sabato 17 luglio 2010

Pensieri sparsi dettati dal caldo (più che altro bestialità)

In questo momento c'è un filo d'aria e riesco persino a pensare di nuovo.
Il caldo di questa notte mi sta lentamente sciogliendo il cervello e mi rende impossibile fare qualunque cosa, persino andare a dormire nella stanza da letto, che è un forno in queste notti.
E' stata una giornata orrenda. Sono stanca e domani lo sarò ancora di più.
E spero che la notte porti consiglio, perché ne abbiamo bisogno da queste parti.
Lunedì e martedì finalmente traslochiamo e non vedo l'ora di trascorrere qualche serena giornata a leggere sotto il portico al fresco, magari sul dondolo o sulla sedia appesa al soffitto.
In questo periodo sto leggendo un libro che si chiama "La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo". Bel libro. Almeno, a me piace, perché parla di un tale che viaggia nel tempo.
E, come ho detto altre volte, l'idea di viaggiare nel tempo mi affascina.
Dove vorrei andare, se potessi? Nel tempo, dico.
Pensandoci... nel passato non ci vorrei andare. Una volta pensavo di voler dare un'occhiata alla Francia dell'Ottocento. Oppure all'antica Roma. Ma no... in fondo nessun'epoca mi affascina a tal punto. E sono grata di essere nata in questa di epoca.
E pensandoci ancora un po', non vorrei andare nemmeno nel futuro. Non credo che l'uomo durerà ancora a lungo su questa terra e non vorrei trovarmi come uno dei protagonisti de "L'ombra dello scorpione" (libro di Stephen King, in cui, a seguito di qualche cosa, tipo un'epidemia, rimanevano solo pochi superstiti su tutta la terra).

Scrivere in questo blog mi ricorda quando scrivevo il "diario"... ce li ho ancora tutti, i miei diari. Poco più di una ventina in un grande scatolone che farà con me anche quest'altro trasloco (il terzo in dieci anni). Ormai non li leggo più, ma prima li leggevo continuamente. Sapevo cosa avevo fatto il... chennesò 10 aprile del 1984 o cosa aveva detto esattamente quel tale che mi piaceva il 25 novembre del 1988. (Le date adesso le sto inventando).
Ogni tanto mi chiedo cosa se ne farà chiunque si ritroverà questo scatolone come eredità un giorno. Magari leggerà qualcosa qua e là e forse non capirà niente, perché a volte scrivevo in un modo pazzesco... molto bello a vedersi, ma quasi impossibile da capire.
Ma, in fondo, io non ci sarò più... quindi non ha importanza.

4 commenti:

  1. Ho letto anch'io quel libro qualche anno fa. All'inizio mi aveva deluso perchè mi rendevo conto che in fondo era una storia d'amore. Poi però mi ha preso e oggi lo ritengo uno dei miei libri preferiti.
    Sul genere, hai visto 'La casa sul lago del tempo'? Mi è piaciuto da matti anche quello!
    Anche qui fa un caldo boia ma in questi minuti il cielo si è rannuvolato e minaccia pioggia: me lo sto augurando!

    RispondiElimina
  2. La casa sul lago del tempo... sì... piaciuto molto anche a me! :)

    RispondiElimina
  3. Si, se potessi viaggiare nel tempo mi piacerebbe tornare alla mia infanzia o adolescenza, molto semplicemente...

    RispondiElimina

Grazie per essere passato/a da qui!
Thanks for stopping by!