domenica 18 ottobre 2009

Wedding dance


E' bello vedere gente che sa divertirsi.
E anche che sa ballare, aggiungo con invidia, dato che io non so nemmeno ballare il ballo del qua qua. A questa mia affermazione, un amico ha risposto "Si può rimediare"... non mi ha mai visto "ballare" (le virgolette sono d'obbligo nel mio caso), io quando ballo assomiglio a questo tizio con un secchio in testa un pochino ubriaco. :))
Guardatevi questi video.


Non so se sono veri, mi sembra di sì... Quello del ballo al ricevimento soprattutto.
Ho qualche dubbio su quelli in cui le stesse persone prima si sposano e poi divorziano.
Ma... chi può dirlo?
Comunque sono bellissimi!

Wedding dances

Video 1
Video 2
Video 3



giovedì 15 ottobre 2009

Su di me: le prime cose che mi vengono in mente

Premessa
Questo post è molto lungo e rischia di essere molto scocciante, a meno che non siate seriamente interessati alla mia persona o non siate dei tipi curiosi come quelli che guardano il grande fratello.
Quando avevo sedici anni e scrivevo i diari "segreti" (ne ho scritti parecchi), ricordo
molto bene che una volta buttai giù un sacco di pagine su di me, usando frasi che iniziavano con "Mi piace" e "Non mi piace". Ieri ho letto un bel post del mio amico di blog CyberLuke che mi ha ricordato tantissimo quelle pagine di diario (scritte ventidue anni fa). E, non so perché, mi è venuto istintivo rispondere, in qualche modo, al post di Cyber (cui, come promesso, dedico questo post). Quindi, nel titolo ho scritto le prime cose che mi vengono in mente, ma, in effetti, molte di queste cose sono venute in mente a Cyber.

Penso che avere fiducia in se stessi sia fondamentale nella vita di ciascuno di noi esseri umani, ma non sopporto chi di questa fiducia fa un piedistallo sul quale ergersi e da cui sparare sentenze su tutto e tutti.
Credo generalmente nell'onestà della gente e non penso male di qualcuno a meno che non abbia le evidenze oggettive per farlo. Credo che giudicare gli altri sia quanto di più insopportabile e sbagliato si possa fare.

Ammiro chi vive la sua vita facendo quello che gli piace fare e non la "spreca" tutta appresso al lavoro e alla routine quotidiana.
Non sopporto quelli che si lamentano in continuazione e che non sono mai contenti di come gli vanno le cose. Non mi piacciono le persone troppo formali, quelle che sembra che recitino anche quando parlano con la loro mamma, non sopporto chi si crede migliore e non sa ascoltare gli altri, non mi piacciono quelli che si fanno un sacco di problemi se devono invitare qualcuno a cena e preferiscono non invitare se non hanno il cibo giusto (io sono una di quelle che improvviserebbe ogni sera cene con amici, anche a base di toast con la sottiletta).
Non mi piacciono gli estremisti, da qualunque lato stiano. Non tollero la discriminazione e la violenza in nessuna forma. Odio chi maltratta gli animali e le persone. Amo i cani.


Non sopporto quelli che si odiano per ragioni politiche o calcistiche. Il calcio mi fa proprio schifo, ho visto i mondiali una sola volta, nel 1982. Guardare le partite con gli amici per me è una sofferenza terribile. Penso che una buona parte dei tifosi siano in realtà dei violenti che non aspettano altro che un pretesto per dar sfogo al loro istinto.
Non sopporto la televisione, le soap opera di qualunque nazionalità (e pensare che sono cresciuta con Ciranda de Pedra e Dancing Days), i quiz, i reality show e tutte le trasmissioni dei canali nazionali (con poche eccezioni, che non mi vengono in mente in questo momento). Proprio mi infastidisce guardare lo sport in tv, specialmente la Formula Uno, il motociclismo o la lotta/pugilato. Mi diverte tantissimo Friends (solo se visto in lingua originale), che è il mio tv show preferito. Mi piacciono anche altre serie americane, tipo Dr. House e Dawson Creek e sono una Lost obsessed.

