martedì 31 gennaio 2012

Storie di ordinaria follia (3)

Occorre avere un po’ di caos in sé 
per partorire una stella danzante
- Friedrich Nietzsche -



Estate. Pomeriggio intono alle 18.  Luogo turistico molto affollato.
In macchina, seduta al volante, parcheggiata, aspettando il marito.

Non avevo, stranamente (perché lo faccio sempre), messo le sicure.
Avevo sentito la portiera del passeggero aprirsi e un signore anziano infilarsi in macchina e sedersi sul sedile accanto a me.
Non avevo paura perché il vecchietto non sembrava pericoloso, ma ero uscita dalla macchina e mi ero messa a parlare con lui da fuori. 
Non si sa mai.
Gli avevo chiesto se aveva bisogno di qualcosa e se voleva essere accompagnato da qualche parte. Non aveva bisogno di niente. Stava solo seduto dentro la mia macchina, immobile.
Poi, di fronte al fatto che non accennava a muoversi dal sedile, avevo telefonato al marito, raccontandogli brevemente che un tizio parecchio anziano si era intrufolato nella macchina.
Quando il marito era tornato correndo per accertarsi che fosse tutto tranquillo, il vecchio signore, come se niente fosse, aveva aperto lo sportello ed era uscito dalla macchina senza degnarci di uno sguardo.
Il sedile della macchina aveva una vistosa ed inequivocabile chiazza umida: il signore, poverino, si era pure fatto la pipì addosso. 
O forse aveva scambiato la macchina per un bagno, chissà.

8 commenti:

  1. Oh signore, certo che hai una vita bella piena di cose fuori dal comune! :)

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    1. questa è stata una delle cose più strane che mi sia capitata! :)

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  2. Secondo me ti ha scambiata per un politico!

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  3. ah! ma avete controllato che non fosse uno di quelli che cercano a chi la visto ? comunque di gente normale al mondo ce n'è ben poca ...

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    1. no, poveretto, era solo un signore anziano probabilmente con qualche rotella fuori posto... :)

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  4. Purtroppo non mi è mai successa una scena così bella, sarebbe il mio aneddoto preferito per i momenti in cui non ho proprio nulla da dire !

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    1. Non che sia stato un granché viverla e soprattutto poi dover far pulire la macchina, ma ammetto che ho raccontato l'aneddoto varie volte in momenti in cui non sapevo che altro dire! :)

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