mercoledì 15 luglio 2009

Rapporto uomo donna: casi pratici.



Quando ho inventato la rubrica dei fidanzati tipo, in effetti, avevo in mente qualcosa di più ampio, ma non sapevo bene cosa. Credo di aver capito adesso cosa volevo scrivere e ho trovato il titolo, si chiama "Uomini e donne: istruzioni per l'uso" e, senza alcuna pretesa di serietà, vuole fare una panoramica su alcuni aspetti dell'intrigante rapporto uomo donna, partendo da esperienze, mie e di altri, opportunamente rielaborate.
La rubrica dei fidanzati tipo, quindi, diventa un capitolo di questa nuova rubrica, tengo a precisare, creata assolutamente for fun.



Uomini e donne: istruzioni per l'uso
Caso pratico: L’Amicizia uomo-donna esiste?


In uno dei dialoghi più famosi di uno dei film più famosi che parlano del rapporto uomo-donna, Harry, impersonato da Billy Cristal, sostiene che "Nessun uomo può essere amico di una donna che trova attraente. Vuole sempre portarsela a letto". 
E, alla domanda di Sally, impersonata da Meg Ryan, "Allora stai dicendo che un uomo riesce ad essere amico solo di una donna che non è attraente?", risponde: "No, di norma vuole farsi anche quella".
Non posso fare a meno di constatare, per esperienza diretta, che ciò è indubbiamente vero per alcune persone, che parlano esattamente come Harry qui sopra.

Quindi penso che, in fondo, Harry abbia ragione (non che io condivida il pensiero comunque), ma con alcune eccezioni.
L’amicizia uomo donna esiste, di sicuro. 
Quando parlo di amicizia, intendo quella vera tra persone che si raccontano i fatti loro, che si sentono per telefono, che escono insieme, ecc. Non la conoscenza superficiale di due che si vedono per le feste comandate e i compleanni.
Pensando all'amicizia uomo-donna mi vengono in mente alcuni esempi:



Harry e Sally
protagonisti del citato film - dodici anni di amicizia... prima però di finire a letto insieme e sposarsi tre mesi dopo,




Candy Candy e Albert
ho sempre pensato che loro due fossero grandi amici, anzi che lui le facesse da fratello maggiore, non solo per la differenza di età, ma anche perché lei è innamorata di Terence per tutto il cartone... invece pare che la fine del manga non preveda che lei finisca con Terence, con mia delusione, bensì con Albert, che, oltre ad essere lo zio William, è pure il Principe della Collina, quello che le diceva la frase che noi bambine non dimenticheremo mai: "Sei più carina quando ridi che quando piangi",

 


Lady Oscar e André 
ventitre anni di amicizia, prima che lui le strappasse la camicia e le confessasse il suo amore disperato e non corrisposto, almeno per il momento, in uno degli episodi più romantici e famosi del cartone animato, nel quale, tra l'altro, Oscar mette fine anche alla sua amicizia con il Conte di Fersen di cui è segretamente innamorata da tempo.
Che Puntatona!!




Heidi e Peter 
un esempio di amicizia forte, pura e tenera, scevra da ogni altro coinvolgimento, per ovvii motivi... forse sono un po' troppo piccoli per citarli tra le testimonianze valide, ma è una coppia che mi piace molto,





Harry Potter e Hermione Granger 
ecco una coppia di amici amici e basta, che non avranno mai un coinvolgimento romantico e che sono l'unico esempio di vera amicizia cinematografica, in effetti valido, che mi è venuto in mente.



Anche se ho trovato ben pochi esempi validi, penso davvero che l’amicizia uomo-donna esista e quindi possa essere scevra da coinvolgimenti romantici, ma generalmente questo accade prevalentemente in alcuni casi, quali:


a) entrambi sono innamorati di altre persone e sono anche appagati dal rapporto con queste altre persone,
b) i due sono già stati insieme, magari parecchio tempo prima, si sono lasciati senza rancore e di comune accordo ed è rimasto tra di loro un forte legame di affetto, ormai tramutatosi in fraterno (caso migliore),
c) i due non si piacciono fisicamente (caso ideale, potranno essere best buddies per sempre).