Non mi ritengo una persona particolarmente romantica o sdolcinata, anche se la mia passione per alcune cose (musica, film, libri) estremamente romantiche o proprio sdolcinate, ogni tanto, mi fa riconsiderare la mia posizione.
Amo guardare i film e, se un film mi piace, lo guardo anche decine di volte e non mi stanco mai. Tra i film che ho visto più volte nella vita ci sono Titanic, I ponti di Madison County, Twilight, Ragione e sentimento, Io e Annie, Mediterraneo, Marrakech Express, Shining, The others.
Odio i film western, quelli in cui si comb
atte - soprattutto pugilato - con qualche eccezione. Non mi piacciono i film (e i libri) gialli, ma amo i thriller, soprattutto se c'è una componente psicologica, tipo sdoppiamento di personalità e cose simili. In genere, non mi piacciono i film horror, soprattutto se sono anche splatter e non sopporto i film comico demenziali (i vari Vacanze di Natale, che non riesco nemmeno a guardare per pochi minuti).
Mi piace lo stile dei film di Woody Allen, soprattutto quello di Io e Annie, Manhattan, Anything Else.
Spesso i
musical mi fanno addormentare quasi istantaneamente (tranne Jesus Christ Superstar - che adoro -, The Rocky Horror Picture Show, Grease e qualche altro).

Mi piace abbastanza il genere fantascienza, soprattutto nei libri, alcuni film del genere mi annoiano a morte, come ad esempio The Abyss o i vari Alien. Anni fa guardavo appassionata i telefilm della serie "Twilight Zone". E trovo che 2001 odissea nello spazio sia un bel film, ma il libro mi è piaciuto MOLTO di più.



Adoro i dietro le quinte dei film, compro DVD solo per questo. Non sopporto le voci di molti doppiatori italiani e amo ascoltare le voci reali degli attori, non solo perché mi piace associare la faccia alla voce vera, ma anche perché ho riscontrato in diverse occasioni che le frasi dei film non italiani sono tradotte in modo non corretto e a volte il significato è persino distorto. Per questo, se posso, guardo sempre i film in inglese.

Adoro leggere, amo i libri. Un libro ti trascina dentro la sua storia, ti fa innamorare dei suoi personaggi, al punto da dispiacerti quando il libro finisce. Compro libri a decine su internet e adoro le librerie... ci sto dentro delle ore fino a quando non trovo qualcosa che mi ispira. Leggo di tutto, con preferenza per i romanzi thriller. Non disdegno comunque, anche romanzi di altro genere, gli unici che leggo mai o raramente sono quelli della serie Harmony, quelli storici e i saggi, che mi annoiano profondamente. Amo lo stile e i libri di Isabel Allende, Ken Follett, Stephen King, Jeffery Deaver, Sidney Sheldon, Carlos R. Zafon, Oriana Fallaci, Jostein Gaarder. Non amo particolarmente il genere fantasy, Harry Potter a parte, anche se La storia infinita è uno dei libri più belli che abbia mai letto; ho letto più volte Lo hobbit e Il signore degli anelli, ma, nel complesso, il genere di Tolkien mi viene un po' pesante. Adoro la saga di Harry Potter e quella di Twilight (mi riferivo a questo, anche, quando parlavo della passione per cose estremamente romantiche). Adoro due manga: Video Girl Ai e Ranma 1/2. Romanticissimo il primo e spassosissimo il secondo. Se ne leggessi altri, probabilmente li adorerei pure, ho letto solo queste due serie per intero e mi sa che i manga mi piacciono.
Mi piace scrivere, da morire. Anche se purtroppo non credo pubblicherò mai nulla, nemmeno un libro sul mio blog, nemmeno un e-book, come un altro amico di blog ;) .
Ho tonnellate di creme, bagnoschiuma, profumi, ecc. ma uso quasi sempre lo stesso prodotto. Odio le verdure (cotte e crude) e la carne rossa, amo la pizza e i dolci (soprattutto al cioccolato).
Adoro viaggiare, potessi viaggerei continuamente... ho iniziato a farlo tardi per motivi economici e ancora ho viaggiato poco, ma fare ALMENO un viaggio decente l'anno è il mio obiettivo (quest'anno spero New York).


