lunedì 2 novembre 2009

Cosa ne penso di - The Island

---- SPOILER!! -----
[Contiene la fine - e non solo -, non leggete se non volete essere spoilerati!]

Ambientato in un futuro, che mi ha ricordato, per alcuni aspetti, quello di 1984, The Island è un film che fa riflettere un bel po' (o almeno, che ha fatto riflettere me).

Scarlet Johansson e Ewan Mc Gregor, apparentemente tra i pochi sopravvissuti ad una non meglio definita contaminazione che ha coinvolto tutto il mondo, vivono felicemente nel 2019, senza porsi troppi quesiti, in una torre asettica in cui vestono tutti allo stesso modo, in cui sono controllati costantemente, in cui altri decidono cosa devono mangiare e in cui hanno tutti il medesimo sogno: essere sorteggiati per andare sulL'ISOLA - The Island, unico luogo rimasto incontaminato sulla Terra.

Tra tutti, Lincoln 6 Echo (E. McGregor), sembra essere l'unico a porsi delle domande e, un bel giorno, quasi per caso scopre la verità: lui e le altre centinaia di persone, sono semplicemente le "polizze assicurative" di ricchi sponsor.
Sono dei cloni, che servono solo come pezzi di ricambio (toh, che idea... qualcuno nel mondo reale avrà già preso spunto?!).
Nati già adulti, i cloni, nelle loro sacche piene di liquido amniotico (o qualcosa di simile), sono bombardati con ricordi fittizi e il miraggio dell'isola, la loro mentalità corrisponde a quella di un quindicenne e non ricevono nessun tipo di informazione sul sesso. Nella loro misera vita, i cloni non hanno altro obiettivo che vincere la lotteria che li porterà sull'isola. Che ovviamente non esiste. Essere sorteggiati significa che lo sponsor ha bisogno di un pezzo di ricambio. Essere sorteggiati è la morte.

Dopo aver assistito a qualche scena agghiacciante che gli apre la mente, Lincoln, insieme alla sua amica Jordan 2 Delta (S. Johansson), riesce a fuggire e scopre il mondo reale, diretto alla ricerca del suo sponsor convinto che questi lo aiuterà [i cloni sono parecchio ingenui].

Alla fine, il film si conclude bene, se così si può dire.
Perché i cloni, resi edotti da Lincoln e Jordan, riescono a fuggire. Mi chiedo che faranno, poi, una volta nel mondo reale. Ma il film finisce, lasciando in sospeso la (mia) domanda.

L'idea del film mi è sembrata carina (come idea per un film, non per la realtà), anche se già un po' vista da qualche altra parte (vedi es. Blade Runner) e molto plausibile, purtroppo. Chissà che non succeda già, in qualche remoto anfratto nel deserto, in qualche area 51 di cui non sappiamo nulla. Spero di no, ma non mi stupirei del contrario L'ambizione dell'Uomo non ha limiti.
Ma non mi voglio addentrare in questi discorsi.

Mi ha fatto ridere una scena:
Jordan è al bar (nel mondo reale) e un tizio la rimorchia e le chiede il numero (di telefono).
Lei, che non sa cosa è il numero di telefono, risponde "2 Delta" (che è il numero parte del suo nome).

Mi ha fatto sorridere un'altra scena:
Jordan e Lincoln si baciano per la prima volta e lui dice "Questa cosa con la lingua è meravigliosa... perché non l'abbiamo mai fatta?".


Mi è piaciuto, anche se alcune scene d'azione troppo mirabolanti le avrei evitate decisamente. Secondo me non hanno aggiunto alcun valore al film, anzi. Ho letto da qualche parte che il film non è stato un gran successo e che sono stati incolpati gli attori di questo. A me sono piaciuti molto i due protagonisti.
E S. Johansson è bellissima (a questo proposito, qualcuno ha commentato, durante la visione del film: "Ma come fa [Scarlett Johansson], ad ogni inquadratura, ad essere più bona che nell'inquadratura precedente?!").

E, con questa saggia domanda, vi lascio.

Qua sotto una parte della colonna sonora (bellissima).