sabato 18 agosto 2012

Cinquanta sfumature di grigio - libri

Il primo pensiero che mi viene in mente è che pensavo non mi sarebbe piaciuto e invece mi ha intrigato.
Non per il sesso... le scene di sesso sono parecchie e sono descritte minuziosamente, ma non è certo quello che mi ha colpito, a parte il fatto che le pratiche sadomaso e i concetti di dominatore e sottomessa - che costituiscono la parte portante della storia - sono ben lontane dalla mia idea di piacere, così... a intuito.
La cosa che mi ha colpito e che mi ha agganciato alle pagine è che i personaggi sono praticamente Edward Cullen e Bella Swan. Sapevo già che la storia era nata come una fanfiction di Twilight, ma non pensavo che fosse così... UGUALE!
E, se da un lato è stato proprio questo ad attrarmi (perché io sono una fan sfegatata di Twilight!), dall'altro mi chiedo come mai Stephenie Meyer non abbia accusato l'autrice di plagio, dato che molte battute e intere scene, oltre che l'intera caratterizzazione dei personaggi, i personaggi stessi e l'ambientazione, sono senza ombra di dubbio copiate da TW.
La trama è analoga... un affascinante ricco giovane uomo (Christian Grey) si invaghisce della giovane ragazza impacciata e con cervello che gli sa tenere testa (Anastasia Steele). Nonostante gli avvertimenti di lui che sostiene di essere un pericolo, i due si innamorano perdutamente (o qualcosa di simile) e hanno una relazione... in questo libro non ci sono vampiri a complicare le cose, ma le cinquanta sfumature di tenebra di Christian, che lo rendono capace di amare solo attraverso pratiche sadomaso.

Sono curiosa di leggere il seguito, di capire quali sono le sfumature di tenebra dell'affascinante Edward... ehm, volevo dire Christian... che, sappiamo per certo non è un vampiro, ma ha certamente altrettanto gravi problematiche da gestire e che lo rendono un pericolo potenziale per l'impacciata Ana.

In definitiva, il libro si fa leggere... l'autrice scrive in maniera scorrevole e in prima persona, facendoti entrare nella testa di Ana, così come S. Meyer in Twilight ci ha fatto entrare in quella di Bella. Ma per me sono su due pianeti diversi... Twilight mi è piaciuto per la sua storia ambientata in un mondo di fantasia e la storia d'amore pura tra i due protagonisti. Questo mi è piaciuto perché mi ricorda Twilight!
L'idea che mi sono fatta di questa storia, infine, è che sia Twilight in versione vietato ai minori... qua c'è quello che ci era piaciuto in TW più un sacco di sesso (che in TW non c'è affatto)... la versione di TW che alcune fan (o molte, a giudicare dalla popolarità del libro) di TW avrebbero desiderato. 

mercoledì 8 agosto 2012

Farsi i cavoli degli altri per non pensare ai propri


Questa oggi è fatta per me. 
Grazie a chi l'ha postata su facebook poco fa, che è una delle persone su cui so di poter contare sempre e che vorrebbe tanto che io fossi serena... ma ogni tanto è difficile.
La tentazione di usare questo blog, oggi, come diario personale e scriverci davvero tutto quello che mi passa per la testa è molto forte, ma so che me ne pentirei dopo mezz'ora (o anche meno).
Quindi, cerchiamo di pensare positivo, perché solo a una cosa non c'è rimedio e cambiamo argomento.

Dimentichiamo che sono una donna adulta e dedichiamoci al fangirling, parlando di ciò che, di solito, mi tira su di morale... la saga di Twilight!!
 
Questa è una still di Edward (Rob Pattinson) e Bella (Kristen Stewart) in Breaking Dawn part 2, rilasciata recentemente da Entertainment Weekly
La scritta l'ho aggiunta io, è una frase di Edward nel libro (cap. 29, per chi fosse interessato), che mi è venuta in mente pensando ai recenti e inimmaginabili eventi accaduti in RobstenLandia.

Un paio di settimane fa, infatti, uno dei giornalacci scandalistici americani - lo stesso che negli ultimi tre anni aveva pubblicato a ripetizione le notizie del loro presunto matrimonio, della loro presunta rottura, dei loro presunti tradimenti, della presunta gravidanza di Kristen - ha pubblicato delle foto di Kristen Stewart in compagnia del fino a pochi giorni fa più o meno sconosciuto regista del suo ultimo film "Snow White and the huntsman". 
Le foto non lasciano adito a molti dubbi (se non al dubbio principale, cioè che la situazione possa essere stata creata ad arte per chissà quale motivo)... Kristen tradisce Rob con un uomo che ha il doppio della sua età, sposato con figli, infrangendo, nel peggiore dei modi, il mito di Edward e Bella insieme per sempre.
WTF?!!! 
Che sarebbe come dire "Che ca#@o...?!"... ehm, volevo dire... "Uh?!".
 