Adoro la musica, ascolto di tutto, da Loreena Mc Kennit agli Alan Parson Project, da Guccini a Baglioni, dai Pink Floyd a De Gregori, passando per i Carmina Burana, i Cold Play e i Dead Can Dance. Non amo particolarmente la musica troppo da discoteca (ad eccezione di alcune canzoni che mi ricordano i pomeriggi giovani, tipo No Killing e Blister in the sun) e la latino americana, ad eccezione degli Inti Illimani (che adoro). Strimpello la chitarra e adoro stare ad ascoltare le persone che suonano il pianoforte o la chitarra. In generale, ho una pessima memoria e non ricordo quasi nulla di alcune materie che ho studiato a scuola o all'università. Mi piacciono molto le lingue straniere (e sono anche abbastanza portata, credo), adoro l'inglese e cerco di impararlo con ogni mezzo possibile.

Sono una schiappa totale in disegno, non so fare nemmeno la O col bicchiere. Mi piacciono molto i quadri di Van Gogh, Chagall e Klimt, ma nel complesso di arte ci capisco poco, soprattutto di quella moderna.


Sono attratta dalla tecnologia in generale e da internet in un modo pazzesco. Mi piace giocare con la Playstation. Ho decisamente più computer di quelli che mi servono e nessuno di questi è un Mac Intosh. Odio profondamente i comportamenti di massa, non frequento locali alla moda, odio i centri commerciali soprattutto il sabato e la domenica. Vado in vacanza ad agosto solo perché non posso fare diversamente.

Adoro il mare. Odio il freddo. Mi piacciono i giochi da tavolo, fare le parole crociate e mangiare la nutella a cucchiaiate. Sono incapace di tenere viva una pianta e, anche quelle rare volte in cui mi ricordo di darle l'acqua, alla fine muore. I miei fiori preferiti sono le margherite bianche.




Sul mio biglietto da visita c'è scritto consulente aziendale, ma decisamente è più figo dirlo che farlo
.
Il sogno della mia vita è fare quello che fa lui.


mercoledì 14 ottobre 2009

Facebook, questo sconosciuto


L'altro giorno è successa questa triste cosa (un ragazzo si è suicidato, facendo il conto alla rovescia su facebook). Al di là delle considerazioni sull'evento tragico in sè, la prima cosa che ho pensato è stata "Ok, adesso condanneranno facebook, come se fosse la causa del suicidio".

Oggi ho poi visto
questo video.

Pieno di considerazioni davvero illuminanti.
Fatte da uno che dimostra di non averlo nemmeno mai aperto.

Facebook = istigazione alla violenza, violazione della privacy e paranoia.

Forse non sa che chi scrive cose su facebook è perfettamente consapevole che altri leggeranno quanto ha scritto. Anzi uno scrive per farsi leggere, se no non scrive.
E
chi non vuole fare sapere i fatti suoi non deve mettere informazioni, cliccare dappertutto, diventare fan di questo o quest'altro, sottoscrivere gruppi, ecc.
Meglio ancora, deve solo non iscriversi al social network.

Iscriversi a facebook è una libera scelta.

E poi... istigazione alla violenza e paranoia?!

E, infine, cosa c'entra facebook con il suicidio di quel ragazzo?

Ma forse è solo una semplice strumentalizzazione di un tragico evento.
E, alla fine, ho pensato "Ecco, avevo ragione. Adesso lo chiudono!"


lunedì 12 ottobre 2009

Fun theory

Questo convincerebbe persino me a salire usando le scale e non la scala mobile. Chi mi conosce sa che è una difficile impresa.
Probabilmente, inoltre, nonostante l'età, io non riuscirei a resistere e improvviserei Fra Martino Campanaro saltando sui tasti (magari non tutte le volte).

Questo video dovrebbe portarmi a fare delle considerazioni intelligenti - che, inconsciamente, ho già fatto - ma adesso non ho voglia di applicarmi per rendere le mie farneticazioni intelligenti comprensibili in linguaggio (umano) parlato.

