venerdì 11 febbraio 2011

Prove tecniche e paure

Non so cosa rappresenti, ma mi ispira... stavo per scrivere serenità... poi, ho notato quelle figure sulla destra in basso, che si riflettono nell'acqua e mi inquietano... sono sul bordo affacciati a guardare o sono dentro l'acqua, intrappolati in una realtà parallela?

Poco fa è passato un UFO (non inteso nell'accezione comune, ma nella sua letterale traduzione unidentified flying object) ad altezza ben più bassa della normale altezza a cui volano i comuni velivoli... ero intenta nella laboriosissima preparazione di una sfoglia allo speck (eh, sì... tagliavo il formaggio) e un rumore assordante mi ha terrorizzato per diversi secondi... una delle mie paure irrazionali (o forse no) - insieme all'essere mangiata dagli squali o al precipitare con l'aereo o all'essere colpita alle spalle se mi trovo a dare le spalle a una zona buia - , è quella che un aereo precipiti sulla casa con me dentro. Anche se fossi fuori, mi darebbe fastidio, ma di sicuro, se fossi dentro, sarebbe peggio.
Ovviamente sono qui a raccontarlo, quindi non è successo.
Comunque oggi è giornata di rumori insoliti, infatti, da qualche minuto, si sente un forte martellare provenire dalla casa accanto... so che certamente non sono i vicini... quindi? Andare a investigare non fa per me.

Fatte queste premesse, considerato che volevo solo fare una prova tecnica, per vedere se il mio fare continui tentativi - anche quando non capisco nulla di quello che faccio - ha il successo che spero... vorrei sapere se questo post lo vedete con il font usuale oppure con un font diverso...
E idem per i titoletti nella sidebar a destra. Grazie. :))

E, dato questo parlare di UFO, mi è venuto in mente il primo UFO della mia vita: ATLAS UFO ROBOT... GOLDRAKE. Se siete nati tra il 1970 e l'80 - forse - conoscete questo cartone. Per me, insieme ad Heidi, è una delle prime cose che ricordo della mia infanzia. Sotto, le sigle originali giapponesi.
La prima, in particolare, mi piace tantissimo, perché è quella che mettevano quando Actarus sbucava fuori dalla cascata con la sua navicella e si incontrava con il robot.





4 commenti:

  1. Come si fa a non ricordare Goldrake? Anche se poi, nel corso degli anni, mi sono affezionato più a altri cartoni.
    P.S.: il font lo vedo un po' più piccolo...

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  2. Anch'io ho paura di precipitare con l'aereo ma non durante il volo ma proprio durante l'atterraggio che mi terrorizza.
    Non temo che aerei cadano sulla mia casa ma d'estate quando qua gli incendi sono una piacevole abitudini, con tutti quegli elicotteri che vanno a spegnerli e che passano così vicini... non si sa mai !

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  3. Quindi nessuno dei due vede il carattere che ho io, cioè Augie (che si trova a questa pagina http://font.html.it/categoria.asp?font=&cat=cool&pag=3&ab=0)?

    @Bruno: per me il decollo è il momento del panico!

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  4. Sinceramente non ricordo il font precedente, quindi non posso fare raffronti. Quanto all'aereo, l'ho preso poche volte e l'ultima risale a 20 anni fa. Devo confessare che all'inizio avevo un po' di paura, specie nell'atterraggio, poi mi sono detto che, comunque, se deve succedere succede, quindi mi sono affidato alla bravura del pilota. Oggi, non so riprenderei l'aereo, col passare del tempo sono diventato più pauroso o forse più ansioso. Ma se ci dovessi essere costretto lo farei, tanto se deve succedere ...
    Temistocle

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