e che, insospettita dalle sue sparizioni notturne e dal fatto che vivevano sempre in penombra, credeva che fosse lui il vampiro. La storia si concludeva con la morte di lei, incenerita dalla luce del sole che lei stessa aveva fatto entrare pensando di svelare il segreto del marito, mentre lui le sussurrava: "Eri tu Elena, il vampiro eri tu".

Quando la mia amica Valentina, che condivide con me parecchio in fatto di gusti sui libri, mi ha detto che Twilight era un libro bellissimo, però, non ho avuto tentennamenti e l'ho letto.

E, in effetti, il libro mi ha stregato e poi ho letto tutta la saga quasi d'un fiato. Twilight e i tre libri successivi che completano la saga (New Moon, Eclipse e Breaking Dawn), scritti da Stephenie Meyer, raccontano, in maniera semplicissima e romantica, una storia d'amore adolescenziale che per alcuni aspetti ricorda quella di Romeo e Giulietta, citati più volte nella storia dalla stessa autrice (ovviamente non sto paragonando la Meyer a Shakespeare).
Qui gli innamorati sono Bella e Edward, il cui amore è travolgente quanto impossibile. Perché lui è bellissimo, ma non è umano e non può stare con lei perché ogni volta che le si avvicina vorrebbe berne il sangue: Edward è, ovviamente, un vampiro.
L’elemento chiave della storia è la sensualità che si dipana per tutti i libri, senza che l’autrice abbia bisogno di ricorrere ad immagini esplicite. Bastano le sue parole, semplici, per farci entrare nella testa dei due innamorati, per farci condividere i sentimenti che li travolgono, poche immagini e poche descrizioni delle scene d’amore, ma molte le descrizioni delle loro sensazioni.
Sensazioni tra le quali il desiderio reciproco e la consapevolezza del non poter stare insieme sono alla base. Il sentimento di frustrazione per la loro relazione non consumata in pieno perdura per i primi tre libri e scema nel quarto libro, nel quale nulla li divide perché, dopo un matrimonio e una luna di miele romantici come pochi, anche lei diventa un vampiro.

Twilight lo si ama o lo si odia. Stephenie Meyer, osannata da tanti, è criticata da tanti altri.
Personalmente a me è piaciuta molto l'intera saga, l'ho trovata romantica e mielosa quanto basta per farmi desiderare di sprofondarci dentro e sognare su. Ciò su cui si basano alcune critiche all'autrice, sono invece punti che a me piacciono molto, come il suo modo di scrivere in prima persona (cosa che piace molto fare anche a me) e con parole estremamente semplici e dialoghi reali, che non avrei difficoltà a vedere davvero in bocca ad adolescenti.

Twilight, uscito al cinema a fine 2008, con la regia di C. Hardwick, ha avuto un successo incredibile e inaspettato. E' stato già girato New Moon e a breve inizieranno anche le riprese di Eclipse. Credo che entro l'anno prossimo gireranno anche Breaking Dawn e completeranno la saga.

Sullo schermo, due attori giovani e belli, che si sono ritrovati a dover gestire una fama completamente inattesa, hanno dato vita ad Edward e Bella: si tratta di Robert Pattinson (che aveva interpretato il bel Cedric Diggory di Harry Potter e il Calice di Fuoco), affascinante ventitreenne inglese, la cui voce suadente, i modi garbati, lo sguardo tenero e gli atteggiamenti timidi lo hanno recentemente reso un’icona sexy di dolcezza (basta ascoltarlo in un paio di interviste, in lingua originale, per capire perché) e di Kristen Stewart, attrice diciannovenne americana, già nota per aver recitato accanto a Jodie Foster in Panic Room, molto brava e con, al suo attivo già diversi film, nonostante la giovane età.




3 commenti:

  1. Infatti immaginavo che piacesse molto a chi cerca una storia d'amore in cui "immergersi". Evidentemente ognuno ha i proprio gusti... e i propri libri! ^^

    Simone

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  2. E' vero... ma io non sono una che abitualmente legge storie d'amore... il mio genere preferito è il thriller!! Ken Follett, Sidney Sheldon, Stephen King, Jeffery Deaver e Michael Connelly sono tra i miei scrittori preferiti in assoluto... Poi ci sono le "eccezioni alla regola" che sono Twilight, Harry Potter e alcuni libri super romantici (come ad esempio i Ponti di Madison County che ho riletto sta mattina e che è bellissimo)...

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  3. Ciao Fra, io stravedo per Harry Potter. Pensare che il primo libro l'ho letto per ...diciamo così, dovere professionale. Tutti i miei alunni parlavano assai bene del maghetto e io ho capito subito il perchè.Ancora una volta, un grandissimo grazie ai "miei ragazzi" che, nel corso degli anni, mi hanno aperto mondi nuovi.Un bacio a te.

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