venerdì 23 settembre 2011

Cibo vegano

Avevo già parlato qui del mio "incontro" con il cibo vegano e di come mi avesse conquistata. Non sono ancora riuscita a "convertirmi" del tutto, anche perché, se si è in due - di cui uno non sposa la tua causa - e, spesso, il tempo riservato alla preparazione dei pasti di entrambi è di 2,5 minuti, è molto più semplice preparare la stessa cosa per tutti.
Ma, prima o poi...
G. Arcimboldo (o Arcimboldi) - L'imperatore Rodolfo II (particolare)

Dopo quella volta che ne ho scritto, sono stata molte altre volte a mangiare in quel ristorante vegano e ho provato un bel po' di piatti. Ho mangiato, preparati in diverse varietà, cibi nuovi e cibi che conoscevo già, tipo il tofu - il cosiddetto "formaggio di soia" dal non sapore - che, ogni tanto, mangio cotto sulla piastra, condito con la salsa di soia o l'aceto balsamico.
Uno dei cibi "nuovi" che ho provato in questo periodo (che mi aveva sempre incuriosito) è il seitan. Il seitan è molto ricco di proteine ed infatti viene "assimilato" alla carne e spesso anche cucinato in modi simili, tipo spezzatino, alla piastra, a cotoletta.
L'unica cosa non conveniente del mangiare vegano, nella mia esperienza, è il costo. Infatti, diversamente dal ristorante di cui ho parlato nel post linkato sopra, far la spesa in un negozio che vende roba vegana, è un salasso (almeno nei posti che conosco io). Nei dintorni, c'è un negozio molto bello e fornito. Avevo preso ad andarci spesso e il fatto che accettassero i buoni che ricevo per la partecipazione ad una campagna di sondaggi, di sicuro era un enorme incentivo... ma, finiti i buoni in tempo record, una delle ultime volte che ci sono stata, ho speso 84 euro per quattro fesserie e ho messo un freno alle mie scorribande in quel delizioso negozio, facendovi solo, da allora, delle piccole soste una volta tanto.
Una ricetta che ho sperimentato e che è diventato il mio dolce quasi preferito, nonché cavallo di battaglia nelle cene con amici, è il tiramisù vegano. Un dolce che ha l'aspetto del tiramisù, ma ovviamente ingredienti completamente diversi e che ha riscosso sempre parecchio successo, anche tra i dubitanti
Infatti, gli unici ingredienti sono biscotti (vegani), caffè (per inzupparli), panna di soia (da montare e spalmare abbondante tra uno strato di biscotti inzuppati e l'altro) e il cacao da spolverare sopra. 
Il mio tiramisù - che una volta ho fatto in versione "estiva", mettendo, al posto del caffè, succo di arancia e fragole mischiate con la panna - è molto semplice e rapido... la cosa che fa perdere più tempo è montare la panna di soia, quindi è veramente veloce! Però esistono, ovviamente, varianti più elaborate e anche probabilmente più appetitose, tipo questa ricetta fantastica che non ho ancora provato, ma che proverò a breve.




6 commenti:

  1. Uffa, però è caro!!
    Io invece sono in piena fase "cessa"...vado di grassi a palla. Ieri ho fatto la creme brulee, un concentrato di grassi, tra panna e uova, da svenire. Con la scusa che piace ai bimbi...seeeee!!!
    Bacio!

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  2. Io non ho mai fatto caso ai prezzi di questi prodotti, perché non sono mai stata interessata a comprarli. Non ho mai pensato di diventare vegetariana, tantomeno vegana. È una scelta impegnativa, se poi si segue davvero sempre sempre sempre...alla carne, se volessi, saprei rinunciarci forse, ma ai derivati animali non credo proprio. Biscotti, dolci, pasta...ma come si fa? Per me è impossibile! Ciaooooooooo! :)

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  3. Il tofu l'ho provato, francamente non mi è piaciuto :-(
    Il tiramisù vegano mi incuriosisce.

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  4. Io prima di approdare alla mia "dieta attuale" ne ho provate molte e anche il vegan è stato un tentavio. Ma sentivo che mancava qualcosa e, oltretutto, la soia in vendita ora, è tutta trasgenica... per cui non mi pareva proprio il caso di prendere proteine da lì. Cmq se vuoi qualche info su ciò che io mangio (non c'è carne tranquilla), trovi la mia mail sul mio profilo ;)

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  5. @Simo: anche io sono abbastanza cessa di mio... però vorrei tanto riuscire! :) la creme brulee gnamgnam!!

    @FruFru: la cosa interessante è che i vegani non rinunciano a nulla. I dolci si mangiano lo stesso (vedi il mio tiramisù!), esistono sostituti dell'uovo da mettere negli impasti di dolci e biscotti (anche il tofu schiacciato ad esempio), il latte di riso o di soia sostituisce il latte (ovviamente il gusto è imparagonabile!), esistono un sacco di varietà di biscotti o brioche vegane e tante cose che non conosco nemmeno io...

    @Ariano: il tofu da solo lo trovo abbastanza immangiabile, recentemente cotto in padella insieme a cipolla, carote e zucchine... ti dirò che aveva un suo perché! :)

    @Maraptica: grazie... :) sono curiosa, ti scrivo in questi giorni :)

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  6. Favolosa la crème brûlée, ma un po' grassa, meglio la catalana. Da quando vado sul sito giallozafferano non ce n'è più per nessuno...scusa, forse era meglio non parlarne...:-)

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