mercoledì 16 febbraio 2011

Intolleranze alimentari e divagazioni sul tema (e non)

"Per godersi pienamente il tè, occorre essere completamente calati nel presente.
Solo nella consapevolezza del presente le tue mani possono sentire il piacevole calore della tazza.
Solo nel presente puoi assaporare l'aroma, sentire la dolcezza, apprezzare la delicatezza.
Se stai rimuginando cose passate o preoccupandoti del futuro, perderai completamente l'esperienza di goderti la tazza di tè.
Anzi, guarderai nella tazza, e il tè non ci sarà neppure più"
- Monaco e filosofo zen Thich Nhat Hanh -

Una volta ho partecipato ad una sorta di cerimonia del tè.
Eravamo circa dieci persone, in una stanza spoglia, seduti a terra su tappeti e cuscini, in penombra. Ci hanno offerto del thè verde in particolari tazze, in un clima molto semplice di armonia e silenzio. E' stata un'esperienza suggestiva che mi ha fatto pensare a quella frase lì sopra.

Le tisane e i tè, insieme alle tazze, sono una delle mie fissazioni.
Mi piacciono molto le tazze grandi, quelle dove ci entra quasi mezzo di litro di latte o di tè. Non sopporto quelle piccole, quelle che bisogna riempire tre volte per bere la quantità voluta di liquido! Le tazze devono essere colorate, non bianche. Mi piacciono soprattutto quelle unica tinta.

Qui il sito da cui ho tratto l'immagine originale delle tazze.


Queste sono alcune delle varietà di tè e tisane
che ci sono in questo periodo a casa mia.

Poco fa ho sorseggiato quello all'arancia e cannella, che è molto buono solitamente, ma, dato che sono di nuovo raffreddata da morire e che non sento i sapori, mi è sembrato acqua calda vagamente aromatizzata. Che non è il massimo.
Spero almeno che il fatto che io non senta i sapori, oggi mi tenga lontana dal frigorifero e dalle altre tentazioni alimentari, prima che la mia bilancia si comporti così:


Sorvoliamo sull'argomento dieta, perché ci sarebbe da piangere, parliamo invece delle intolleranze alimentari.
Già da qualche anno sono convinta di soffrire di qualche intolleranza alimentare, per la presenza continuativa in me di quasi tutti i sintomi, tra la moltitudine di quelli che vengono citati come indice di intolleranza e alcuni in maniera talmente "grave" da interferire con il normale svolgimento delle attività quotidiane.
Ma non mi ero mai decisa a fare i test, anche perché sconsigliata da alcuni medici e da diverse cose che ho letto in giro, che "liquidano" questi test come inutili.
Quindi, in effetti, non so quanto siano attendibili, ma l'altro giorno li ho fatti e sono risultata davvero intollerante ad alcuni alimenti... e, soprattutto, a quello che più temevo (perché in fondo lo sapevo, ma volevo che non fosse così!), che amo di più e del quale ho sempre pensato di non poter fare a meno: il latte (con un valore riscontrato nel mio sangue che è ben oltre la soglia di normalità, tipo 50 volte).

Buoni propositi.
Adesso proverò, sperando di avere la forza di volontà - perché proprio i regimi alimentari non fanno per me -, ad evitare per almeno un mese cibi che contengono latte (e quindi formaggi), uova, peperoni, spezie, patate, funghi, soia... già solo il latte e le uova sono tutto quello che, in una forma o nell'altra, mangio di solito.
E, se, grazie al regime alimentare, i sintomi spariranno, andrò a fare una chiacchierata con quelli che "i test sono inutili".



7 commenti:

  1. Adoro il White The, ne ho sempre scorte a casa mia: delicato e piacevole.
    Se posso permettermi, oltre a quelli che hai mostrato sopra, ti consiglio una tisana Relax della Ricola che prendo spesso la sera. Si fa in un attimo ed è molto buona da sorseggiare la sera, sul divano, con un buon libro tra le mani. :)
    http://www.rainerigroupsrl.com/img/big/882_D06004%20Tisana%20Barattolo%20200gr%20Relax.JPG

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  2. @Dalailaps - Anche io adoro il White Tea, è il mio preferito, insieme ad una varietà che si chiama Voyage (sempre Twinings) ma non so se lo fanno più.
    Grazie per il consiglio, noi usiamo un sacco di tisane (rilassanti e depuranti soprattutto) e spesso cambio le marche, per provarle... non ricordo se ho mai usato questa.

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  3. Non sono un esperto di tè.
    Come di tante altre cose, del resto.
    Però sono affascinato dal rito, l'oggettistica ad esso connessa, l'atmosfera di rilassatezza che trasmette.
    La pausa.
    Ecco.
    Però una tazza la vorrei: una col logo Dharma.
    Qualcuno sa se si trova in giro? ;)

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  4. @Luca: l'atmosfera di rilassatezza, infatti, perché di solito il tè non lo bevi di corsa e mentre fai altro (buttarti addosso la tazza piena di tè bollente non è certo un'allettante prospettiva). Per quanto riguarda il resto:
    http://telefilmzone.spreadshirt.it/shop/article/recommend/article/4184611
    :))

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  5. Francesca, se non ci fossi bisognerebbe inventarti... :***

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  6. Luca: troppo gentile... grazie! :))

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  7. Hai aperto una ferita.
    Io ho sempre bevuto tè verde, lo compravo quando in Italia era sconosciuto cercandolo nei negozietti cinesi e coreani di Roma, mi sono fatto una cultura in materia, ho una collezione di scatole di tè di quelle carine, di metallo o di legno, tutte regolarmente svuotate tramite anni di regolare consumo, e ho anche la passione per le tazze o i mug, ovviamente.
    Purtroppo per alcuni problemi che sto avendo, da alcuni mesi ho dovuto eliminare tutti gli alimenti astringenti, il tè verde sopra tutti :-(
    Lo sto sostituendo con infusi emollienti come malva e tiglio, per mantenere almeno l'aspetto "rituale".

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