giovedì 11 novembre 2010

Disservizi domestici di varia natura


Ah, ecco perché non le hanno ancora fatto l'allaccio... la sua pratica risulta sospesa.



E' la terza volta, nel giro di poche settimane, che mi sento dire questa cosa da parte di gentili signorine del call center - di tre aziende diverse.
Con una delle tre ho chiuso i ponti qualche tempo fa, con le altre due non posso proprio.

La prima cosa che mi viene in mente è: ma quando c'è un errore nella pratica o qualcosa che manca, non sarebbe normale/giusto/utile contattare il cliente, dicendogli che è inutile che aspetti in panciolle e che deve, invece, attivarsi per risolvere il problema?
A quanto pare non è né giusto, né utile...

Così noi attendiamo mesi un allaccio e scopriamo, quando dovremmo già averlo, che non si sa quando se ne parla perché la pratica è sospesa.
E, per capire le ragioni della sospensione, a volte, bisogna chiamarli più volte, perché ti fanno domande a cui non sai rispondere, del tipo:
(call center, operatore 1) - "Eh, sì, la pratica è sospesa. Ecco... perché qua risulta che non avete mandato il fax... Voi li avete completati i lavori?"
(io, cadendo dalle nuvole) - "Uh??? Fax?? e quali lavori?"
perché tutta la pratica, compresi i rapporti con i tecnici ed eventuali lavori, l'ha gestita il marito.
Così si deve contattarlo a lavoro, non certa che risponda perché è una di quelle mattinate, e chiedere informazioni, del tipo:
(io) - "Vogliono sapere se abbiamo completato i lavori"
(marito, cadendo dalle nuvole) - "Uh??? Quali lavori?"
Allora si deve richiamare al call center, per sapere di cosa stiamo parlando esattamente:
(io, dopo aver spiegato la situazione all'ennesimo operatore che risponde al call center) - "Bla bla... lavori... bla bla ... Mi scusi, ma a quali lavori si riferiva il suo collega?"
(call center, operatore 2) - "I lavori a carico del cliente!"
(io) - "Eh, ho capito, i lavori a carico mio... ma CHE lavori????"
(call center) - "I lavori... Ma non ve lo ha detto il tecnico che vi ha consegnato il preventivo?! Vi ha consegnato una scheda tecnica, insieme al preventivo"
(io) - "Ah non so, il preventivo non l'hanno consegnato a me. Contatto il marito e richiamo."
E si deve richiamare il marito:
(tu) - "blablabla... dicono che ti hanno consegnato una scheda tecnica con l'indicazione dei lavori da fare"
(marito, cadendo dalle nuvole) - "Scheda tecnica?! Non mi hanno consegnato nessuna scheda tecnica" (poi, riflettendo) "Ah... ma quel giorno... io non c'ero, il preventivo lo ha ritirato PincoPallino (tizio incaricato di occuparsi della faccenda)".

Dopo un paio d'ore e diverse telefonate, è stato svelato l'arcano.
E' vero che a Pinco Pallino avevano consegnato una scheda tecnica e avevano chiesto di fare un fax, e che, diligente e puntuale, Pinco Pallino aveva fatto lo stesso giorno di fine luglio. Solo che il numero di fax che era indicato sulla scheda tecnica non era quello corretto.
Così abbiamo contattato Pinco Pallino che ha ritrasmesso il fax al numero giusto.
Ed è stata inutile qualunque lamentela relativa al numero di fax che ci era stato dato sbagliato.

Morale.
Non ci hanno ancora attivato il servizio, dopo 3 mesi e mezzo.
Ed ho paura a telefonare per sapere se è tutto a posto, perché non sto tanto bene e non ho voglia di litigare con un annoiato operatore di call center.


Mi sento Jack Torrance in questo momento.
Wendy? Sono a casa, amore.


2 commenti:

  1. Potrei uccidere qualcuno per queste cose.
    Sul serio.
    Solo a leggere quel chea ccadea te, pensa se accadesse a me.
    Aaaaarrrrr.

    RispondiElimina
  2. io credo che per fare l'operatore di call center in quelle aziende ti facciano un training simile alla cura ludovico di arancia meccanica.
    dopo diventano insensibili a qualsiasi argomentazione da parte degli utenti...
    ti sono solidale, ci son passata anche io :)

    sun

    RispondiElimina

Grazie per essere passato/a da qui!
Thanks for stopping by!