mercoledì 19 settembre 2012

Cosa sarà mai questa cupola?

Stephen King è sempre stato uno dei miei scrittori preferiti, anche se ultimamente... o sono cambiata io o è cambiato lui! 

Io un po' sono cambiata, in effetti, ma mi pare che lui abbia perso un po' di quella verve che ha sempre avuto. O forse è anche naturale che, dopo aver scritto decine di libri, ti manchi un po' l'ispirazione.
D'altra parte, se non sbaglio è proprio lui che ha detto che scrive come fosse un lavoro, si siede e scrive che ne so dalle 8 alle 14, a comando (mi sta vendendo il dubbio che lo abbia detto qualcun altro, ma comunque mi sa che lo fa anche S.K.).
Come si fa?
Boh. Io non ci sono mai riuscita... purtroppo. Altrimenti avrei completato quei due pseudo romanzi che ho bloccati a pochissima ispirazione dalla fine!!
Comunque, la cosa di scrivere a comando, inevitabilmente, può portare a scrivere cose senza troppa ispirazione, ma costruite a tavolino e prive di verve, appunto.

Questa introduzione un po' farneticante, per dire che sono finalmente riuscita a finire The Dome, che sostava sul mio comodino da un paio di anni. Lo avevo iniziato e mollato un po' di volte, poi, un paio di settimane fa, mi sono imposta di leggerlo.

******** SPOILER ALERT *******
******** RACCONTO LA FINE! **********


 The Dome - La Cupola
Un giorno, all'improvviso, una cupola piove dal cielo a intrappolare un'intera città. 
Nulla entra e nulla esce. Le macchine, gli aerei e gli uccelli si schiantano. L'aria e i corsi d'acqua non la oltrepassano, se non in minima parte. Gli abitanti non hanno scampo: se la cupola non sarà rimossa, sono destinati a fare la fine del topo.
Della situazione critica, approfitta l'uomo più potente e spietato della città (Big Jim), che, coadiuvato dal suo figliettino "un tantino" perverso e malvagio, non esita a mettere in atto crimini tremendi per poter mantenere il potere ed evitare che vengano scoperti i suoi grossi scheletri nell'armadio, che lo porterebbero dritto in prigione.
Dall'altro lato, Barbie, il fulcro della controparte buona, cui Big Jim dà parecchio filo da torcere.
(Barbie vs Big Jim... se fosse stato Ken vs Big Jim sarebbe stato anche più divertente)
 Omicidi e violenza gratuita, inframmezzati, ad evidenziare che, quando autorizzate, anche alcune tra le cosiddette brave persone non esitano a cedere ai loro istinti selvaggi. 
(Cosa peraltro io credo accada anche nella realtà) 
 Alcuni ragazzini scoprono l'origine della cupola e qualcuno ipotizza che sia opera degli alieni.
Nel frattempo, un paio di psicopatici provocano un incendio che ammazza quasi tutti gli abitanti, costringendo i pochi sopravvissuti a respirare l'aria delle ruote dei furgoni. 
Fino a quando, a qualcuno, non viene in mente di dialogare con gli alieni, di implorarli. 
E loro si impietosiscono. E il libro finisce.
 
 Dopo un avvio un po' stentato, The Dome mi ha tenuta incollata sino circa a pagina mille e poi lo avrei posato nuovamente sul comodino, senza nemmeno leggere la fine. 
Cos'è questa dannata cupola? 
Devo dire che non me ne importava nulla.
Mi è sembrato che tutta la fine sia un po'... boh...
forse costruita troppo a tavolino, senza uno straccio di ispirazione?! 
Ho impiegato circa dieci giorni a leggere le ultime cento pagine, mentre avevo impiegato tre giorni a leggere le mille precedenti.Il mio sesto senso aveva comunque ragione, forse avrei fatto meglio a mollarlo, perché la fine non mi è piaciuta per niente. 
Bambini alieni che "giocano" con gli umani, come i bambini umani "giocano" con le formiche, divertendosi a distruggere le loro case e ammazzarle. Sebbene io pensi che una cosa del genere possa accadere e non me ne stupirei minimamente, la conclusione mi è sembrata troppo riduttiva, semplicistica... in tre pagine, qualcuno convince i bambini alieni a rimuovere la cupola che ha creato così tanto male e...

tutti (i sopravvissuti) vissero felici e contenti?! 

