sabato 13 giugno 2009

Meno male che c'è il servizio antibufala!!



Leggendo, come faccio da diversi anni ormai, il blog di Paolo Attivissimo, che scova tutte le bufale della rete, mi sono imbattuta in una delle ultime da lui descritte.
Sono alcune foto, spacciate come testimonianze "eccezionali" della recente tragedia aerea, che in realtà sono delle foto tratte da Lost.
Mi chiedo tra quanto cominceranno ad arrivarmi email che parlano di queste "eccezionali" foto.

Quasi dieci anni fa era quasi normale che le persone cancellassero il file
sulfnbk.exe dal loro computer dopo aver ricevuto un'email allarmistica da parte di un amico (che gli era stata inviata da un amico e così via, fino ad arrivare a sconosciuti probabilmente abitanti in Alaska o là vicino), senza nemmeno controllare se il file sulfnbk, nonostante il nome così sospetto, per caso non fosse invece un file di sistema.
Non dimenticherò mai l'episodio, perché, dopo aver cancellato il file
pericoloso, quella persona venne da me e a raccomandarmi di cancellare il file. Io, di fronte alle email allarmistiche avevo, già allora, un atteggiamento parecchio diffidente e, in quell'occasione, feci una brevissima ricerca su internet, scoprendo quello che c'era da scoprire sul file incriminato. Quando raccontai l'esito della mia ricerca, lui disse "OPS! E adesso?" (in realtà il file si poteva ripristinare e non credo che l'eliminazione del file avesse provocato chissà quale danno al suo PC comunque).
Credo che sia stata quella la volta in cui ho scoperto l'utilissimo servizio antibufala di Paolo Attivissimo, che leggo sempre quando mi arrivano email assurde (e di solito le trovo lì sul suo blog, in diverse lingue o versioni).

Comunque, dicevo, che se dieci anni fa era forse normale fare
queste cose (credere a tutto quello che la gente continua a spammare), adesso, nell'era di internet, non credo lo sia più.

Che il web è diventato, negli ultimi anni, una fonte di comunicazione e informazione
incredibile, è un dato di fatto.
Ma credo sia anche altrettanto noto per tutti che è facile fare girare, soprattutto per
i blog a carattere non giornalistico, informazioni false che si diffondono come i virus.

Come ad esempio, nel campo del
gossip. Se cercate notizie su qualcuno famoso, troverete pubblicato tutto e il contrario di tutto. Di solito, le uniche informazioni attendibili sono quelle supportate da fotografie, ma anche le foto sono spesso facilmente interpretabili in modo assolutamente personale... quando non si tratta di fotomontaggi.

Mi vengono in mente, a questo proposito, delle foto famose.

La prima foto è quella sopra, si chiama Lunch atop a skyscraper e ritrae un gruppo di lavoratori a NY negli anni '30 mentre costruivano il Rockfeller Center. E' una foto che viene usata, spesso, nei corsi di formazione in materia di sicurezza sul lavoro, per mostrare come NON si lavora in sicurezza (e direi!! sono, senza alcuna imbracatura, seduti su una trave a oltre 250 metri di altezza). Ho recentemente sentito dire che questa foto sia in effetti un fotomontaggio, sebbene le condizioni dei lavoratori non fossero probabilmente tanto dissimili da quelle mostrate. Non so se è vero o no, personalmente penso sia vera.

La seconda foto è in effetti un gruppo di fotografie, recentemente pubblicate da El Pais... ma non credo si tratti di fotomontaggi.




1 commento:

  1. Le possibilità di manipolazione digitale (e non) dell'informazione sono sempre stati uno dei miei incubi... o almeno fin da quando, leggendo 1984 di Orwell, mi convisi che, investendo sufficienti mezzi e tempo, è effettivamente possibile riscrivere la storia a piacimento e, soprattutto, a convenienza di qualcuno.
    Una volta di più, il nostro personale Buon Senso™ resta la discriminante principale. ;)

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