lunedì 18 maggio 2009

Fidanzati Tipo - Il tipo "romantico, confuso e infelice"


Sulla scia del post sul lanternino (di cui ho parlato qui), ho voglia di farneticare un po', ironicamente ovviamente, su alcune tipologie di fidanzato tipo. Spero un giorno di raccogliere diverse ironiche tipologie di fidanzati e fidanzate tipo e di farne un volumetto. Per ora mi limito a scrivere qui il primo tipo che mi viene in mente.

Il violinista blu - Marc Chagall


Il fidanzato tipo “romantico, confuso e infelice” è caratterizzato da un aspetto affascinante, malinconico e un po’ malandrino, che fa fa pensare al personaggio Willoughby in “Ragione e sentimento” di J. Austen.
Si innamora in maniera travolgente e completamente, sino a dedicarti ogni minuto del suo tempo e ogni pensiero della sua mente.
Si dichiara appassionato lettore di poesie e dice di amare le tutte le tue letture preferite, tanto da restare ad ascoltare interessato per lunghe ore mentre gli leggi i brani dei tuoi libri preferiti. E qualche volta ti stupisce leggendoti a sua volta alcuni versi romantici che ha scritto di suo pugno o che lo avevano colpito sin dalle elementari.
È attratto come una calamita da te e starti vicino per lui è una specie di droga.
Il sesso con lui è un’esperienza travolgente, quasi estatica, perché è sesso tra due cervelli più che tra due corpi. In quel momento di massima intimità fisica, condividete le vostre incredibili emozioni e vi sentite elevati come in una dimensione diversa.
Ti fa sentire una Regina, esaudisce ogni tuo desiderio, ti riempie di regali e bigliettini, arrivando a scriverti lunghissime lettere piene di sentimento o addirittura poesie d’amore.
Ve ne andate in giro mano nella mano, dicendovi che avete trovato l’anima gemella o il vostro alter ego (persona che in effetti nessuno dei due pensa esista davvero).
Ti chiede anche di sposarlo, in un momento di particolare ispirazione romantica.

Ma. 
C’è un ma in questo idillio.
Improvvisamente, senza apparenti cause reali, con la stessa rapidità e intensità con cui ti ha amata ed esaltata, si dis-innamora di te ed entra “in un periodo di crisi esistenziale”.
Solitamente la crisi è scatenata da qualche evento esterno, come ad esempio ex ragazze che si fanno sentire per dirgli che si sono lasciate con il tipo per cui lo avevano mollato mesi prima.

E ti fa lunghissime telefonate, spiegandoti che c’è qualcosa che non va (ma non sa spiegare esattamente cosa) e che non se la sente di continuare perché la tua presenza lo opprime. Non è un’oppressione fisica, perché tu non l’opprimi di certo, oltretutto è lui ad averti chiesto di passare intere giornate insieme e di uscire la sera da soli invece che con gli amici.

È un processo irreversibile e, dopo un periodo straziante nel quale è confuso e non sa se vuole stare con te (sa però che vuole fare sesso con te), finalmente si decide a lasciarti in via definitiva.

Tu, stupita del repentino cambiamento, gli chiedi immediatamente se c’è un’altra e lui per poco non ti insulta per la mancanza di fiducia che hai in lui “Se ci fosse un’altra te lo avrei detto!”. Qualche settimana dopo, un amico comune ti dice che si è rimesso con la sua ex solo tre giorni dopo averti lasciata, sostenendo che l’aveva sempre amata.

E tu rimani attonita a chiederti cosa è successo, dove hai sbagliato e perché è finita anche questa volta. Ma non è colpa tua. 
Almeno non sempre. Non solo.

Una delle cause del comportamento di questo tipo di uomo potrebbe essere l’insufficiente livello di maturità, per cause anagrafiche oppure per esperienza di vita poco adeguata (alla tua).
Tale modesto livello di maturità, unito al tuo desiderio di essere amata, soprattutto se hai avuto già diverse esperienze, crea una pressione insostenibile per lui, che si sente come se qualcuno lo avesse ammanettato nella stiva del Titanic che affonda, come Jack Dawson. Quindi si vede costretto a scappare, prima che tu ti faccia mettere incinta e lui sia costretto a sposarti.  
Anche se tu a tutto questo non pensi minimamente perché hai solo 23 anni e prima di sistemarti vorresti ancora girare il mondo.








Morale (seria)
Spezzando una lancia a favore dei fidanzati confusi e infelici nei quali molte di noi si sono imbattute almeno una volta nella vita, diventando seria per un po', aggiungo che la causa più comune per il loro comportamento è comunque quella, ahimé, più ovvia:
Era innamorato e non lo è più. Non è colpa di nessuno. E basta.
Woody Allen a questo proposito, in "Io e Annie" (bellissimo film sui rapporti uomo/donna), interrogandosi sulla fine del rapporto con la sua donna, dice: 
"Non è mai per qualcosa che succede. L'amore finisce." 
E poi, conclude con un pezzo che mi è sempre piaciuto molto: "Frattanto si era fatto tardi e tutt'e due dovevamo andare per i fatti nostri. Ma era stato molto bello, rivedere ancora Annie, dico bene? Mi resi conto di quanto era in gamba – stupenda – e, sì, era un piacere… solo averla conosciuta… e allora io… ripensai a cosa fosse l'amore. L'amore credo sia come una vecchia barzelletta, quella dove uno va da uno psichiatra e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina"; e il dottore gli fa "e perché non lo interna?" E poi lui risponde " e così a me le uova chi me le fa?" Bè, credo corrisponda ai rapporti uomo-donna, e cioè che sono assolutamente irrazionali, pazzi e assurdi! Ma credo che continuino, e che la maggior parte di noi, ha bisogno di uova."
Quoto.

4 commenti:

  1. ahahhaaha! hai bisogno di uova anche tu?
    Spero che poi farai anche un volumetto sulle fidanzatine!!

    NB due cose: aggiorna il link, m4m non c'è più! Torneo di carcassonne il 14 giugno, trovi tutto sul mio blog!!

    ciaooooo

    RispondiElimina
  2. Ciao Massi... link aggiornato!
    Sapevo che era cambiato perchè lo seguo sempre tramite google reader ma non avevo fatto caso al mio link...
    Ho letto qualcosa del torneo di Carcassonne...
    Spero di farlo il volumetto sulle fidanzatine!!! (se vuoi accetto contributi/suggerimenti!)
    E comunque Woody ha sempre ragione!

    RispondiElimina
  3. Bella questa analisi...io ho conosciuto uno così di 36 anni...

    RispondiElimina

Grazie per essere passato/a da qui!
Thanks for stopping by!