Da domani, l'Iva è al 21%.
Ovviamente, chiunque potrà tenterà di trarre profitto da questo
aumento dell'1% dell'Iva (che non vale per tutti i prodotti, ad esempio non vale per i generi alimentari, quindi non per l'insalata!)... purtroppo il motto qua, a partire da chi ci
governa, è farsi ognuno i caxxi suoi e chi se ne frega della causa
comune... almeno fino a quando qualcuno o qualcosa si ribellerà e allora speriamo solo che non siano gli yrr.
Questa
battuta la può capire solo chi ha letto "Il quinto giorno"... un bel
"fanta thriller" che ha dato un nome e un volto a quel qualcosa che si
ribellerà contro l'egoismo e l'arroganza della razza umana, con
conseguenze ben poco piacevoli.
Speriamo, comunque, che non accada come quando è entrato l'euro, che ci siamo ritrovati, spesso, a pagare ASSURDAMENTE dieci euro quello che prima pagavamo diecimila lire.
Chi aveva uno stipendio, lo ha visto convertito esattamente, che ne so, da 1.800.000 lire a 900 euro e, se prima al tuttomille comprava, per dire, uno smalto 1000 lire, invece ha cominciato a pagarlo 1 euro o anche un euro e cinquanta (e non 50 centesimi), che, oltretutto, nel brevissimo periodo, in alcuni casi, sono diventati due euro.
Ecco, un'altra botta di queste e come farà la gente (parlo di quella che guadagna normale, che ha una Punto o una Hyundai, non di chi possiede tre Porsche e due BMW) a, non so, fare la spesa?
Beh, comunque, tornando all'Iva... l'adiconsum, qui, dà qualche consiglio per non farsi fregare.


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