L’amicizia è invece molto difficile, per quanto sicuramente possibile, quando gli amici sono due single che non hanno ancora raggiunto la pace dei sensi, che si piacciono fisicamente e che si sentono soli perché i loro ex stanno per sposarsi o semplicemente perché tutti gli altri amici sono accoppiati.
A quel punto, citando un’altra battuta di Harry ti presento Sally, potrebbe “scattare il clic del sesso”.

Se scatta il clic, accade che i due amici iniziano con lo scambiarsi messaggi e occhiate intrisi di sensualità e finiscono con il parlare chiaramente del perché non dovrebbero farlo. Mentre ne parlano, sono già abbracciati e, appena finito di parlare, lo hanno già fatto.

Il rapporto di amiciziao scopamicizia, com'è comunemente noto, divenuta quindi “amicizia speciale”, ha una durata variabile da una sera a diversi mesi (o anni, se citiamo Mikael Blomkvist e Eriga Berger, i due amici-amanti della trilogia di Larsson) e solitamente finisce con la stessa rapidità con cui è cominciato, di solito perché uno dei due si innamora di qualcun altro o , più facilmente, dell'altro/a.
Se i due scopamici sono fortunati, si innamorano l'uno dell'altra e l'amicizia si trasforma in una storia d'amore.

4 commenti:

  1. Dico la mia in breve.
    Ma è proprio e solo la mia: quando si tratta di amicizia, non vedo proprio che differenza dovrebbe fare il sesso.
    È ridicolo. Come se uno stesse sempre a pensare di trombarsi (si può dire?) la persona che ha di fronte, con la quale, che so, va al cinema, a passeggio, si confida, ride, piange, viaggia... insomma, le cose che si fanno con gli amici.
    Il sesso è un'altra cosa, non ho mai capito perché tirarlo in ballo quando i rapporti sono di altra natura.
    Certo, se da una delle due parti scatta l'attrazione, è tutto più complicato: il mio misero consiglio è: smettete di vedervi, da quel momento le cose possono solo peggiorare.
    Dal canto mio, posseggo numerose amiche con le quali mi comporto esattamente come se fossero amici uomini, trivialità comprese... perché dovrei comportarmi diversamente?

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  2. Parlando seriamente...
    Anche io ho diversi amici maschi (di quelli con cui ti racconti le cose, parli al telefono, vai al cinema, ecc.), senza coinvolgimenti di "altro" tipo... oltretutto, non starebbe bene avere coinvolgimenti di quel tipo, anche perché mio marito potrebbe non prenderla per il verso giusto!! :))
    E, parlando ancora seriamente...c'è chi sta tutto il tempo a pensare a come trombarsi la persona che ha di fronte con la quale va la cinema e a passeggio...
    Come in ogni cosa, però, non si dovrebbe mai generalizzare perché ognuno è fatto a modo suo...

    Ciao

    PS quando scrivi "mi comporto come se fossero amici, trivialità comprese" mi fai pensare a un episodio, accaduto un giorno di oltre 20 anni fa, in cui uno dei miei più cari amici (di allora e di adesso) usò un'espressione parecchio triviale, poi arrossì, rendendosi conto (in quel momento) che ero una ragazzA (la sua prima amicA ragazzA, probabilmente, a cui diceva trivialità!)... sempre con le guance rosse mi chiese "Ma tu lo sai che significa?" e io, ancora più rossa di lui: "Sì...". Da allora siamo diventati amici amici, trivialtà comprese!

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  3. Mmmm che post difficile!
    Però posso affermare in tutta certezza che l'amicizia tra uomo e donna esiste. Ed esiste anche se le due persone si trovano attraenti.
    Certo se questa condizione si verifica quando si è single non ha senso restare amici e basta senza "assaggiare il biscotto" per dirla elegantemente.
    Ma si, esiste. Per fortuna esiste. la maggiorparte dei miei amici sono maschi, solo perchè hanno hobby più divertenti!!!

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  4. non avevo mai letto questo post, ma è una vera e propria ricerca scientifica.

    io sono abbastanza scettico sull'amicizia uomo-donna. se c'è una bella intesa e c'è un minimo di attrazione fisica, ma proprio minima (molto più bassa che in un rapporto normale) l'uomo tende a innamorarsi (o almeno io)...

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