venerdì 18 giugno 2010

Blaterando di collane e lavori stressanti

Ieri guardavo una collana che sto mettendo praticamente sempre in questo periodo.
Notavo che è fatta con cubetti di compensato (o qualcosa del genere... in questo momento penso che se quando c'era educazione tecnica a scuola avessi fatto un po' più di attenzione, adesso forse saprei che materiale è), pietre varie (non credo di qualsivoglia valore, probabilmente prese da una spiaggia e dipinte... ma, in effetti io non riconoscerei nemmeno un diamante), palline di plastica e un nastro (queste cose le riconosco!).


Certo, detto così sembra che io voglia sminuirla, ma niente affatto: è bellissima e mi fanno sempre i complimenti quando la indosso!
Il succo è che non credo sia costato molto realizzarla e sono certa che chi la ha venduta ci ha guadagnato non poco.
In questi giorni il mio livello di sopportazione del mio lavoro ha superato il limite consentito. Allora ho pensato che, se mi mettessi a fare collanine e venderle nei mercatini, sarei molto più serena. E, in proporzione, guadagnerei anche molto di più.
E' un po' deprimente, ma è la realtà.

E' che il mio lavoro è ben poco gratificante, a parte rare eccezioni.
E non sono una che si lamenta o si perde d'animo facilmente, sul lavoro almeno.
Ma uno che lavora un sacco di ore al giorno, non dovrebbe fare un lavoro che gratifica... almeno un po'?
Credo di capire perché, a parte la sfiga generale che capita a chiunque, la gente impazzisce o viene stroncata da ictus a 40 anni... Spero di non entrare a far parte della casistica.

7 commenti:

  1. Il lavoro, quando ti schiaccia, è una bestia. Io ci sono passato anni fa, in mano a degli schifosi che mi facevano lavorare a ritmi disumani.
    Qui lo dico e qui lo nego: se necessario prendi qualche giorno di malattia. Io ancora mi pento di non averlo mai fatto...

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  2. Ariano, il problema che io non posso prendermi giorni di malattia... lavoro in proprio. :)
    Ad agosto penso mi prenderò tutto il mese di vacanza in compenso!

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  3. anche tu consulente? però tu freelance...brava che ti prendi agosto!!! brava, brava, brava! :)

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  4. Ottimismo Fra!! e poi agosto è proprio dietro l'angolo!!

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  5. @Massi: il pensiero di agosto (oltre il mutuo) è l'unico a darmi la forza di resistere e di non mandare tutto al diavolo!!

    @Zion: scegliere autonomamente quando (e per quanto tempo) andare in vacanza è l'unica cosa buona dell'essere free lance... :))

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  6. quante volte l'ho pensato pure io....

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  7. A volte fare mercatini è simpatico, un sacco di gente apprezza il tuo lavoro ^^
    Ma c'è anche chi non capisce quanto hai speso in materiali e tempo per realizzare un oggetto unico e non podotto in serie da uno stampo e ti guarda quasi con disprezzo o come se fossi matto...
    Per quanto riguarda il guadagno... In giro c'è di tutto: da chi ti chiede prezzi assurdi per cose carine, ma semplici semplici o persino scadenti e chi cerca di mantenere prezzi onesti... :-)
    Comunque è vero questa collana è proprio bella :-)
    Mi sto spulciando tutto il blog ^^

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