lunedì 7 settembre 2009

Altro mare...

Abbiamo preso commiato già da una settimana dal nostro mare, visibile in alcune foto sulla destra della pagina del mio blog, quello di San Lorenzo (SR). Che è anche il mare di tante altre persone che, come noi, trascorrono da anni un lungo periodo di vacanza in quella zona. Anzi in quella spiaggia, assolutamente non attrezzata con, come unica attrattiva "mondana", un chioschetto.
In effetti, forse è una spiaggia ancora vivibile ad agosto perché non ci sono nemmeno i bagni, quindi, a parte quelli che hanno la casa lì (o amici di quelli che hanno la casa), non c'è tantissima gente.
E il mare non ha nulla da invidiare a quello delle Maldive o altri posti che si vedono sui cataloghi delle riviste di viaggi in paesi esotici.

Avendo dovuto interrompere la piacevole pratica quotidiana di stare in spiaggia tutto il giorno, ritornati a casa, stiamo ovviamente perdendo l'abbronzatura, che si va appiccicando agli indumenti, lasciando sulla nostra pelle delle chiazze molto poco gradevoli alla vista. Prima di sbiancare completamente e tentando di combattere il caldo pazzesco che da queste parti non è per niente diminuito - ma che probabilmente come altri anni, svanirà da un giorno all'altro e dal condizionatore passeremo al piumone in 24 ore - ieri abbiamo deciso di andare a farci un bagno (nel senso letterale del termine).

Siamo stati al mare, in un tratto imprecisato del lungomare tra Riposto e Fondachello (in provincia di CT).
Il panorama che ci si è presentato davanti (foto a sinistra) era quello di un lungo tratto di spiaggia di sassolini piccoli, con un discreto numero di persone - ma non tanto considerato che era domenica - e un mare mosso dai colori bellissimi.
Abituati all'acqua che in quella zona è generalmente congelata, siamo rimasti molto sorpresi quando ci siamo immersi in quell'acqua stranamente calda.
Non era sporca anche se qualcosa mi diceva che non era il caso di tenere gli occhi aperti sott'acqua - cosa che faccio sempre perché mi piace molto andare sott'acqua e guardare, soprattutto quando il fondale è fatto di sassolini.

Al secondo bagno avevo la sensazione di avere le mani unte. E poi mi sentivo sporca.
Ho iniziato a gufare, dicendo che secondo me eravamo nel mezzo di qualche schifosissimo scarico di qualche industria o fogna o chissà cosa. Marco ha pensato che fossi paranoica come al solito e mi ha zittito, facendomi notare che c'era un sacco di gente e che a 50 metri da noi c'era pure un lido e quindi non poteva essere... l'unto e la puzza erano solo mie impressioni.
Io ho pensato "Sarà... ", ma non mi sono fatta altri bagni nonostante il caldo.


Appena siamo andati via, abbiamo notato, all'ingresso della discesa a mare, un cartello che diceva "Divieto di balneazione" (motivato con qualcosa tra cui spiccavano le parole "inquinamento delle acque").

Altro che San Lorenzo!

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