mercoledì 22 settembre 2010

Speriamo di non finirci mai...

... in un ospedale come quello di Silent Hill, intendo.
Ma, a pensarci bene, non vorrei finire nemmeno in un ospedale pubblico da queste parti.

La sanità pubblica sta messa peggio di quanto non pensassi.
E il paziente, spesso, conta meno del due di picche.
E non si può fare nulla.
Chiedi di parlare con un superiore e ti dicono che non c'è.
Chiedi che un tuo diritto venga rispettato e ti dicono che è contro la procedura.
Ma nessuna menzione agli altri diritti che vengono calpestati per incuria.
Come quello ad avere un'assistenza adeguata. Che dovrebbe essere il minimo.
Ma in effetti perché stupirsi, date le cose che si sentono sempre.


4 commenti:

  1. C'è da dire che, per fortuna, tutto è legato alle persone, e grazie a Dio esistono ancora le persone che hanno il loro grado di umanità.
    Io sono stato ricoverato due volte (per cose stupide, niente di grave) e ho notato che tra infermieri e dottori ci sono "buoni" e "cattivi", come in tutte le categorie.

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  2. Ciao, nel mio caso i disagi sono stati causati più dalle carenti infrastrutture e dalla mancanza di chiare direttive, probabilmente, piuttosto che dalle persone.

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  3. Un consiglio?
    Un'assicurazione medica. Privata.
    Sì, come fanno gli americani.
    Qualche biglietto da dieci al mese, e passa la paura.
    Tanto, anche la pensione mi sono organizzato privata.
    Del pubblico non posso fidarmi.
    Può non piacere, ma così è.

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  4. eppoi dicono che l'importante è la salute

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