lunedì 20 luglio 2009

Andiamo sulla giostra? No, prendiamo la CT-SR!

Anche oggi mi sono dovuta avventurare in quella che è diventata una delle strade più terribili del circondario.
Già prima faceva abbastanza schifo, ma adesso è diventata proprio impraticabile.
Oltre i problemi correlati alla deviazione comodissima (che consente di raggiungere SR, a soli 60 km, in poco più di due ore, di cui una e mezza di coda solo per circumnavigare il Ponte Primosole), oggi non ho potuto fare a meno di notare i crateri che sembrano essersi recentemente aggiunti ai preesistenti buchi sull'asfalto. Peccato non essere riuscita a fermarmi per immortalarne qualcuno.
Me ne sono accorta perché, oltre a vederli ben distinti e profondi innanzi a me, in un paio di occasioni, la macchina ha fatto dei voli che mi hanno ricordato le meraviglie dell'ottovolante, facendomi tornare bambina e con il desiderio di un giro sulla giostra.

Non tutto il male viene per nuocere, si dice, e infatti nelle due ore e mezza di strada all'andata, ho avuto un po' di tempo per farmi i fatti miei. Non che ne avessi voglia, in questo particolare contesto, comunque.
Sono stata davvero contenta, però, di aver rispolverato un vecchio CD di Leonard Cohen, ormai quasi dimenticato, che ho ascoltato per ben due volte: era bellissimo ma, alla lunga, parecchio deprimente, quindi all'inizio della terza volta l'ho cambiato se no mi sarei messa a piangere o a urlare. Infatti già ero parecchio nervosa e desideravo ardentemente poter mollare la macchina in un fossato e proseguire a piedi. Anche se ero in una zona bruttissima in mezzo al nulla e c'era solo una fila interminabile di macchine. Alcune delle quali sono state anche parecchio scorrette, sgamando la fila, sfrecciando a parecchi km/h nell'altra corsia che, seppur poco, era comunque soggetta al passaggio di altre vetture.
Ma, mettiamola così, forse pensavano che noi eravamo in coda per girare a destra e loro dovevano andare a sinistra.


Avendo trascorso diverse ore in macchina nell'ultimo periodo, ho avuto modo di ascoltare ripetutamente la mia scorta di CD da macchina (Alan Parson Project, Toto, U2, Housemartins e qualche altro), quindi, riposto Leonard Cohen nella sua custodia gialla, ho optato per la radio, che, stranamente, si sentiva abbastanza bene. Di solito, infatti, tipo quando c'era il Ruggito del coniglio o Viva Radio Due, la radio sulla CT-SR non si sentiva mai...
forse è radio due che non prende in quella zona o la solita Legge di Murphy (se qualcosa può andar male, lo farà).

Comunque, ascoltando la radio e qualche dj che sproloquiava, mi è tornata in mente Radio One... una radio che ascoltavo a tutte le ore del giorno, della quale conoscevo ogni speaker e praticamente tutta la musica che passavano, parlo di circa venti anni fa. Proprio ieri, ho riascoltato una cassetta che avevo registrato dalla suddetta stazione radio nel settembre dell'88, ricordandomi canzoni come "Never gonna give you up" e "Stay on these roads" e rivendendomi alla mia scrivania con un libro di greco (chiuso), il mio diario personale (aperto) e il telefono (aperto, in mano). Sedici anni.
Ascoltando la radio, ho sentito qualche canzone che non mi è piaciuta e alcune notizie circa l'influenza suina: ho sentito che finirà nel maggio 2010 e per quel periodo 4 miliardi di persone l'avrenno presa, ho sentito pure che chi ha avuto la spagnola nel 1918 risulta essere immune... non so in quanti possano godere in effetti di questa notizia (forse giusto Edward Cullen... chi ha letto Twilight sa di che parlo). Ho sentito anche che per ottobre ci sarà il vaccino e che sembra essere un'influenza blanda.
Mi chiedo se la spagnola era considerata un'influenza blanda, a suo tempo.

2 commenti:

  1. Raccontata così sembra una cosa bella, viene quasi voglia di passare di lì.
    Per la spagnola... Si, era stata considerata blanda... Leggi il mio post.

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  2. Sì, sì... vieni pure, ci facciamo un giro sull'ottovolante!! :))

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