giovedì 27 maggio 2010

Lost: THE END

SPOILER (after the pic)



Ho letto commenti di tutti i generi sul finale di Lost, dai più commossi e felici ai più delusi e incazzati con gli autori. L'altro giorno parlavo dei fans "hard-core"... ecco, oltre a non raccontargli gli spoiler a quelli là, sarebbe anche auspicabile non trovarsi nei loro paraggi in occasione di un eventuale confronto con gli autori, dopo una fine del genere per una serie TV cult come Lost.
Personalmente... a me è piaciuta la fine, ma io sono una che si accontenta facilmente se le dai una sorta di happy ending (non proprio happy se vogliamo) e se fai finire insieme la coppia giusta!



Ok, sto dando un'immagine di me un po' troppo lame... mi è piaciuta davvero, ma, nonostante questo, sento, persino io, la mancanza delle spiegazioni per tutte le cose che sono successe - di cui ben poco è stato chiarito.
L'unica cosa chiara e lo spiega bene Christian a Jack nel finale, è che la realtà parallela, quella in cui l'aereo non precipita, è una sorta di purgatorio, un mondo che tutti loro - i Losties - hanno costruito, con il preciso scopo di ritrovarsi tutti insieme per avviarsi insieme verso l'eternità (o il nulla, o... dipende da cosa crediamo che ci sia dopo la morte). Un mondo nel quale, ognuno di essi si è costruito una vita migliore, anzi migliore non è la parola adatta... ciascuno di essi ha inventato aspetti della propria vita - profondamente diversi da quelli della realtà - che potessero aiutarli a superare le proprie debolezze... "to remember and let go", come dice Christian a Jack prima dell'ultima sequenza.
Quindi, nella realtà parallela/purgatorio, accade che:
Jack ha un figlio con cui ha un rapporto difficile, come lui lo aveva con suo padre (e si suppone che questo lo aiuti a superare le difficoltà nei rapporti con lui)... il fatto che Juliet sia la sua ex moglie poco importa oppure è per continuare una sorta di triangolo che vede protagonisti di nuovo Jack e James - questa volta con Juliet nel mezzo (anche se proprio un triangolo non è, perché Jack e Juliet sono separati),
Ben è un uomo buono anziché un assassino, disposto a sacrificare se stesso per gli altri (proprio per Alex, come invece non aveva fatto in vita lasciando che fosse uccisa),
James è un poliziotto invece che una sorta di criminale,
Hugo è felice e fortunato invece di essere uno sfigato che finisce pure in manicomio,
Sun e Jin sono felici e contenti (cosa che nella realtà non era proprio così, almeno all'inizio),
Sayid ha spinto la sua amata Nadia tra le braccia del fratello buono, essendo fermamente convinto di non meritarla,
Locke, Kate, Claire... non ho capito bene quale fosse il clou della loro vita nel limbo.
Desmond... probabilmente lui è ancora la "costante", anche qui.
Quindi non hanno chiarito tutti i misteri, perché hanno deciso di incentrare la storia sulle persone e non sui fatti... poco importano cose come la Dharma Initiative, gli esperimenti sulla fertilità, Charles Widmore, che lavoro faceva Ben per Widmore fuori dall'isola, Jacob e suo fratello, il tempio, le scarpe di Christian messe ai piedi del cadavere di John Locke, perché Eloise ne sa una più del diavolo, i numeri di Desmond nella botola, cosa è successo davvero quando è esplosa la bomba alla fine della 5° serie e Ilana (e altre tremila cose che non mi vengono in mente), se il finale riguarda Jack che protegge l'isola fino alla morte (non in senso figurato), il suo "passaggio di consegne" a Hugo e al suo number two Ben (chi lo avrebbe mai detto, all fine, Ben era solo un poveraccio... un po' disgraziato, certo, ma era in gran parte colpa del suo capo troppo enigmatico Jacob) ed il momento del trapasso dei protagonisti maggiori dello show.
Nulla ha più nessuna importanza. L'importante sono le relazioni tra i personaggi. Che, quindi, passano dal limbo al paradiso (o qualunque cosa sia), tutti insieme e ciascuno di essi dopo essersi ritrovato con il proprio "significant other" che ha conosciuto sull'isola (con scene strappalacrime, come ad esempio nel caso del ricongiungimento tra James e Juliet).
Che questa realtà parallela fosse qualcosa di strambo, comunque, era abbastanza evidente... si capiva che i personaggi ricordavano cose accadute sull'isola, a partire dalla prima puntata con Jack sull'aereo e io già, in un post di esaltazione totale di Lost, avevo previsto una sorta di finale di questo tipo, anche se, lungi da me dire che ci avevo capito qualcosa... avevo solo tirato ad indovinare:
Ultimo pensiero) Sono abbastanza certa che la conclusione di Lost non sarà un happy ending - credo che loro siano tutti morti nella realtà dell'isola e, siccome il destino è destino, moriranno anche nell'altra realtà.