Mah. 

Certo, una fine così riduttiva potrebbe anche essere voluta... proprio per mettere in luce come le azioni che agli alieni sembrano così stupide e prive di conseguenze sono in realtà di enorme impatto sulla vita degli umani, così come quelle di noi umani che ammazziamo le formiche.
Però non mi ha convinto.

10 commenti:

  1. Di Stephen King ho letto 22 libri, poi a causa della vista, ho smesso di leggere circa tre anni fa non solo lui ma anche tanti altri. Credo che, dopo quanto hai scritto in questo tuo post, non mi perdo granché riguardo "The Dome" ove avessi la possibilità di leggerlo.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. @Aldo: anche io ne ho letti tanti di SK, una volta ne avevo contato una trentina... Mi dispiace che tu non possa leggere a causa della vista. Non poter leggere mi sembra una cosa terribile. :(
      Un abbraccio

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  2. Io sono una di quelle che non l'ha mai letto ma che ha una voglia astronomica di farlo! E un giorno volevo proprio comprare The Dome per iniziare, perchè ricordo che il film dei Simpson è stato preso proprio da questo libro.
    Poi non so perchè non l'ho più comprato, ah si era un librone. Ma voglio ancora leggerlo.
    Ad ogni modo sul mio blog c'è un premio per te :)

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    1. @Marika: grazie per il premio, vado a vedere :)
      Per iniziare SK ti consiglierei qualcos'altro, però!
      Tipo...
      Shining
      Misery
      Riding the bullet
      Il miglio verde

      Un bacio

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  3. Questo mi manca, l'ultimo suo che ho letto, circa un anno fa, è stato "La bambina che amava Tom Gordon": non eccelso, ma una lettura piacevole.
    Comunque sono anni che gira la voce che King abbia numerosi schiav...ehm, ghost writers che scrivono per lui. Non ho idea di quanto questa info sia fondata, ma l'ho letto su molte riviste e in giro per il web.

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    1. @Dalailaps: La bambina che amava Tom Gordon mi manca... ricordo di averlo iniziato e mollato... riproverò! Sugli schiavi... :D lo avevo sentito anche io... boh!

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  4. Uh, che bello La bambina che amava Tom Gordon... ricordo che mi era piaciuto un mucchio, anche se lo lessi parecchi anni fa (appena uscito, era il periodo che compravo i suoi libri immediatamente e avevo pure il tempo di leggerli!) e forse adesso mi farebbe un'altra impressione...
    Non ho letto la tua parte spoiler perché, esattamente come te, ho anch'io The Dome sul comodino da due anni.
    Fermo a pagina, più o meno, dieci.
    E me lo portai pure in vacanza in Inghilterra nel 2010, a fare inutile peso in valigia.
    E da un po', dal comodino è finito nello scaffale accanto gli altri mammozzoni firmati King, in attesa che arrivi il "momento buono" per tirarlo fuori e, finalmente, leggermelo.
    Spero davvero che arrivi presto quel momento...

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    1. @Cyber: Conosco anche altri che lo hanno sul comodino da anni... sarà...!! Secondo me devi oltrepassare le prime cento pagine, quel tanto che basta per farti un po' affezionare ai personaggi... Barbie soprattutto...
      The dome a fare inutile peso in valigia!! :)) Io me lo sono portata in vacanza tre giorni e proprio perché avevo occupato un sacco di spazio in valigia per portarmelo dietro, ho deciso che dovevo leggerlo per forza! :)

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  5. Comunque in King, omicidi e violenza non sono mai "gratuiti". Scusa, ma adoro il Re e The Dome mi è molto piaciuto

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    1. @Paolo1984: Adoro il Re... anche io, di solito. :)

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