Di sicuro, in quella scala, comunque ci sarebbero persone molto più divertite del solito.


Grazie, Nick.

venerdì 9 ottobre 2009

Meno male che ho disdetto Sky


Non guardo la televisione, di solito.
Poco fa, mentre guardavo, su youtube, un video di un gruppo che si chiama Tokio Hotel e che non conoscevo, ho buttato un occhio e un orecchio alla Tv accesa davanti a me (ci tengo a precisare che non ero io a guardarla).
Credo fosse Striscia La Notizia, non ne sono sicura, comunque ho assistito a cinque minuti di un furioso Sgarbi che, dopo essersi tagliato le unghie in TV (ma non sapeva di essere ripreso, si deve dire a sua discolpa), ha insultato una tizia che non so proprio chi fosse, chiamandola ripetutamente guardona e pettegola. Sembrava una di quelle che fa parte del pubblico di qualche trasmissione. Forse tipodei programmi di Maria De Filippi. Ma non ne ho idea, in effetti.
Per fortuna.
L'altro giorno ho disattivato Sky (considerato che pagavo 30 e. per il pacchetto base, o poco più che base, comunque senza cinema e sport e ciò che potrebbe essere interessante). Siccome a casa mia, senza Sky non si vede nessun canale, nemmeno la RAI, tra poco meno di un mese potremo anche evitare di accendere la TV.
O forse potremmo venderla.

Comunque, adesso c'è il Gladiatore. La colonna sonora è spettacolare.

L'educazione. Questa sconosciuta.


Generalmente mi tengo lontana da qualunque discorso di politica.
Non sopporto la gente che si scanna per la politica (e anche per il calcio, ma questo è un altro discorso).
Questa mia intolleranza per chi si odia per motivi del cavolo, trova la sua origine non solo nel mio modo di essere in generale, ma in un evento accaduto tanti anni fa, quando di politica mi interessavo molto meno di adesso.

Un sabato sera ho fatto una festa in campagna.
Ero totalmente consapevole del fatto che molti dei miei amici erano politicamente schierati da una parte, ma questo non mi ha impedito di invitare altri amici politicamente schierati dalla parte opposta.
Ingenuamente avevo pensato che tutto ciò non avesse alcuna importanza (per me non l'aveva allora, non ce l'ha adesso e non l'avrà mai), ma quello che è successo mi ha fatto stare parecchio male.
E' successo che il gruppo di quelli che erano politicamente schierati dall'altra parte non è sceso nemmeno dalla macchina, se non per prendere le cose da mangiare e quando mi ha salutato ha fatto qualche battuta (che non ho apprezzato) sugli altri miei amici.
Ritengo che se ad essere in minoranza fosse stato l'altro gruppo sarebbe successa la stessa cosa, quindi non
ha importanza chi stava di qua o chi stava di là.

Anche adesso, chi sta
di qua o chi sta di là non ha nessuna importanza.
Qua non si parla di idee politiche, si parla di educazione. Di rispetto tra esseri umani. Anzi, non voglio nemmeno parlarne. Lascio la parola al video.


giovedì 8 ottobre 2009

Marzo - Parole per aria

G.A. Sartorio. Dal blog di Ariano


E' seduta su uno scoglio, il mare le scalpita accanto.
Un piede in acqua, poi l’altro… è fredda.
Le viene in mente che è ancora inverno.
Trema, ma prosegue fino a che l’acqua le arriva alla vita e
apprezza, sotto i suoi piedi nudi, la fresca monotonia del fondale.
Si sente quasi mancare, l'acqua brucia, la punge,
come fossero mille chiodi conficcati nella sua pelle.
Ma il desiderio è più forte.
E' immersa completamente adesso
e guarda lontano, smarrita.
Lo sguardo perso là in fondo, lungo la linea dell’orizzonte.
E poi crede quasi di vederlo.
Se n’è andato da quasi un anno e il tempo per lei si è fermato
a quel triste giorno di marzo.
Ha vissuto questi lunghi mesi, trascinandosi pacatamente
per le piatte vie della sua vita, senza più scopo, solo memoria.
Ma adesso osserva l’orizzonte e lui è lì,
la guarda come ha fatto mille altre volte,
con i suoi occhi lucenti che sprizzano desiderio di lei.
E, come in un sogno,
il più dolce mai fatto,
lui avanza lentamente verso di lei,
con le braccia protese per accoglierla.
E lei, finalmente, sorride e si abbandona,
perdendosi per sempre
nel suo abbraccio.

mercoledì 7 ottobre 2009

Ottimizzazione dei tempi: confermare gli appuntamenti.

