mercoledì 10 giugno 2009

Cosa ne penso di - Lady Oscar


Lady Oscar è il motivo per cui una delle poche pagine di storia che ho studiato con piacere a scuola è stata quella della Rivoluzione Francese.

La trama di questo cartone memorabile è, più o meno, la seguente.

Nella Francia degli anni precedenti la Rivoluzione Francese, Oscar Francois de Jarjayes, che nasce nel 1755, viene cresciuta come un maschio dal padre, il nobile generale Jarjayes, che dopo 5 femmine, avrebbe voluto un maschio.

Oscar ha quindi una storia intrigante: è una donna che vive per altrui volere come se fosse un uomo e viene allevata come un militare, insieme a Andrè Grandier, il nipote della governante.

***Dalla prima sigla italiana, cantata dai Cavalieri del Re, "il buon padre voleva un maschietto, ma haimè sei nata tu, nella culla ti ha messo un fioretto, lady dal fiocco blu"***

Intanto, a Versailles, Luigi XV Re di Francia muore, lasciando il trono a Luigi XVI, che nel 1770, sposa una Maria Antonietta d'Austria poco più che bambina (15 anni) che diventa la Regina di Francia.
Oscar, anche lei quindicenne e già comandante delle Guardie Reali, diviene molto amica e confidente della Regina e lo rimarrà sino alla fine, anche quando il destino separerà le loro strade definitivamente.

Il cartone animato mostra uno spaccato della vita di Corte: la "prediletta" di Luigi XV, la Contessa du Barry e la sua caduta con la morte del Re; i giochi e il lusso della Regina Maria Antonietta e delle sue amiche; le battute di caccia alla volpe del Re Luigi XVI; i balli a Versailles nei quali spesso Oscar danza con la Regina...
Dall'altro lato, la Francia del popolo, un popolo sempre più povero e sempre più "arrabbiato", fino alla presa della Bastiglia il 14/7/1789, che scatena la Rivoluzione Francese.
Con questo sfondo, il dramma di una ragazza che non può amare perchè ha scelto di celare la sua femminilità sotto un'uniforme.
Il dramma di Andrè, che da sempre è innamorato di Oscar, consapevole che tra loro vi è una barriera insormontabile che è il ceto sociale.

Il dramma del Conte di Fersen e della Regina di Francia, amanti, che non potranno mai vivere il loro amore alla luce del sole.
La vicenda si conclude, molto tristemente, all'indomani della Rivoluzione Francese.

Trovo bellissime le musiche di questo cartone animato: non parlo delle sigle della versione italiana, ma della colonna sonora originale, della quale ascoltiamo alcuni piccoli spezzoni in particolari scene degli episodi.
E' abbastanza facile reperire i brani su internet e ne vale la pena. La sigla iniziale è "Ai wa fukamaru", quella finale "Bara wa utsukushiku chiru"... le riconoscerete come quelle musichette che c'erano alla fine degli episodi o in momenti molto tristi o significativi!


L'anime, che è andato in onda in Italia per la prima volta nel 1982, è tratto dal manga "Berusaiyu no bara" di Riyoko Ikeda. Il titolo originale significa "La rosa di Versailles" e in Italia, il cartone è diventato "Lady Oscar"(anche se il titolo originale era molto meglio). Pare che "rosa" fosse riferito, nel manga, alla regina Maria Antonietta di Francia, ma nel cartone, vi sono comunque diversi momenti in cui ci si riferisce a Oscar come una rosa. Come ad esempio, quando Andrè le confessa il suo amore e le dice, strappandole la camicia dell'uniforme sotto cui cela il suo corpo femminile: Una rosa è una rosa anche se essa sia bianca o rossa. Una rosa non sarà mai un lillà.

4 commenti:

  1. Andrè Grandie20 maggio 2010 23:40

    "Hai paura di me? Oscar, urla e grida quanto vuoi! Non m'importa, anche se mi uccidi! Ti amo! Oscar! Oscar... da quanto tempo... ogni volta che i tuoi capelli biondo di scioglievano al vento... ogni volta che trovavo la costellazione di Orione nelle tue pupille, incorniciate dalle ciglia del colore delle notte, sottili come fili di seta... e ogni volta che dalle tue labbra usciva un sospiro... emergeva dal profondo del mio cuore un ardore che... mi faceva perdere la testa."

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  2. Wow! Tutte queste cose gliele dice quando le strappa la camicia? Grazie per la bella citazione :)

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  3. *.*
    Dopo Lady Oscar ho provato a mettermi nei panni di una ragazzina che da un giorno all'altro si ritrova moglie di una persona che neppure conosce e investita di poteri più grandi di lei.
    Una ragazzina coccolata nella gabbia d'oro di Versailles :-S

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  4. @Uapa: non deve essere stato facile nemmeno per lei... aveva quindici anni. O_o

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