mercoledì 8 febbraio 2012

Quando si dice customer care...

Customer care significa cura del cliente.
Ma sappiamo che la cura del cliente non è proprio molto sviluppata in diverse aziende con cui abbiamo a che fare.
Infatti, questo è un altro post di denuncia. Tipo.

L'altro giorno, tornata a casa in una giornata di pioggia pazzesca, ho trovato un pacco di dimensioni 50x30 (cm) completamente inzuppato, fuori dal cancello.

Allora... polemica numero 1: quando non c'è nessuno a casa e ovviamente non si possiede una cassetta della posta grande tanto da contenere pacchi di quelle dimensioni, i pacchi vengono solitamente riportati all'ufficio postale e viene lasciato un avviso... Ne sono certa, compro tremila cose online e mi è capitato decine di volte.
Polemica numero 2: pioveva a dirotto e hanno lasciato il pacco all'aperto, fuori dal cancello, sul marciapiede... quindi, non solo chiunque avrebbe potuto portarselo via, ma... e se contenteva un prodotto che, inzuppandosi, avrebbe potuto rovinarsi?
Certo... chissenefrega... Sono, sin qui, già profondamente colpita dalla sensibilità e correttezza del postino.
Ma la cosa più bella è che il pacco non era nemmeno indirizzato a me! 
Non solo il destinatario ha un nome diverso, ma abita in una via e un comune diverso dal mio!! 
Adesso sono anche colpita dal q.i. del postino e vorrei conoscere chi fa le assunzioni alle poste italiane. Bravi. Potevate dargli una cartina almeno... però uno che confonde i comuni e non sa leggere i nomi delle vie... licenziatelo!
Un'altra cosa... come sapete, non abito esattamente in centro città e per arrivare qui, si deve fare anche un pezzo di strada sterrata (grazie all'impresa inadempiente)... quindi, mi chiedo ma chi ce lo ha portato qui il postino?! Cosa ti eri bevuto o fumato? O sei proprio uno di quelli stronzi, che buttano le lettere o si fregano i pacchi?

Poi vengono altre cose belle.
Io avrei potuto fregarmene di tutto, aprire il pacco e tenermi il contenuto. Invece, siccome sono una che compra online e quindi quel pacco avrebbe potuto essere mio, ho pensato di mandare un'email alle poste italiane, spiegando l'accaduto. Non mi hanno risposto.
Poi ho cercato la tipa su internet e su facebook, ma nulla... non è una che vive online. Tipo me, che se scrivi il mio nome, credo spunti la mia pagina facebook... non è il primo link, ma c'è.
Poi ho contattato direttamente la De Agostini, mittente del pacco, e ho detto loro se contattate la vostra cliente e le date il mio numero, ci mettiamo d'accordo e se lo viene a prendere... sapete che mi hanno detto? Che non possono contattare la cliente!! Mi chiedo se la risposta sarebbe stata la stessa, se la cliente avesse dovuto dare loro dei soldi... 
La loro risposta è stata o mi tengo io il pacco o vado alla posta e lo rifiuto... cioè io devo andare a fare la fila alla posta per restituire un pacco che un postino deficiente ha lasciato davanti casa mia e non c'è nemmeno nessuna evidenza che lo ha consegnato a me.
Ho trovato questa cosa davvero rappresentativa, ancora una volta, dello schifo di posto in cui abitiamo... 
Le poste italiane dovrebbero vergognarsi, ma soprattutto la De Agostini... quella è una vostra cliente che credo avrà pure pagato per quel pacco e voi non le fate nemmeno una telefonata. Mah.

A questo punto, quando avrò tempo andrò alla posta... nel frattempo... signora E.P. che abiti a Viagrande e che aspettavi un pacco dalla De Agostini, se leggi qui, lascia un commento.

14 commenti:

  1. Mi sebra un revival ben conosciuto, ma nell'ottica della produttività è meglio un pacco sbagliato che una perdita di tempo, giudicata inutile. Pultoppo sembrano casualità, ma sono preventivate nella scala dei costi/benefici.
    Buonafortuna per il futuro ;-)

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    1. In effetti, è quello che mi ha fatto capire la tipa della De Agostini... ma che perdita di tempo inutile poteva essere fare una telefonata a una per darle il mio numero? Sempre più perplessa...

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  2. Pensavo di averne viste di stupidaggini fatte dalle poste, ma questa credo che le batta tutte. Comunque la DeAgostini è scema, perchè se il pacco non le arriva ci rimettono loro. Fai la tua buona azione e speriamo che ti torni indietro dupplicata.

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    1. La farò... ma davvero è assurdo!

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  3. Oddio, sembra un racconto di Pirandello... una cosa che potrebbe succedere solo in Italia.

