venerdì 10 settembre 2010

Libri dell'estate

L'altro giorno dicevo che nelle cinque settimane di astinenza da internet (e dal lavoro), ho letto un sacco.

I thriller, come al solito, sono stati la mia principale lettura, soprattutto quelli di Patricia Cornwell che hanno per protagonista Kay Scarpetta. Dal momento che Kay fa l'anatomopatologo legale presso l'obitorio di una città con alto tasso di criminalità, si capisce bene quale sia l'argomento principale dei libri. Scritti in maniera coinvolgente e verosimile e in prima persona, quasi tutti. Se a qualcuno mai venisse in mente di leggere questi libri, tenete presente che sarebbe meglio leggerli nello stesso ordine in cui l'autrice li ha scritti, dato che i protagonisti hanno una storia che si evolve durante tutti i libri (che sono 17, secondo wikipedia - io ne ho letti sei fino adesso, purtroppo me ne mancano parecchi centrali).
Uno dei thriller che ho letto che mi è piaciuto moltissimo
, a parte quelli di P. Cornwell, è "Alla fine del silenzio" di Charlotte Link, una scrittrice per me sconosciuta, che invece è parecchio famosa in Germania e scrive benissimo. Questo libro mi ha trascinato dentro la storia e mi ha lasciato senza fiato.

Oltre questi libri angoscianti, che mi hanno dato da pensare un bel po', soprattutto in alcuni momenti in cui ero sola a casa e nessuno dei vicini di casa dava segni di vita, ho letto, tra gli altri:
- "Lo specchio di Beatrice". Tutt'altro genere. Carinissimo. Scorrevolissimo e piacevole. Adolescienziale, ma intelligente. Per protagonista una Lost-obsessed, come me. Scritto dauna diciottenne.
- "Non ti muovere" - ennesima rilettura - che adoro, come ho detto già qua.
- "Marina" e "Il palazzo della mezzanotte" di Zafon. Carlos Ruiz Zafon è uno dei miei scrittori preferiti, che mi ha stregato, tempo fa, quando ho letto "L'ombra del vento" (il link porta ad un'opinione scritta da me, qualche anno fa, su ciao.it) e ha continuato ad affascinarmi con "Il gioco dell'angelo" e poi con "Il principe della nebbia", che ho letto successivamente. "Marina" su di me ha avuto quasi lo stesso fascino del primo, forse per l'ambientazione che l'autore ha scelto, e l'ho letto in un paio di ore (non riuscivo a smettere). "Il palazzo della mezzanotte", invece, mi ha deluso un po'... la copertina però è bellissima!!

4 commenti:

  1. Ci deve essere qualcosa che non va in me: d'estate leggo meno che in altri periodi dell'anno... Si vede che il lavoro che faccio è più rilassante di una villeggiatura...

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  2. ho letto solo l'ombra del vento e il primo capitolo è da leggere nelle scuole. Gli altri me li consigli ?

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  3. Adoro i thriller, coinvolgono l'animo nel terrore della fine, porgono l'inevitabile ai suoi occhi pur rimanendo fantasia, semplice fantasia; ma si sa, a volte la fantasia uccide ;) ti aggiungo fra i preferiti :D

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  4. @Giardigno: sì!!! da leggere nelle scuole... bello!
    @Luigi: grazie! Anche io adoro i thriller...
    @Ariano: io leggo SEMPRE appena ho tempo di farlo e divorare i libri è la mia passione!

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