Tornando ai fans hard core di cui parlavo all'inizio (ma non solo di quelli) e alla scelta che gli autori hanno fatto per questo gran finale, dopo sei serie e un miliardo di teorie... probabilmente non è stata una scelta fantastica, è vero... sicuramente non ha raggiunto le aspettative della maggior parte di coloro che seguivano Lost fedelmente. Ed, in effetti, non posso credere che avevano in mente questo come finale, forse sono andati "a braccio" un po' troppo e poi si sono persi pure loro in mezzo a tutti i misteri che hanno creato... o forse avevano in mente proprio questo e tutte le cose strane accadute sull'isola e fuori erano solo un riempitivo per portarci a questo momento.
Non so se lo sapremo mai.
(UPDATE: qualcosa potremmo immaginarla leggendo il post del mio amico Cyber, però).

Però secondo me è carino che i protagonisti principali siano contenti del finale, o almeno, di sicuro ne sembrano contenti Jorge Garcia (Hugo), Matthew Fox (Jack) ed Evangeline Lily (Kate) in questo video. E anche Terry O'Quinn paragona Lost ad un good book, immagino sia piaciuto pure a lui come è finito.



See you in another life, brother...
mi sembra la degna conclusione di questo post (è quello che Jack dice a Desmond quando lo salva e si salutano - per l'ultima volta - nel pozzo).

7 commenti:

  1. Non scorderò mai Lost, per l'effetto che ha avuto su di me: il finale è stato assolutamente indegno, IMHO, ma pazienza, è andata così.
    Memo per me: non farsi mai più fregare così da un serial televisivo.

    ps anche se, in realtà, spero che accada di nuovo. ;)

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  2. Infatti... anche io spero accada di nuovo :) a prescindere dal finale, è stato grandioso

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  3. Abbiamo chiuso un occhio per la assoluta deriva mistica di quest'ultima stagione, ma non si può far finta di niente di fronte alla totale mancanza di coerenza interna di quest'ultimo episodio. La bellezza di lost stava proprio in questo, vedere come ogni pezzo si incastrava perfettamente con gli altri, come in un puzzle, dove un intreccio di trame e sottotrame costituiva l'evolversi di un quadro generale sempre più intricato, ma non per questo meno avvincente. Alla fine senza alcuna giustificazione plausibile gli autori hanno deciso di prendere tutto quel che di buono avevano fatto per buttarlo dalla finestra e propinarci un ridicolo finale pseudo religioso senza la minima attinenza con tutto quello che era successo nelle ultime 4 stagioni. Questo senza alcun dubbio è il peggior finale mai visto per una serie televisiva. Così ho detto...

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  4. @Rob: wow!! bellissima critica, dovresti scrivere per professione :) anche se non condivido al 100%

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  5. ti dirò che la conclusione mi è parsa oltre che forzata un po' deludente. Come per Alias (stessa produzione)si sono persi dietro mille tracce senza approfondirne una.

    Tamburi dalla giugla parlano anche di un prossimo film, ma tant'è ...

    rimane un grandissimo plot...

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  6. @giardigno: non so perché ma penso che un film di Lost sarebbe ancora più deludente della fine.
    Finale deludente o meno, però è un grandissimo plot davvero... :)

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  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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