venerdì 19 giugno 2009

Periodi pieni


Nella mia vita lavorativa da libero professionista (che parolona... sembra una cosa importante, magari che guadagno un sacco di soldi, ma che altro non significa che nessuno mi corrisponde un fisso mensile, purtroppo!) ho notato una costante


Ci sono periodi pieni di lavoro e periodi meno pieni, addirittura periodi vuoti (pochi per fortuna, significherebbe ancora meno soldi di così... ed è abbastanza triste già adesso!).

La costante è che nei periodi pieni si concentrano sempre un sacco di cose contemporaneamente... personalmente, in periodi in cui non avevo nemmeno il tempo di cazzeggiare su internet (non trovare il tempo di fare questo per me significa che proprio sono oberata) mi è capitato:


a) che mi proponessero uno o più nuovi lavori parecchio interessanti che ho dovuto, ovviamente, rifiutare (per poi accettarne uno quando mi è stato riproposto nel periodo pieno successivo, perché alla fine i soldi servono);

b) che mi venisse un malanno di origine sconosciuta che mi ha costretto a letto per una o più settimane e poi a girare medici medici per ricercarne le cause (con il risultato di aver perso il tempo girando invece di lavorare, non aver trovato la causa e aver fatto le corse per portare a termine il lavoro);

c) che mi telefonasse la signorina del buono vacanze del matrimonio per dirmi "Guardi che il suo buono sta per scadere, se non lo usa entro il prossimo mese non vale più"... peccato, una vacanza gratis sprecata (meno male che il buono matrimonio ne prevedeva due e una l'abbiamo fatta);

d) che mi telefonasse un caro amico e cliente e mi dicesse "Sai, ho pensato che devo prendermi anche questo certificato, ai sensi di questa norma (a me sconosciuta)... però entro tre settimane. Posso contare su di te?" (questo sta accadendo proprio in questo momento, le tre settimane scadono il 7 luglio... non so dire di no agli amici e, a costo di levarmi la vita, se la norma non pretende cose dell'altro mondo, ovviamente, può contare su di me!).

a) e b) sono eventi ricorrenti, nei periodi pieni.
Questo è un periodo pieno e si stanno verificando a), b) e d).
Oltretutto è pure estate e uno dovrebbe anche andare al mare ogni tanto.

Perché ti stupisci? - mi ha detto un amico - Non te la ricordi la legge di Murphy?
Sì, me la ricordo.


3 commenti:

  1. Ti capisco anchio lavorando da freelance ho lo stesso sali e scendi del lavoro. Stranamente il cliente quando mi contatta vuole sempre cose subito così quei giorni sto appiccicata la monitor e mi alzo solo per fare pipì e semmai nutrirmi con le schifezze del take away dato che non ho tempo di cucinare. Eh ti capisco!

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  2. Un giorno, in barba a tutte le leggi fisiche, riusciranno ad imbottigliare ed inscatolare il Tempo, e lo venderanno sugli scaffali dei supermercati, a prezzi ragionevoli: li compri, li apri, e tutt'intorno a te il mondo si ferma.

    Un'ora di tempo, dieci euro. Un sonnellino a metà giornata e una puntata del nostro telefilm preferito.
    Dieci minuti di tempo, quattro euro. Una sigaretta e un caffé in tutta tranquillità.
    Un giorno di tempo, cinquanta euro. Ti riprendi da una nottata di bagordi, rifletti, vai al parco (gli atri sono tutti immobili, però).

    Andrebbero a ruba.

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  3. @Alessandra: anche io mi fermo solo per la pipì e spesso nemmeno per mangiare, tanto sono a dieta!

    @CyberLuke: Che bella idea!!

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