martedì 11 gennaio 2011

Cimitero dei libri dimenticati?


Poco fa su tumblr ho trovato questa immagine - grazie Pat - che ho immediatamente ribloggato e che mi ha fatto pensare che, probabilmente, un domani - forse nemmeno troppo lontano - i libri di carta diventeranno un bene d'élite e saranno sempre meno e gli e-book sempre più.

Questa frase mi fa pensare al cimitero dei libri dimenticati. Non per il senso che gli ha dato C. Zafòn, ma lo sto immaginando come luogo fisico. Una stanza, un enorme locale dal tetto alto, dall'atmosfera cupa e grigia, con scaffali fitti che sfiorano il soffitto, colmi di libri, vecchi, usati, impolverati.

Ecco, io sono tecnologica e a favore del progresso, ma quella libreria lassù mi fa venire il magone e a questo mi sa che non sono preparata.
Non sono pronta a dimenticare la sensazione che ti dà un libro nuovo - che desideravi da tanto -, quando lo tieni in mano la prima volta e pregusti il momenti in cui arriverai a casa e ti metterai sotto le coperte per iniziare a leggerlo.
Non sono pronta a dimenticare l'odore dei libri appena comprati.
A dimenticare il piacere di sfogliare le pagine all'indietro, quando hai finito un libro che è riuscito a parlarti, alla ricerca di quelle parole, di quelle frasi che ti hanno fatto battere il cuore o versare fiumi di lacrime, per poterle sottolineare.
Non sono pronta a lasciare tra i ricordi il piacere di addormentarmi con un libro tra le mani (che capita pure che mi cada in faccia... e non è piacevole quando è "The Dome" di S. King).
A non perdermi più in quei luoghi meravigliosi che sono le librerie o le biblioteche, ciondolando ore davanti a scaffali di libri, mentre il mondo intorno a me si ferma.
Questa biblioteca - meravigliosa e surreale, che potrebbe essere il mio cimitero dei libri dimenticati - è un diorama, di Lori Nix.


Non sono pronta a smettere di contemplare le mie librerie, alla ricerca di un libro da rileggere, sperando magari di trovarne qualcuno ancora non ancora letto (considerato che a volte compro vagonate di libri mentre ne sto leggendo altri e poi li poso e me ne dimentico, questo può accadere molto facilmente).
A proposito di librerie, questa scala libreria è meravigliosa.
Fosse a casa mia, sarebbe il mio luogo preferito.
Perché non ci abbiamo pensato?!


Non sono pronta a leggere i libri su uno schermo di un computer, di un lettore di ebook o di quello che volete.
Gli ebook non provo piacere a leggerli, per leggerli, io li stampo.

9 commenti:

  1. Bellissimo il nuovo look lilla.
    Hai dimenticato di aggiungere quanto è bello addormentarsi con un libro tra le mani...

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  2. ah... aspetta lo aggiungo!
    grazie per il suggerimento :)

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  3. Che meraviglia le librerie, le biblioteche, i singoli volumi.
    Il peso, l'odore, la ruvidezza/morbidezza della carta.
    Ormai sono iPad-addicted, ma certe cose non moriranno mai. ;)

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  4. Io mi sto convertendo al digitale, però solo parzialmente. Nella mia personale biblioteca conviveranno sempre volumi cartacei e devices con ebook incorporati.
    La scala-libreria è straordinaria, peccato non poterla utilizzare (a casa mia non ci sono scale interne).

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  5. E' un post molto bello e che condivido in pieno. Purtroppo a casa mia non c'è molto posto per i libri e pian piano sono dovuto passare da un paio di pareti a una piccola libreria con tre file di volumi. Penso anch'io di arrivare al digitale (sto cercando qualcosa di mooolto economico, col solo lettore testo senza altri fronzoli e spero di trovare qualcosa con i saldi) ma solo per poter leggere tutti gli ebook gratuiti che trovo in rete e che è difficoltoso leggere direttamente dallo schermo del PC. Ne ho immagazinati nella memoria computer forse un centinaio da leggere.
    Temistocle

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  6. Ciao, mi sono permessa di fare un giro nel tuo blog dopo il tuo commento di incoraggiamento nel mio, e mi sono completamente innamorata di questo posto e, soprattutto, di questo post!! Sottoscrivo ogni tua singola parola al 100%, ai libri e al piacere che mi danno non posso e non voglio rinunciare. Gli ibook reader possono essere utili al massimo per scopi didattici... W LA LETTERATURA SU CARTA!!

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  7. E già... nemmeno io sono pronto per il digitale, ma purtroppo diverrà presto realtà.
    Se un libro risulterà noioso che fine farà? Difficile usare l'I-Pad per risolvere il problema del tavolo traballante :)

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  8. Mi piacciono assai i libri di Zafon, sono rari quei testi che ti prendono e che vorresti divorare, leggendo fino a notte fonda per sapere cosa succede.

    Non saranno capolavori assoluti, però saper scrivere in questa maniera è davvero notevole.
    E odio i libri sugli schermi, adorando le biblioteche e le librerie !

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  9. D'accordissimo con te Fra, non potrei mai fare a meno di tutto questo, MAI. Tra l'altro la foto della scala libreria mi ha davvero colpita, sarà che non ho neanche il posto per ora per tenerli in vista che l'ieda di una scala intera mi elettrizza, a dir poco :))

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