giovedì 13 gennaio 2011

Eruzione - update

Ieri notte, verso l'una, qua si sentiva distintamente l'Etna borbottare, indice di eruzione in corso.
Allora siamo usciti in macchina, come molti altri catanesi, alla ricerca di un posto da cui si potesse ammirare la colata. Infatti, da casa nostra l'Etna non si vede... - però abbiamo il mare come panorama!
Comunque, appena abbiamo visto la colata, ci siamo accorti che, nel giro di pochissime ore, la lava aveva percorso un sacco di strada... cosa non usuale.
La catastrofista che vive in me, anche se cosciente che il ferro da stiro ne ammazza di più della lava - come mi ha ricordato l'amico CyberLuke, ha allora subito chiesto al sapiente marito se, data la velocità, c'era da preoccuparsi.
Lui mi ha rassicurato che la lava va a finire nella Valle del Bove e, se mai dovesse uscirne, al mare ci arriverebbe da un'altra strada, senza passare dal nostro giardino.
Oh, anche per questa volta l'abbiamo scampata!

Vabbè, comunque non è che io mi spavento davvero delle eruzioni dell'Etna, se no qua non ci potrei vivere, ma ieri, che la velocità è stata sorprendentemente alta, un po' ci ho pensato.


Ieri avevo già postato questa immagine, ma la riposto perché ne voglio parlare... il dipinto raffigura l'eruzione dell'Etna del 1669, una delle eruzioni più disastrose, come si può leggere qui, famosa anche perché diede origine ai Monti Rossi e travolse Catania (oltre diversi altri paesi).
I Monti Rossi dovrebbero essere quei due monticini che si vedono nel dipinto, da cui ha origine la colata.


Questo è uno dei diversi video che sono apparsi oggi su youtube, registrati ieri notte... se avessi avuto la macchina fotografica funzionante, uno di questi sarebbe mio.




Per concludere... l'altro giorno ho imparato che bisogna sempre ricordarsi di chiudere le imposte prima di uscire da casa, perché rientrare da lavoro e vedere che ci sono le imposte aperte - se pensi che debbano essere chiuse - non è piacevole. Ovviamente pensi che ti sono entrati i ladri in casa, che, nella migliore delle ipotesi te l'hanno svaligiata, e nella peggiore ti stanno aspettando dentro per ammazzarti.

5 commenti:

  1. per chi vive lì come te probabilmente è una cosa normale convivere con un vulcano attivo...se io penso di svegliarmi di notte con il borbottio dell'Etna.... mi viene un collasso!!!!
    però le immagini lasciano senza fiato...la Natura...

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  2. Beh, se in Giappone convivono con le scosse di terremoto presumo si possa convivere anche con il vulcano.
    Comunque, spero che il vecchio Etna si limiti a fare fuochi d'artificio esclusivamenre coreografici, come quelli ai quali hai assistito ieri sera, ed eviti accuratamente ogni colata pericolosa.

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  3. Le eruzioni dell'Etna sono sempre uno spettacolo :) oggi non dovrebbe più essere fonte di pericolo per chi vive nella tua zona... io avrei molta più paura del Vesuvio, quello quando sbotterà farà un bel disastro...

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  4. @D'Aria: è vero, ma ti assicuro che vivendo qui da sempre, non è nemmeno una cosa a cui fai caso... :)

    @Ariano: Infatti, ci sono posti molto più pericolosi in cui vivere... lo so! :)

    @BaciS: anche io ho molta più paura del vesuvio, soprattutto, dopo aver visto qualche anno fa, le rovine di Pompei...

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  5. nel 2001 aBITAVO NELL'AGRIGENTINO E MI SONO FIONDATA A CATANIA A VEDERE L'ERUZIONE..MA ARRIVATII A ZAFFERANA CI HANNO BLOCCATI..ero giovane e temeraria..neosposa e super entusiasta..è finito tutto in un ristorante di zafferana alle 2 di notte..;)

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