Questa mattina, di buona lena, mi sono avviata, stranamente molto di buon umore, verso Siracusa per un appuntamento di lavoro (la strada ora è un po' meglio di quando ho scritto questo post oppure quest'altro).
Non che normalmente io sia di cattivo umore, ma andare a Siracusa al mattino non rientra tra le mie dieci attività preferite (sebbene lavori con delle persone simpatiche!).

Mentre guidavo, canticchiando alcune delle mie canzoni del momento (tipo questa qui), pensavo, contenta, che sarei arrivata prestissimo, dato che non c'era praticamente nessuno per strada.
Verso metà strada o poco più, non so cosa mi abbia indotto a telefonare per confermare l'appuntamento (certo ci potevo pensare prima di uscire), comunque meglio tardi che mai. La mia amicacliente L. (con cui avevo, secondo me - o meglio secondo la mia Smemo -, l'appuntamento), alla mia richiesta di conferma, ha risposto candidamente: "L'appuntamento non era oggi, hai sbagliato giorno... Io non sono nemmeno in ufficio!!".
Wow!! Ecco perché non c'era nessuno per strada... quando ho un appuntamento reale, almeno un po' di confusione c'è sempre e, a volte, pure la coda di mezz'ora (o più, se ho un appuntamento particolarmente importante).
Comunque, l'imprevisto mi ha dato modo di riscoprire il piacere di percorrere le strade squallide e identiche della zona industriale di Catania e mi ha riportato alla mente dei bei ricordi del giorno del colloquio di lavoro con il mio ex capo, guru e maestro, dottor C.
Ovviamente mi ero persa in quelle strade identiche, desolate e allora per me sconosciute. Mi vergognavo come una pazza a telefonare per dire una cosa del genere, ma, dopo qualche giro in tondo, con i finestrini sprangati (non è una zona bellissima) e senza aria condizionata (era luglio), mi ero decisa a fare questa figuraccia, sperando che non compromettesse le possibilità di lavorare insieme. C. avrà di sicuro pensato che non ero dotata di alcun senso dell'orientamento (e poi ha avuto modo di constatarlo personalmente nei diversi anni in cui abbiamo lavorato insieme e in cui gli telefonavo regolarmente quando mi perdevo in giro per Catania e provincia), ma questo, per fortuna, non rientra tra i requisiti strettamente indispensabili nella mia professione e non ha avuto alcun impatto sul nostro rapporto professionale.
Avendo lavorato in quella zona per quattro anni, questa volta non mi sono persa e sono stata in grado di tornare a casa senza chiedere indicazioni a nessuno... In totale sono stata fuori un'ora o poco più. Poco male, poteva andare peggio.

E ho imparato una cosa importante: è sempre meglio confermare gli appuntamenti di lavoro scritti in agenda, specie se sono stati scritti parecchi giorni prima e magari si è un po' distratti ogni tanto.



E comunque, parlando di altro...
questo è il motivo per cui MAI e POI MAI io farò bungee jumping (clicca).

