mercoledì 12 gennaio 2011

Fenomeni naturali: l'Etna in eruzione

Fonte: INGV

L'Etna è di nuovo in eruzione.
Mentre tornavo a casa, poco fa, ammiravo il rosso intenso della colata, una palla di fuoco sospesa sullo sfondo del cielo nero del tardo pomeriggio invernale, a quelle che sembravano essere poche centinaia di metri da me - che comunque saranno stati diversi km.
Peccato che non avevo con me la macchina fotografica. Comunque, la vista era un po' come in questa foto qui sopra, solo che la colata era molto più corta, a forma di palla, appunto.
Le altre volte, questo fenomeno naturale - sebbene in sé abbastanza spaventoso - non ha avuto un grande impatto sulla mia serenità, tanto sono sempre stata certa che, prima di arrivare a incenerire casa mia, la lava avrebbe dovuto distruggere così tanti paesi (tipo quello dove abito ora), che gli scienziati, la Protezione Civile, etc. avrebbero di sicuro inventato nel frattempo un metodo per fermarla.
Pensandoci adesso... come si fa ad essere certi di una cosa così, che non dipende dall'uomo ma dalla Natura - che prima o poi si arrabbierà di brutto per tutto quello che il genere umano le combina -, non lo so, ma in ogni caso... adesso, Natura arrabbiata o meno, abito, appunto, proprio sotto l'Etna. Cioè... non so esattamente dove sia il cratere di sud est, perché sono un'ignorante totale in geografia e in particolare in posizione dei crateri dell'Etna (se mi sentisse il marito, appassionato della Montagna, che conosce i nomi e la posizione di tutti i crateri e probabilmente anche l'anno in cui si sono aperti...), ma sono certa che è da qualche parte qua in zona.
Infatti, oltre a meravigliarmi - sempre - per lo spettacolo meraviglioso che solo la Natura sa regalarci, mi sono sentita improvvisamente troppo vicina e ho cominciato a pensare a cosa succederebbe se la colata lavica arrivasse a casa mia che, affinché la lava coli fino al mare - sua destinazione naturale -, viene proprio di strada.
Ma, diciamocelo, è inutile farsi questo genere di paranoie... mi ha rassicurato il marito, prontamente contattato al telefono, che se la lava arriva qua noi scappiamo, tanto non va veloce, ce ne dovremmo accorgere per tempo se imbocca la strada di casa.
Speriamo. Uno dei miei incubi è che un cratere si apra proprio qua accanto.

Bel dipinto, che mi è piaciuto sempre molto, trovato qui, di Giacinto Platania.

5 commenti:

  1. Sono stato a Catania un paio di volte per motivi di studio più o meno venticinque di anni fa ed è una città molto bella, ma ricordo un caos apocalittico! Certo la paura di un'eruzione deve essere costante e molto poco piacevole. Penso però che il panorama che si deve godere da lì compensi alla grande. (Attenta alle buche in giardino: non sempre sono delle povere talpe!)
    Temistocle

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  2. Ricordo una vecchia striscia dei Peanuts dove Snoopy era chino sulla sua macchina da scrivere, e dattilografava: mia nonna diceva sempre che si passa la vita a preoccuparsi di cose che non succedono mai.
    Non ho le statistiche alla mano, ma credo che hai più probabilità di restare uccisa fulminata da un ferro da stiro che arrostita dalla lava. ;)
    Detto questo, io sotto l'Etna non ci sarei andato ad abitare...

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  3. Quando la lava ha raggiunto il mare, il cratere si era aperto a Nicolosi, ai Monti Rossi per l'esattezza, come si vede dal dipinto. La lava, a differenza di altre catastrofi naturali, ha di buono che ti da il tempo di scappare, a meno che non ti si apra un cratere in giardino...

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  4. Sono stata a Catania l'estate scorsa per la prima volta nella mia vita (in Sicilia proprio) e sono rimasta affascinata dagli scenari e dalla gente cordiale. Vivi in una terra bellissima :)

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  5. @Maraptica: vivo in un posto bellissimo... è vero. :)

    @TIM: se ti sembrava un caos 25 anni fa, chissà cosa ne penseresti adesso... :) In realtà non abito proprio davanti a un cratere, quindi non dovrei correre rischi che non possano essere previsti... ma starò attenta alle buche in giardino... :)

    @Luca: è vero, lo dicono tutte le statistiche, gli incidenti domestici sono una delle cause principali di incidenti... starò attenta al ferro da stiro!
    e la nonna di snoopy era una saggia!!

    @dess: grazie dell'info... me lo ha detto pure marco mentre leggeva il post... :)

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