giovedì 25 novembre 2010

Top ten: Cose che succedono se sono in ritardo


Ispirata
da qualcosa che mi è successo oggi, ho pensato bene di stilare la mia top ten delle cose che accadono quando sono in ritardo, soprattutto se devo andare al lavoro e magari ho pure una riunione importante (tutte accadute, oggi me ne sono successe due).

Top Ten:

1) mi accorgo, mentre faccio colazione, che l'orologio è fermo (oppure non l'ho regolato quando è mancata la luce o è cambiata l'ora) e che non sono più le 6 e mezza da un pezzo;
2) quando sono già sulla porta, ricevo una telefonata che aspettavo da mesi e cui non posso non rispondere;

3) già fuori dalla porta, mi ricordo che devo mettere su la lavatrice, ché siamo rimasti senza biancheria pulita o che devo stendere la biancheria, che ho dimenticato in lavatrice da due giorni;
4) al momento di uscire non trovo le chiavi della macchina e le cerco per mezz'ora, prima di telefonare al marito e chiedere se per caso non le abbia lui (a volte le ha lui e allora cerco per un altro quarto d'ora le chiavi di riserva, che di solito sono in mezzo ai piedi, ma quando servono no);
5) esco dal portone e non ricordo dove ho parcheggiato la macchina e giro per un quarto d'ora alla ricerca, con la borsa che pesa dieci kg (possibilmente è estate e fa un caldo boia);
6) vado per prendere la macchina e, al suo posto, trovo il segnale di divieto di sosta temporaneo, con rimozione forzata perché c'è la festa del paese;
7) appena entrata in macchina, trafelata, mi accorgo di avere le calze smagliate oppure di avere una macchia indelebile sulla maglietta o di avere dimenticato qualcosa di fondamentale come il computer o il giubbotto;

8) per strada, mi fermano i carabinieri e mi viene un blocco mentale perché non ricordo dove sia il libretto, così perdo ulteriore tempo, cercando, insieme al carabiniere in questione, il libretto della macchina, in mezzo al quintale di carte, disordinate e inutili, che stazionano perennemente nel cruscotto;

9) rimango imbottigliata, anche più volte nella stessa giornata, cercando di andare a prendere l'autostrada (ricorda: mai uscire dopo le 7 del mattino);

10) trovo la strada interrotta e sono costretta a prendere una deviazione, possibilmente in mezzo a strade deserte e sconosciute di campagna, che non solo mi fanno perdere un sacco di tempo, ma che, inevitabilmente, mi fanno anche venire un'enorme angoscia e, in preda al panico, infine, mi perdo, perché non ho il minimo senso dell'orientamento e, se sono indecisa e scelgo una strada, quasi sempre è quella sbagliata.




1 commento:

  1. Succede spesso. Certe giornate tutto fila liscio, magari ti si ferma il motore e sei in ritardo, ma passa uno sconosciuto che dice "Basta stringere il contatto" e la macchina riparte magicamente e trovi la strada sgombra e arrivi ugualmente puntuale.
    Altre volte puoi fare quello che ti pare, ma un qualche maledetto intoppo stupido se ne porta a catena una decina e anche se avessi l'aereo personale non riusciresti mai ad essere in orario perché E' DESTINO che tu quel giorni deve arrivare tardi...

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