lunedì 19 settembre 2011

E i piedi cantarono l'inno alla gioia


Il cielo era grigio e mi avevano detto lunedì il tempo cambia, ma nonostante questo, ho avuto la felice idea di mettere delle scarpe con tacco alto, nuove, color panna e scamosciate.
E vabbeh il tempo cambia, ma chi lo ha detto che piove, pensavo mentre infilavo l'ombrello in borsa, riflettendo che non lo usavo da mesi e allontanando dalla mente il pensiero che forse le scarpe erano inadeguate. Ma avevo voglia di metterle. E ogni tanto mi piace mettere i tacchi, considerata la mia altezza ridotta, dovrei portare per abitudine tacchi molto più alti e molto più spesso.
Quando ero già troppo lontano per tornare a casa a cambiarmi, se ne è venuto giù un diluvio, che ha allietato il mio spostamento tra la macchina e la porta dell'azienda presso cui avevo appuntamento. Tra la macchina e la porta, c'era pure una strada larga in discesa e qua, quando piove, le strade si trasformano in fiumi, se sono in discesa, sono fiumi in piena. Al primo SQUASH che ha emesso il mio piede, ho pensato che peccato, le scarpe nuove, scamosciate, le dovrò buttare. In effetti, poi, il fiume in piena era evidentemente di acqua abbastanza, stranamente, pulita, quindi la parte scamosciata non ha risentito molto del bagnetto indesiderato. 
Non avevo pensato, inoltre, quando ho indossato le suddette scarpe sta mattina, oltre che al diluvio imminente e alle previsioni, anche che avrei fatto un giro dentro il magazzino e la zona produzione dell'azienda cliente, così mi sono ritrovata a farmi un lungo giro, in un enorme capannone non esattamente lindo come una sala operatoria, tra scarti di produzione e polveri di lavorazione, zompettando dolorante sulle mie bellissime e inadatte scarpe nuove. 
Perché quello che racconta quella vignetta è verissimo. Le scarpe con il tacco sono bellissime e sfilano, ma il dolore, soprattutto se sono nuove... Infine, quando le ho tolte, i piedi hanno cantato l'inno alla gioia. E con le scarpe ci si rivede l'anno prossimo.

10 commenti:

  1. Siparietto divertente! comunque non so se hai mai provato a stare 10 ore con un paio di scarpe antiinfortunistiche rivestite in ferro: finché non ti abitui e ci fai (materialmente!) il callo, sono dolori!
    Temistocle

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  2. Le donne hanno tutte una passione smodata e illogica per le scarpe
    (illogica per gli uomini).L'ho notato da molto tempo, chissà perchè.
    Hai scritto di questa passione per la bellezza a qualsiasi costo, anche a costo del mal di piedi però non ho capito il senso dell'ultima frase
    "E con le scarpe ci si rivede l'anno prossimo", hai intenzione di restare scalza fino al prossimo settembre?

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  3. bellissime le scarpe alte... simpaticissimo questo blog

    grazie mille per essere passata dal mio blog....

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  4. scusami al commento precedente ero io in anonimo.... a presto

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  5. eheh... il vero inno alla gioia per i poveri piedi è potersene stare belli nudi sulla sabbia d'estate... per me sono già troppo le comode scarpe normali, e quando posso me ne resto in ciabatte... :D

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  6. Io le scarpe con i tacchi le ho abbandonate da qualche annetto, da quando ho un compagno alto quanto me (...forse un pochino meno?...). Non le sopporterei più neanche mezz'ora. In compenso mi ammazzo con quelle da flamenco, rigide e dure da paura...a volte ho le visioni!
    Ti vedo, sai? Con i piedi pulsanti e ammaccati con quel dolore che ti sale fino in testa...eh eh...fantastica la vignetta, in effetti potrebbe essere un'idea molto saggia...

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  7. @Tim: no, le scarpe anti infortunistiche mi mancano! ma probabilmente con alcune scarpe da donna il dolore è equiparabile! :)

    @Luigi: :)) sì e infatti oggi anfibi comodi e bassi!

    @La Ggina: grazie :))

    @Aria: io starei sempre scalza, ma pare non essere molto ben visto, in particolare nel mio ambiente di lavoro... comunque, intendevo QUELLE scarpe in particolare, che ho conservato e le riprenderò a maggio! :)

    @Zio Scriba: condivido in pieno... quando sono stata alle maldive, le scarpe le ho tolte appena scesa dalla barca all'arrivo e le ho rimesse per salire sulla stessa barca al ritorno... là era tutto sulla sabbia... bellissima sensazione! sto scalza anche a casa, spesso e volentieri... qualche tempo fa sono stata a un matrimonio e sono stata felicissima quando la sposa al ricevimento ha tolto le scarpe che le facevano male e io l'ho seguita a ruota!

    @Simo: io purtroppo sono parecchio bassa, quindi i tacchi ogni tanto li DEVO usare!! :)) ovviamente mi hai visto bene, con i piedi pulsanti e ammaccati!!

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  8. Per questo non le metto praticamente mai... perchè poi arrivo a sera con le piaghe e dò il tormento a chi sta con me, lamentandomi ripetutamente tutto il giorno :)))

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  9. @Maraptica: quando posso, la mia scarpa ideale è l'infradito di gomma ("tacco" 1 cm)... :)

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