sabato 6 ottobre 2012

Prevenzione questa sconosciuta

Prevenire è meglio che curare e, in alcuni casi, ti salva pure la vita.


Certo, personalmente sono fatalista e credo che se un brutto male ci deve colpire, ci colpisce comunque e che controllarci non assicura che non svilupperemo la malattia, ma se i controlli sono regolari, ci sono buone probabilità di accorgersi di qualcosa in tempo...
In particolare, mi riferisco alla prevenzione e agli screening per tumore al seno di cui potete leggere qualcosa qui. E a quelli per il tumore al collo dell'utero.

Io devo ringraziare mia mamma (non solo per questo, anche per molte altre cose), se mi controllo con regolarità da quando avevo vent'anni. Conosco donne che hanno visto per la prima volta un ginecologo quando si sono accorte di aspettare un bambino o che non hanno mai fatto un pap test.
Va beh che, come ho detto prima, sono fatalista e, se è giunta la tua ora, puoi fare tutti i controlli che vuoi, ma... però non utilizzare gli strumenti di screening a disposizione e che sono fortemente consigliati mi sembra un po' come sfidare la sorte.
Oltretutto quelli di cui parlo qui non sono esami dell'altro mondo... lo screening di base per il tumore al seno comprende ecografia e mammografia, quello per il tumore al collo dell'utero il pap test (comunemente noto con il termine - orrendo - "striscio").
Ecografia e pap test sono anche relativamente poco invasivi
La mammografia è l'esame più invasivo, dato che parliamo di raggi X, ma il dosaggio credo sia molto basso.
Non sono esami dolorosi (almeno in assenza di patologie) e nemmeno fastidiosi (a parte il pap test, che personalmente mi indispone più di molte altre cose ben peggiori, ma è certamente un fastidio sopportabile).
Di solito, i medici consigliano questi esami una volta ogni due anni, altri li consigliano una volta l'anno, altri ancora, i più scrupolosi, uno ogni sei mesi (quando ci sono fattori di rischio come la familiarità, in particolare). 
Comunque, direi che ALMENO una volta ogni due anni, sarebbe bene controllarsi... dai 35/40 ai 65/70 anni ecografia e mammografia (esami complementari) e dai 20/25 ai 60/65 per i tumori al collo dell'utero.
Queste sono mie raccomandazioni, basate sull'esperienza e su quello che ho letto in giro, ma direi che ci si dovrebbe rivolgere alle ASP delle proprie città per maggiori (spero) informazioni. 

 

 

** Cambiamo argomento, passiamo dall'utile al futile. **


Per alleggerire il tono del post, questa è un'immagine da Breaking Dawn part2. Chi mi conosce (e anche chi mi legge) sa che attendo il film, che ormai tra poco più di un mese sarà nelle sale cinematografiche. 
La scena dovrebbe essere quella della prima caccia di Bella vampira. I protagonisti sono, per chi non lo sapesse, Rob Pattinson e Kristen Stewart, che, secondo il gossip americano, pare siano tornati insieme (o non si siano mai lasciati), nonostante la "maretta" di quest'estate.






4 commenti:

  1. Anche se l'argomento di questo tuo post non mi riguarda non avendo cambiato sesso, sono molto d'accordo con te per il sottotitolo "Prevenire è meglio che curare...".

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  2. Per il seno ci penso io da anni, per l'utero ci pensa l'asl da anni...

    Buona settimana!

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  3. tutto sacrosanto... e anche noi maschietti, dopo una certa età, con la prostata non dovremmo scherzare.

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  4. Bravissima, prevenire è meglio che curare. Te lo dice una che ci è passata...

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