martedì 15 marzo 2011

Spazzatura differenziata e radioattiva


Avevo iniziato a srivere questo post il 10/3 e, adesso, rileggere l'incipit mi fa un po' impressione, perché poche ore dopo è successo quel che è successo in Giappone.

Dico sempre che un giorno la Natura ci ripagherà di quello che le stiamo facendo e qualche cataclisma alla "The day after tomorrow" o peggio ci spazzerà via dall'universo.
Nel mio piccolo, io cerco di limitare i danni alla Natura, anche se il solo uso quotidiano della macchina, per dirne una, di sicuro fa la sua (brutta) parte.
A casa mia si è sempre stati abbastanza sensibili a tematiche tipo "evitiamo gli sprechi" e "ricicliamo tutto quello che si può".
Da molti anni, quindi, si raccolgono sacchi di roba usata, dai vestiti ai giocattoli, da dare a chi non li ha e si ammonticchiano sacchi di spazzatura differenziata in giro per la cucina, sperando finisca smaltita nei posti giusti.
La mia è un po' una speranza perché sono stata testimone di un paio di episodi che mi fanno pensare che la raccolta differenziata, adesso e qui, non funzioni del tutto.
In effetti alcuni sono episodi risalenti a due anni fa, quando nel paese in cui abitavo c'era la raccolta differenziata porta a porta e io avevo una micro cucina, di cui metà era piena di sacchetti di spazzatura differenziata. Non so se oggi qualcosa è cambiato ma, considerati i tempi medi di cambiamento delle cose che non vanno in Italia, qualcosa mi dice che va ancora così.

Ho visto il camioncino della spazzatura riempito indifferentemente di sacchetti contenenti tutte le tipologie di spazzatura differenziata dai cittadini. La prassi corretta prevedeva che il camioncino ritirasse ogni tipologia di spazzatura separatamente dalle altre e mi riesce difficile credere che qualcuno avrebbe fatto lo smistamento successivamente (anche se tutto è possibile).
Ho visto sacchetti di spazzatura differenziata lasciati a marcire sotto il sole, la pioggia e la pipì dei gatti per oltre due settimane (prima che io raccogliessi quello schifo informe e puzzolente, mi appestassi la macchina e lo buttassi nel cassonetto).
Ho parlato, lamentandomi del servizio poco efficiente, con gli operatori addetti alla raccolta che, con sorrisi ebeti, mi hanno lasciato intendere che questa raccolta differenziata era una presa per il c... Ho parlato con altri operatori del settore che, con lo stesso sorrisetto ebete, mi hanno lasciato intendere che qui non ci sono le strutture adeguate per lo smaltimento della differenziata.

Queste cose, dicevo, accadevano un paio di anni fa. Adesso ho cambiato comune e non c'è più la raccolta porta a porta, ma dei meravigliosi splendenti cassonetti per la differenziata, alcuni dei quali a poche centinaia di metri da casa mia.
Solo un piccolo neo... questi cassonetti, sarà perché abito in periferia e in inverno c'è la nebbia!, sono spesso dimenticati da quelli che dovrebbero svuotarli e quindi sono sempre stracolmi di spazzatura. Ma non riguarda solo i cassonetti di periferia. L'altro giorno, la mia spazzatura differenziata si è fatta un viaggio di un paio di centinaia di km nel bagagliaio, perché non trovavo un cassonetto non pieno zeppo.
Certo, non sono ancora certa della fine che fa la nostra spazzatura differenziata, ma, intanto, voglio fare la mia parte.


Immagine presa da qui.

Per il resto, nel frattempo in Giappone c'è stato un terremoto di intensità tale (8,9 - scala Richter) che, se fosse accaduto qui, probabilmente ben pochi sarebbero i sopravvissuti. E, come effetto collaterale, uno tsunami e il danneggiamento di una centrale nucleare a Fukushima che ha già fatto registrare "livelli significativamente alti" di radiazioni nella zona.
Gli abitanti nell'arco di 30 km sono stati invitati a restare a casa e a risparmiare energia. Si parla di circa cinquemila vittime accertate, ma è una stima destinata a salire, si parla di una stima di circa diecimila morti. E chissà quante vittime farà, nel medio lungo periodo, il disastro nucleare.
Se non fosse reale e terribilmente tragico, mi sembrerebbe un racconto di Stephen King (tipo L'ombra dello scorpione).
Non voglio fare un trattato sull'energia nucleare, anche perché non sono adeguatamente informata.
Ma. Tralasciando tutte le altre argomentazioni e parlando solo di sicurezza. Se tutto questo è successo in Giappone, dove ho idea che siano un tantino più precisi e all'avanguardia rispetto a noi, personalmente penso che sia assurdo pensare di portare avanti in Italia un discorso tanto pericoloso.
E mi viene in mente anche qualcos'altro, dato che ho parlato di raccolta differenziata... già io ho i miei dubbi sulla carta, la plastica e il vetro... allora mi chiedo... ma dove va/andrebbe a finire la spazzatura radioattiva? Qui qualche idea.
A questo punto, torno all'incipit.

9 commenti:

  1. Ce ne fossero tante di più, di persone civili come te!
    Sulle centrali atomiche, basti dire che i tedeschi dallo spavento stanno pensando di chiuderle, mentre i laidi affaristi intrallazzatori italioti vogliono aprirle. Riusciremo, col referendum, a raggiungere lo stramaledetto quorum, (anche se i Mayali lo hanno messo a giugno per impedirlo) o sarà l'ennesima figura di cacca di fronte al mondo?
    Un abbraccio! :D

    p.s. già che ci sei, faresti un salto su Impostazioni per gettare nel cestino della raccolta differenziata questa inutile verifica parole? nessun obbligo, ma te lo dice uno dei bloggers che poco tempo fa hanno organizzato una campagna, contro il codice captcha (fra l'altro è un enorme ostacolo per i naviganti non vedenti)

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  2. L'ignoranza, il menefreghismo e l'avidità del genere umano non ha confine, a partire dalla raccolta differenziata fino al nucleare. Ho scritto anch'io un post sul futuro del pianeta.

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  3. @Zio Scriba: grazie! non ho idea di cosa sia la verifica parole, ma vado su impostazioni e vedo! :)

    @Felipegonzales: totalmente d'accordo... :(

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  4. Hai ragione, la verifica parole uno manco sa di averla, perché te la mettono in automatico, ma quando commenti sul tuo stesso blog a te non viene fuori... i primi tempi capitava anche a me!
    Ma vedo che hai già rimediato a tempo di record. Grandissima :D

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  5. La raccolta differenziata è solo una facciata in molte parti d'Italia, all'atto pratico non viene eseguita.
    Quanto ai rifiuti radioattivi, in Italia non esiste al momento un luogo per lo stoccaggio, quindi ovviamente le scorie non hanno al momento un luogo di destinazione...

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Siamo briciole nell'universo...eppure così presuntuosi e arroganti e folli e irresponsabili e...

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  8. Sembra che ognuno non possa dedicare un minimo del suo prezioso tempo per separare la propria monnezza, poi si dedicano ai passatempi più stupidi. Poi i nostri amministratori che non arrivano a capire che la prima cosa per una amministrazione è occuparsi della monneza.

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