giovedì 15 settembre 2011

Vecchie sane abitudini

Questo è il mare di San Lorenzo (Marzamemi, Siracusa). Uno dei posti più belli di mare esistenti al mondo, per me, a pari merito con Lampedusa e le Maldive.

Ispirata da questo post (grazie Dreamy!), mi sono ricordata una cosa.
Quando ero giovane, per un paio di anni, sono stata tra quelli che si facevano il bagno tutto l'anno. Qui c'è, o meglio c'era (parlo di almeno 15/20 anni fa, non so adesso...) un gruppo, fatto sempre dalle stesse persone - dai 70 ai 20 anni (io ero una delle piccole e ogni tanto c'era pure mio papà, che ha coltivato questa passione per molto più tempo di me), che non necessariamente si conoscevano "di persona" ma che si ritrovavano insieme al mare ogni giorno, da ottobre a maggio, ad eccezione dei giorni di pioggia. 
Mi viene in mente adesso che la maggior parte di quelle persone è sicuramente deceduta, dato che l'età media, esclusa me che l'abbassavo notevolmente, era di 60/70 anni. Di uno di essi lo so di certo. Si chiamava "Signor M.", non ho idea di che facesse nella vita, ma ci conoscevamo di vista sin da quando ero piccola e andavamo a farci i bagni in estate e lui era già cinquantenne. Ci eravamo poi ritrovati nel gruppo dei "bagni tutto l'anno".
Ci si ritrovava sempre nello stesso posto, al mattino, perché di pomeriggio in inverno farsi il bagno è un po' folle anche qua. Sotto al telo del mare, si stendeva il telo di plastica, che serviva da isolamento.
A volte, togliersi i vestiti e restare in costume era un po' strano, perché la spiaggia si trova dentro alla città e, sebbene non sia propriamente zona di passAggio, è zona di passEggio. E ogni tanto la gente in cappotto e sciarpa si fermava a osservare, incuriosita, questo branco di pazzi seminudi. Ogni tanto c'era pure qualche TV locale a riprenderci e intervistarci (io sono sempre fuggita alla vista della telecamera, quindi me non mi avete vista mai!).

Questi non siamo noi, ma è una foto di Dreamy Melrose, presa qui.
Godendosi il sole caldo sulla pelle, che in inverno fa ancora più piacere che in estate, si leggeva, si studiava (ricordo che in un periodo mi portavo uno di quei volumi universitari di circa 800 pagine), si chiacchierava (io poco, non c'erano miei coetanei all'epoca e, a parte, qualche "Buongiorno, come sta?" di rito, non scambiavo molte parole), si ascoltava il walkman. 
Farsi il bagno in quell'acqua fredda e limpida era una sensazione impagabile. In quel posto l'acqua era quasi sempre bella, ma quando non c'era gente che attentava alla sua meravigliosità con cicche, fazzoletti, olio solare, ecc. era caraibica, se non fosse per il fondale roccioso - che trovo ancora più bello della sabbia.
Era una bella e sana abitudine, oltretutto ero abbronzata tutto l'anno, che non guasta.

Fonte
Questa qua sopra è una veduta del posto di cui parlo. San Giovanni Li Cuti. Quelle case a destra, che sono a dieci metri dal mare, hanno un valore pazzesco, in termini economici ovviamente, ma anche in termini di qualità della vita... Sarebbe bello svegliarsi, mettersi il costume e andare a farsi un bagno ancora prima di lavarsi i denti (no, magari prima dei denti, no). Sarebbe come avere la piscina personale. Solo che il mare non ha nulla a che vedere con l'acqua della piscina. Io ho una sorta di avversione per le piscine, a meno che non siano così pulite da poterne bere l'acqua (si vabbè, sto esagerando, ma farmi il bagno in piscina mi fa un po' di impressione, perché se non è ben tenuta, farsi il bagno in piscina è come farsi il bagno in uno stagno).

5 commenti:

  1. io sono stato allevato a pane e mare (da buon napoletano); però da quando sono "sù al nord" ho imparato ad apprezzare anche la montagna!!!

    p.s. hai ragione "nomadi" l'ha cantata anche Battiato, anche se è stata scritta da un cantautore poco conosciuto: Yuri Camisasca, la cui storia è molto affascinante!!!

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  2. Accidenti, un bellissimo mare. Ma come sono da voi le temperature nella stagione autunnale ?

    Comunque ti scrivo dalla montagna, che ho iniziato ad apprezzare da qualche anno, prima per studiare per gli ultimi esami all'uni, ora per staccare proprio dopo una settimana di lavoro...

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  3. @Bruno: le temperature in inverno variano, diciamo che in città andiamo dai 10 ai 14 quando fa molto freddo. io abito a circa 800 metri slm e qua al mattino ci sono anche 0/2 gradi, ma in città è diverso.

    @Luigi: grazie per le info sulla canzone, adesso vado a documentarmi :)

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  4. 800 m ? Cavolo, pensavo fossi proprio in riva al mare ! Mi sono perso questo "piccolo" particolare...

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  5. @Bruno: da circa un anno abito un po' sopra CT, in un paese circa 800 m, che, da zona di villeggiatura quale è sempre stata considerata, si va trasformando, anno dopo anno, in residenziale. Ma la cosa bella è che ad arrivare al mare comunque ci metto un quarto d'ora (e ad arrivare in "montagna" ancora meno!).

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