giovedì 23 luglio 2009

Sogni: JOBsessed

Quando si lavora troppo si rischia di fare sogni strani e, siccome io parlo nel sonno, a volte i miei sogni non passano inosservati.

Una notte di qualche anno fa, ospiti a casa di amici per tre giorni di vacanza in un periodo di lavoro intensissimo (vedi il mio post sui periodi pieni), io ho cominciato a parlare (nel sonno) e ho chiesto, con tono inquisitorio, al mio dormiente marito: "Ma tu lo hai compilato il registro delle non conformità?" e, supposta una risposta negativa (ovviamente non pervenuta da lui che stava in dormiveglia accanto a me), l'ho rimproverato, con tono da maestrina, dicendogli: "Ah, ma allora ne dovrò parlare con C."
E, detto questo, mi sono girata dall'altro lato e ho ripreso a dormire, lasciando mio marito attonito a guardarmi.

Lui già mi prendeva in giro perché, per abitudine, ogni tanto (molto poco per fortuna) uso termini un po' più formali che colloquiali anche quando parlo con lui... dopo le parole di quella notte, ha concluso che dovevo proprio rimettere in gioco il mio vocabolario, anche durante il sonno.
"Fra... Parla come mangi!!" mi ha detto.

[Note esplicative: 1) le non conformità sono cose a me assolutamente familiari, occupandomi di consulenza in materia di standard gestionali, ma, di sicuro, compilare il registro delle non conformità in famiglia, sarebbe una cosa da pazzi. 2) C. è il dottor C., quello che allora era il mio capo, mio maestro e mio guru in campo lavorativo].

5 commenti:

  1. Uguale uguale ad un sogno di circa un anno fa. Ero stato promosso capo reparto da qualche mese e il capo uscente è un personaggio molto pittoresco. Riusciva a rendere estremamente stressante un lavoro già stressante di suo. Fatto sta che un sabato notte chiesi nel dormiveglia alla mia compagna di aiutarmi a compilare dei documenti per il giorno dopo. Lei mi chiese se stavo dormendo e le risposi con rabbia 'Ma ti pare? Con tutto quello che c'è da fare?'.
    Fu l'unica volta, poi mi sbarazzai del tutto dell'altro capo. Una donna...

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  2. :)) e la tua compagna che ha fatto? ha riso o ti ha preso a cuscinate?!
    Nel mio caso, però, la causa di stress erano i clienti e non il mio capo, che, anzi, era un vero tesoro (un uomo).

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  3. Penso abbia riso, ma ha riso molto di più il giorno dopo mentre me lo raccontava.

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  4. Ieri mi hai detto che hai scritto dei racconti. Avevo capito che erano stati postati qui, ma non li trovo... Perchè non li riunisci?

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  5. Ciao Roby, ho raccolto alla categoria "parole per aria" qualche storiella... in effetti di racconti lunghi non ne ho postati qui (ancora)... ho postato un bel pezzo di un mio racconto sul sito Writer's dream (su cui non scrivo più da tempo) e che in caso trovi qui: http://writersdream.forumfree.net/?act=Search&CODE=show&searchid=93d97566c903686ef98af9f2a5bc64a2&highlite=carillon
    A volte penso che vorrei mettere qui altri racconti (o "Il carillon", che poi ho completato), ma non mi sento sicura per espormi alle critiche... :))

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