lunedì 5 ottobre 2009

Cosa ne penso di - Harry Potter e il Principe Mezzosangue

Finalmente ho visto il sesto film di Harry Potter.
Il libro, che mi è piaciuto tantissimo, e il trailer spettacolare avevano fatto crescere in me molte aspettative... pensavo che questo film sarebbe stato qualcosa di stupefacente, anche meglio del quarto (il mio preferito in assoluto).
Invece mi ha deluso, come il quinto.
E' molto lento e aveva ragione mia mamma che lo aveva visto la scorsa settimana. "Non succede niente" mi aveva detto. "Ma come niente? - le avevo risposto io - e gli horcrux? e la morte di...? e la storia di Harry con...?" (lascio i puntini, non si sa mai qualcuno non voglia sapere).
"Sì, tutte quelle cose succedono, ma... non succede niente!".
Ecco, questa è una frase insensata, ma è quello che ho pensato anche io quando l'ho visto.
Ci sono delle belle scenografie, tipo quando H.P. e S. vanno a prendere un horcrux e qualche altra. Ma sinceramente non ho trovato molto altro di bello (e io sono una fan sfegatata). La storia è come se fosse raccontata al rallentatore.

Sicuramente, dopo aver visto il film, posso parlare con cognizione di causa di quello di cui avevo già parlato qui. Cioè del fatto che ci sono genitori che si sarebbero lamentati del consumo di alcool eccessivo in questo film. Lamentela assurda. Faccio fatica anche a ricordarmi le scene in cui c'è gente che beve (mi pare che sono due): in una i tre amici bevono una burrobirra ai Tre manici di scopa e Hermione poi è leggermente brilla (e simpatica); in un'altra, Silente offre da bere un bicchiere di qualcosa a Ron - per festeggiare un avvenimento - e lui ci resta quasi secco perché il qualcosa era avvelenato.

Nel frattempo, ho trovato una delle ricette dell'incriminata Burrobirra
(Ingredienti per due persone):
  • 2 bicchieri di birra
  • 1 grossa noce di burro
  • panna da cucina
In un pentolino fate sciogliere il burro mentre in un altro recipiente scaldate leggermente la birra. Un po’ alla volta e delicatamente versate il burro sciolto nella birra e mescolate. Infine aggiungete la panna un cucchiaino per volta, continuando sempre ad amalgamare il tutto, fino a quando la bevanda non sarà cremosa.

Ci sono altre ricette in giro, questa è quella che mi è sembrata più semplice per chi ha voglia di provare. Sinceramente a me non viene la voglia: la birra non mi piace e con la panna e il burro mi sa di cosa che resta nella pancia per due giorni, anche se la parte golosa di me - molto dominante - mi dice che chilosàungiornodiquesti...

domenica 4 ottobre 2009

Cosa ne penso di - Uomini che odiano le donne

Se avete letto il libro, ovviamente non c'è confronto: il libro è molto più bello.

Per chi non conosce il libro... si tratta di un thriller, se vogliamo.
La storia di un giornalista che viene ingaggiato per far luce sulla sparizione di una ragazza, accaduta quaranta anni prima. Il giornalista, Mikail, viene aiutato da una strana ragazza, Lisbet, che sembra un po' disadattata (ma non lo è anche se è sotto tutela) e che ha notevoli capacità investigative (grazie anche ai mezzi non proprio leciti che usa).
Proprio in breve, la trama è questa.
Ho detto che il libro è molto più bello... quasi sempre succede così.
Anche il film è molto bello, però. Anche se hanno dovuto tagliare un sacco di parti, altrimenti sarebbe stato davvero troppo lungo. Ed è abbastanza lungo, comunque.
Quindi, quando lo guardate, non fate come noi che iniziamo a vedere i film alle 23! L'altra sera, nessuno è riuscito a tenere gli occhi aperti per tutto il tempo. Qualcuno ha dormito sin dai titoli di testa. Altri solo per pochi minuti verso la fine, come me. Sono proprio incapace di stare sveglia per tutto il tempo, se inizio a guardare i fil di notte, dopo aver bevuto vino a cena, oltretutto. E' stato già tanto che sono riuscita a dormire solo qualche minuto.
Nel film c'è qualche scena un po' forte... chi ha letto il libro può immaginare di quali scene parlo. Poco è lasciato all'immaginazione. Comunque serve: fa odiare il sadico porco ancora di più.
Gli attori sono a me sconosciuti e li ho trovati adeguati ai personaggi del libro, anche se Lisbet ed Erika me le aspettavo diverse.
Nel complesso, mi è piaciuto.