mercoledì 25 gennaio 2012

Lunga notte tra conati e riflessioni

E' stata una lunga notte, anche se sto scrivendo alle 6.40 del mattino, ma per me è ancora notte, dato che a letto manco ci sono andata.
Infatti, in nottata, abbiamo recitato una sorta di remake di quanto era accaduto qui. No... non è che siamo stati così stupidi da mangiarci i temibili funghi, ormai banditi da questa casa... questa volta erano asparagi. E, per fortuna, non siamo finiti al pronto soccorso, perché nessuno, questa volta, si è collassato. Certo, penso che sia ora di dare un nome al problema e di farsi una serie di controlli, prima che, qualche volta, ci scappi il morto.
Adesso che il pericolo pare scongiurato e il malato è a letto che dorme, voglio ringraziare la dottoressa della guardia medica, per il conforto, sebbene solo morale e telefonico, dato che proprio mentre stavamo per metterci in macchina per andarla a conoscere e a farci confortare di persona, ci ha colto un conato e poi il peggio è passato.


La foto non rende, ma questo è uno dei panorami che mi piace di più. Vedere il mare, scendendo in macchina da casa.


La notte lunga ha portato a fare anche delle riflessioni... che chissà perché le riflessioni notturne raramente sono belle... Mah.
Comunque, ieri sera ci siamo incontrati con l'impresa inadempiente che ancora non ci ha fornito l'allaccio dell'acqua, così come l'asfalto del piazzale davanti casa, l'illuminazione e l'abitabilità. Dall'incontro non è emerso nulla di nuovo, se non che loro non hanno i soldi per darci quanto pattuito e pagato due anni fa e quindi ce la dobbiamo sbrogliare da soli.
Ancora una volta emerge come non convenga essere brave persone, perché va da sé che se non avessimo pagato tutto in anticipo due anni fa, adesso avremmo l'acqua, l'asfalto, la luce e l'abitabilità.
In ogni caso, noi ce la saremmo già sbrogliata da soli, quantomeno per l'acqua, se la ditta fornitrice di acqua non avesse chiesto... rullo di tamburi... 23.000 euro + iva!!!!
Per un allaccio idrico, per un'abitazione privata... non nel deserto, non sul cratere centrale, non in un'isola deserta... in un quartiere sì periferico ma abitato e fornito di acqua (il vicino ce l'ha!)!!

Se, tra i lettori, c'è qualche avvocato, qualcuno che lavora presso enti di tutela dei consumatori... mi sapete dire se è legale chiedere questa cifra assurda per l'acqua?
Grazie.

Scorcio del paesello in cui vivo. Quello in cui l'acqua cosa 23 mila euro più iva!!

6 commenti:

  1. Mi spiace per i problemi gastrici.
    Riguardo l'acqua effettivamente sembra una cosa assurda, forse vi conviene chiamare Striscia la Notizia.

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    1. Abbiamo mandato un'e-mail... vedremo... :(

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  2. In Italia, ormai, come dice giustamente Ariano, esiste solo Striscia la Notizia che può risolvere in un paio di giorni qualsiasi cosa! Anche avvocati e associazioni devono rispettare i tempi della legge (e devono a loro volta essere pagati!); e avere solo un parere legale non risolve la questione, perché poi bisogna andare dal tizio a spiegargli che, secondo la legge, ha torto. E lui risponderà la stessa cosa che ti ha detto ora. E se gli fai causa, la cosa andrà talmente per le lunghe che alla fine avrai già cambiato casa! E' successo realmente ad un mio conoscente!

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    1. Sì, infatti l'idea della causa non ci entusiasma... perché nel frattempo suppongo che resteremmo comunque senz'acqua. La situazione è molto fastidiosa, ma staremo a vedere... Tra Striscia e Associazioni varie, spero di avere qualche consiglio pratico... Bah!!

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  3. Pagare tutti quei soldi per poter avere l'acquaaaaaaaaa??
    Queste sì che sono cose da forconi!!

    p.s.
    sulle prime avevo letto lunga notte tra COGNATI, e cominciavo a pensar male... :-))))

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