venerdì 4 novembre 2011

Delirio post shopping nel regno delle taglie meno comode...

Era un bel po' che volevo scrivere di queste cose, ma mi sono sempre trattenuta... infine, Mammadifretta, in questo post qui, mi ha ispirata!
Lego di cioccolato.
Marshmallows.  
Torta che raffigura La Notte Stellata di Van Gogh.
Inquietante immagine di bilancia.



Fare shopping, per qualcuno, è il massimo divertimento possibile.
Per me è meraviglioso quando si tratta di libri ma, solitamente, se si tratta di vestiti, è una scocciatura incredibile.

A volte, nei negozi, mi vengono le crisi.
Il problema delle taglie, a meno che non porti la 42 o al massimo la 44, credo sia abbastanza comune, almeno tra le donne. Non vale per tutte le marche, ma in linea di massima, la taglia L sta a chi porta la 44, talvolta la 46.
E tutte le altre, che portano taglie più grandi? Cosa si mettono?
Questa è la domanda che mi faccio spesso quando esco a fare shopping.
Qualcuno dice di provare con le taglie comode o con l'abbigliamento premaman.
I vestitini premaman sono spesso un'ottima alternativa, perché capita di trovare dei vestitini stile impero, che, oltre a essere carini (per me quantomeno), scendono morbidi (quindi vestono abbastanza bene).
Le taglie comode, invece, non fanno per me. Mi ingoffano e ingrassano, mi stanno malissimo.

L'altro giorno sono entrata, demoralizzata come al solito, in un negozio di abbigliamento, pensando  
Tanto non trovo nulla,  
La commessa col corpo da modella come può mai consigliarmi?,
Che ne sa una che porta le 38 di cosa sta bene a me?
Ecc.
Appena messo piede nel negozio, però, sono rimasta piacevolmente colpita dal fatto che la commessa, per una volta, non fosse pelle e ossa.  
Ho poi scoperto che non si trattava della commessa, bensì della proprietaria... quindi, è vero, le commesse, se portano più della 40, non le vogliono!
Di solito, infatti, nei negozi di abbigliamento, le commesse sono ragazzine sifilitiche dai vestiti attillati, che ti dicono che la maglia che stai provando che ti sta stritolando impietosa - che è la stessa che loro hanno indosso, che è taglia unica e va bene loro che peseranno 42 kg - sta benissimo pure a te. Magari lo dicono solo perché gli fai pena, perché è la decima cosa che ti provi che ti sta malissimo e non hanno il coraggio di dirti "no, con questo assomigli a un salsicciotto"... ma giusto un pochino ti senti presa per il culo, in quei casi.
Così, trovarmi di fronte una giovane donna, probabilmente anche mia coetanea e non poco più in carne di me, l'altro giorno, mi ha messo subito di buon umore.
Per la cronaca, ho anche comprato alcune cose che mi piacciono molto.

Consiglio per i titolari dei negozi di abbigliamento: assumetela anche qualche commessa più in carne, farebbe solo sentire più a proprio agio le clienti non sifilitiche e probabilmente darebbe anche consigli migliori.





Twilight - Handprint Ceremony


Rob Pattinson, Kristen Stewart e Taylor Lautner, gli attori di Twilight, come quelli di Harry Potter, hanno, da ieri, le loro impronte sulla walk of fame in Hollywood. 
E può anche non piacere Twilight, ma direi che, a Hollywwod, è una cosa importante.
Congratulazioni ragazzi!


Rob Pattinson, Kristen Stewart and Taylor Lautner, the actors from Twilight, like Harry Potter's guys, have now their handprints and footprints on the walk of fame in Hollywood.
And you may not like Twilight, but this is a big deal, in Hollywood at least.
Congratulations guys!