mercoledì 8 dicembre 2010

Vestiti nuovi (virtuali)

Lo scorso weekend, in preda ad un estro notevole, anche motivata dal fatto che l'insegnante del corso di sceneggiatura non ha vomitato leggendo quello che gli ho mandato (wow!! comunque poi ne parlerò meglio in seguito), ho cambiato ripetutamente lo sfondo e il layout in generale del blog.

Sono giunta, dopo diversi tentativi, a quello attuale e ne sono contenta, perché, oltre che piacermi, lo trovo coerente con il titolo del blog.
Sullo sfondo ho messo cinque citazioni tratte da "Il piccolo Principe" di A. de Saint-Exupéry e da "L'ombra del vento" e "Il gioco dell'angelo" di C. R. Zafòn - che, al momento, sta in pole position tra i miei scrittori preferiti - ... sono parole (per aria) che giacciono sul disegno dell'affascinante copertina de "L'ombra del vento".

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa chi passa da qua, quindi ho messo anche un sondaggio... per favore, rispondete o lasciate un commento.

In particolare, vorrei sapere se riuscite a vedere le frasi per intero e se, secondo voi
- lo sfondo è troppo "pieno" di parole (per quanto bellissime io le trovi e abbia difficoltà a sceglierne un paio tra le cinque citazioni!)
- le parole sono disposte in maniera troppo ordinata e forse starebbero meglio se le disponessi in modo più casuale.

Grazie per qualunque feedback.

L'immagine qui sopra raffigura due dei precedenti vestitini che avevo confezionato per il blog, nel week end.
Il primo, con i dipinti di Klimt, Van Gogh e Chagal, era di gran lunga il mio preferito, ma non ha riscosso troppo successo tra i miei diretti familiari e un caro amico cui chiedo spesso consigli sul blog... Il secondo l'ho tenuto giusto un paio di ore e credo non l'abbia visto nessuno, ma non convinceva nemmeno me, anche se le ninfee di Monet sono un bellissimo dipinto (e l'immagine è il particolare di una foto che ho fatto al dipinto, tempo fa, al museo d'Orsay e quindi mi piaceva particolarmente).


6 commenti:

  1. A me piace molto, soprattutto perchè trovo che gli sfondi chiari (azzurro/lilla/etcetc) agevolano alla grande la lettura. E' un piacere per gli occhi e poi, a post letto, per la mente! :)

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  2. grazie per il feedback!! :))

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  3. Penso che questo scenario sia abbastanza riposante per gli occhi e rispecchi il tema del blog, che su uno 'sfondo' quotidiano (i lampioni, la gente) inserisce parole come commento alla realtà. Una annotazione (scusa la pedanteria!): sul pezzo in alto, nel titolo del libro di Zafon manca la 'O' di 'ombra'.
    Temistocle

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  4. @Tim: grazie per la segnalazione della o di ombra! :) - qualunque pedanteria del genere è ben accetta, comunque!
    E grazie per il bel commento

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  5. Sulle citazioni posso solo essere d'accordo (notare il mio blog ;-)
    Anche la grafica va bene.
    Una cosa che cambierei (e vale non solo per questo, ma per i blog in generale) é lo sfondo bianco sul testo da leggere, che tende a essere luminoso e contrasta coi caratteri. Considerato che sfondo nero e caratteri bianchi é persino più stancante, io propongo sempre colori tenui per lo sfondo (magari un violetto simile a quello dei lampioni di Zafon) e un po' più scuro per il testo scritto.
    Nel complesso ok ;-)

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  6. Ciao Ariano, ho notato adesso il tuo commento. Hai ragione per quanto riguarda lo sfondo del testo, proverò a scurire leggermente l'immagine. Grazie

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