mercoledì 11 gennaio 2012

Due libri dell'ultimo periodo.

Venuto al mondo, Margaret Mazzantini
Fonte
Il modo di scrivere di Margaret Mazzantini è molto particolare, è quasi "tangibile" e a volte risulta un po' difficile, quasi "scomodo". Non è uno stile che piace a tutti. Io stessa, che la ritengo una scrittrice fenomenale, sono riuscita a leggere solo due suoi libri, questo e "Non ti muovere". 
Li ho adorati entrambi.
"Venuto al mondo" è una storia d'amore, ambientata in mezzo alla guerra. Amore per un compagno, per un figlio, per una città, per la fotografia.
Gemma, Diego, Pietro, Gojko, Aska. 
Vite, destini intrecciati, bombe, cecchini e palazzi che cadono.
E ti sembra di conoscerle queste persone, di vederle, mentre si muovono, tra le macerie, nel confort delle loro case, mentre si rannicchiano dietro una tenda, scattano una fotografia o muoiono.
Gemma e Diego si incontrano a Sarajevo, si innamorano all'istante. Vivono la loro storia d'amore, tra Sarajevo e Roma, altalenante tra momenti di estasi e di sconforto.
Gemma torna a Sarajevo vent'anni dopo, con Pietro, loro figlio. L'amico comune, Gojko, la assiste in un "viaggio" che, in un certo senso, è una catarsi. E' un ritrovarsi. Un conoscersi di nuovo.
Mi è piaciuto da morire, mi ha commosso da morire.


Il profumo delle foglie di limone, Clara Sanchez


Un altro di quei libri che mi ha tenuta sveglia fino alle tre di notte perché mi appassionava.
Ho letto diverse recensioni che lo criticano e lo definiscono troppo lungo. Personalmente, a me è piaciuto lo stile con cui è scritto.
Scritto in prima persona, ora dal punto di vista di uno ora dell'altro dei due protagonisti, le cui vite si intrecciano con quella di anziani nazisti che "prestarono la loro opera" presso i campi di concentramento.
E' una sorta di thriller, che, dato l'argomento, spinge anche a riflettere. E a chiederti come sia stato possibile che sia stato dato così poco valore alla vita umana. A chiederti come sia stato possibile che una mente folle possa aver partorito simili idee e che altrettante menti folli ne abbiamo seguito i dettami.

3 commenti:

  1. mmmmm. . . è un po' che giro intorno al libro della Sanchez. Il tuo commento positivo mi incoraggia! Lo prenderò. Chissà se in spagnolo farà lo stesso effetto? :)
    A presto,
    Ludo

    RispondiElimina
  2. Abbiamo gli stessi gusti in fatto di libri.
    Io, mio figlio e la sua famiglia abbiamo letto entrambi i libri della Mazzantini e ci sono piaciuti molto.
    Un caro saluto,
    aldo.

    RispondiElimina
  3. Ahimè, io sto leggendo poco e niente in questo periodo e mi dispiace assai. Ma ho proprio una repulsione, spero sia una cosa passeggera...

    RispondiElimina

Grazie per essere passato/a da qui!
Thanks for stopping by!