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  4. -.- no vabbè..che vergogna!!!!
    Ma orami delle poste c'è proprio da diffidare considerando tutte le volte che hanno aperto i pacchi, sopratutto a Natale e si sn rubati soldi e regali..anche oggetti inutili come valore, che xò hanno un'importanza affettiva. Loro li hanno rubati -.- da poco hanno aperto un pacco di un give away rubando una conchiglia o.o cioè...ma cosa te ne fai? E' un regalo che ha valore solo per chi lo riceve, non per tutti.
    Comunque..apparte questo..anche lasciare pacchi incostuditi è un classico. Il postino che viene a casa mia è in gamba..ma come va in ferie e mettono qualche sostituto idiota ne succedono di cose simili! Eh già!!
    E poi complimenti alla De Agostini per la professionalità -.- hai ragione..se gli devi dei soldi...avrebbero fatto carte false pur di contattare la persona in questione. E invece, dato che loro non ci persono nulla, se ne fregano.
    Comunque la tua onestà è da premiare :)anche perchè ti sei sbattuta ampiamente per ritrovare la proprietaria del pacco! Non è mica da tutti!!

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    1. Mi stai facendo pensare che a Natale ho spedito alcuni regalini cretini (da 2 euro ciascuno) e che non sono ancora arrivati a destinazione... Mah. Io sono davvero sconcertata per la "morale" delle persone che ci circondano...
      Tu dici che la mia onestà è da premiare... all'inizio quando ho letto questa frase, ho pensato "perché da premiare?", poi ho pensato "ma se il mio cellulare fosse finito, con le stesse modalità, a casa di qualcuno... questo qualcuno avrebbe tentato di rintracciarmi???" mi sono risposta da sola che probabilmente no! se lo sarebbe tenuto!!

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  5. Chapeau a Francesca, che se fossero tutti come lei, avremmo risolto ben più della metà dei problemi di questo Paese.
    E badate che sto parlando "soltanto" di correttezza, onestà, empatia per il prossimo che, anche se non lo conosciamo, dal nostro operato potrebbe ricevere un dispiacere o semplicemente ciò che gli spetta.
    Io, comunque, inoltrerei un reclamo ufficiale alle Poste, ammesso che esista un protocollo per il cittadino per queste cose.
    Nel dubbio, consulta un'associazione per il consumatore.

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    1. Grazie :)
      Io ho provato a inoltrare un reclamo, ma il form online prevede che il reclamo sia inoltrato dal mittente... ovviamente, perché uno che non c'entra dovrebbe reclamare?!
      boh, mi rivolgerò ad un'associazione consumatori, tanto in questo periodo ne sento tante già per i problemi con l'acquedotto, aggiungo pure questa! :)

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  6. A me è capitato con i regali per le nozze che avevo mandato giù in calabria. Per i parenti che non erano venuti ho spedito un pacco (ad un solo destinatario) con le bomboniere di rito. Dopo 1 mese, non ricevendo riscontro, ho contattato le Poste, le quali mi hanno detto che il pacco era fermo a (...) perché l'indirizzo del destinatario non era stato trovato; e dire che si trova in una zona densamente popolata e riceve regolarmente altri pacchi acquistando spesso on line! Chiedo allora la riconsegna, visto che l'indirizzo c'è e c'era anche il numero di telefono mio e del destinatario (ma nessuno dei due eravamo stati contattati, né era stato lasciato alcun avviso di giacenza). Questa cosa, secondo Poste Italiane, non era più possibile, perché era passato il tempo (ma se io non telefonavo cosa facevano? lo lasciavano in deposito fino alla fine dei tempi?). Chiedo allora che mi venga rimandato indietro (che era anche l'opzione specificata da me sulla ricevuta di spedizione). Passa ancora un altro mese, in cui il pacco si perde due volte e due volte viene riacciuffato per i capelli). Alla fine arriva il postino che lascia l'avviso a casa (non c'era nessuno perché noi lavoriamo tutto il giorno!). Vado in posta e mi viene detto che... non c'è nessun pacco per me! Tiro fuori la ricevuta del postino e mi viene detto di ripassare l'indomani, che avrebbero cercato. Per farla breve, dopo due giorni di attese decido di piazzarmi davanti allo sportello, interrompendo la fila e il normale svolgimento del loro lavoro, fino a che il mio pacco non fosse saltato fuori e chiedo di parlare con un responsabile. Dopo una mezz'ora il pacco esce fuori e... devo pagare nuovamente la stessa cifra della spedizione (circa 20 euro) per riaverlo, perché il tempo era passato e non poteva essere più considerato un rientro ma una vera e propria spedizione da parte del destinatario! In quel momento non avevo con me il mio fido lanciagranate, ma ho preso il nome e il numero di matricola di tutti gli impiegati. Prima o poi scoprirò dove abitano!

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    1. La cosa pazzesca è che hai dovuto ripagare tu!! Non ci posso credere... ma non hai sporto nessun reclamo? anche se erano "solo" 20 euro, mi sa di cosa folle!!

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    2. Accidenti che disguidi incredibili, sia il tuo che di TIM... Poste Italiane sarebbe la peggiore impresa del mondo in qualsiasi nazione sviluppata ma in Italia c'è Trenitalia...

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  7. Giusto: Trenitalia, non dimentichiamocela.
    L'unica speranza? Affidarsi al privato.
    Un corriere come dhl, TNT traco o altri costano appena di più, ma offrono garanzie e ritirano a domicilio (ancora non capisco perché i postini non possano anche RITIRARE la posta, oltre che consegnarla).
    O prendere un volo low-cost piuttosto che un Frecciarossa.
    È l'unico modo: lasciarli a secco.

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