Chi non ha seguito le loro interviste pensa che sia una mossa pubblicitaria, chi, invece, come me, ha guardato tutte le loro interviste da quattro anni in qua (e li ha sentiti ripetere fino allo sfinimento che non amano parlare della vita privata, svendere la loro relazione ai giornalacci e che non amano essere paparazzati), non può credere che abbiano acconsentito a dare in pasto la loro vita privata per pubblicità.
 
Pubblicità a favore di chi, poi?
1. Breaking Dawn non ne ha certo bisogno e questa cosa, semmai, produce l'effetto di non fare andare a vedere il film, perché moltissimi di quelli che adoravano la coppia nella vita reale adesso odiano lei e non hanno voglia di vederli insieme sullo schermo. Oltretutto che pubblicità è per Bella, che ama Edward per l'eternità? Pubblicità positiva sarebbe stata la notizia del loro matrimonio, non questo.
2. Kristen, che già era odiata da legioni di fan di Rob per ragioni che posso attribuire solo ad una folle gelosia (rassegnati: non è che sposa te se lascia lei, eh!), adesso è ancora più odiata di prima perché ha fatto questo a Rob, molti fans sono inferociti e minacciano anche di ucciderla... mi spaventa un po' anche quello che potrà succedere alla prima di BD2. Per Kristen non è di sicuro una buona pubblicità.
3. Rob non ha bisogno di pubblicità e in ogni caso, un tradimento pubblico, per una persona che ama la sua privacy e che è sempre sembrato follemente innamorato della sua compagna, non è certo una cosa gradita.
4. Il regista, che ha il doppio dell'età di Kristen (che ha da poco superato i vent'anni) e che è sposato con figli, non ci fa certo una bella figura, se non con i poveracci, e passa anche un po' per pedofilo. 
 
 
D'altra parte, la cosa è strana, perché Kristen, che evita i paparazzi come la morte ed è molto brava a nascondersi (come hanno dichiarato varie volte sia lei che Rob)... poi, in pieno giorno, in un parco a LA, sapendo che i paparazzi la seguono sempre, si fa beccare come una scema mentre tradisce Rob, pomiciando con un altro nella sua ben nota macchina?!
 Oltretutto, lei che è sempre stata la ragazza della porta accanto, l'attrice anti hollywood che ha sempre dichiarato di essere una persona onesta e di tenere tanto alla sua relazione da non volerla sminuire parlandone, non solo svilisce la sua relazione nel peggiore dei modi, ma cade anche in un cliché vecchio come il mondo, quello dell'attrice che se la fa con il regista...
WTF?! 

I fan sono davvero molto creativi e ho letto molte teorie su quello che potrebbe essere davvero successo, dato che spesso le foto non raccontano esattamente i fatti, ma solo quello che qualcuno vuole che raccontino.

 
 
Ok, io mi fermo qui. Potrebbe essere tutto vero o tutto montato ad arte. Io non lo so e non ho teorie (non sono abbastanza fantasiosa!), anche se ammetto che alcune mi sono sembrate molto interessanti. A me sembra solo tutto molto strano e molto, come si dice "out of character" per la Kristen che ho "conosciuto" guardando tutte le sue interviste dal 2008 in poi. 
TIME WILL TELL

 
Rob Pattinson e Kristen Stewart alla prima di Breaking Dawn a Los Angeles, novembre 2011.
 
 
Nota di chiusura.
 Spesso ci si dimentica che, anche se sono famosi, gli attori sono persone come noi e soffrono come noi. Rob ha tutta la mia solidarietà (non che se ne faccia granché, comunque!!), perché immagino non sia la persona più felice del mondo in questo momento. E Kristen... beh, anche se un tradimento pubblico non è la migliore delle azioni da compiere verso il compagno con cui condividi la casa e la vita, nessuno merita di essere giudicato e messo alla gogna, come sta succedendo a lei in questo periodo, soprattutto considerando che è poco più che ventenne e che nessuno sa cosa sia realmente accaduto quel giorno delle foto e come andavano davvero le cose tra R/K.

 E, per quello che mi riguarda, almeno per un po', mi sono fatta i cavoli degli altri e non ho pensato molto ai miei. 


 

mercoledì 1 agosto 2012

La strada che non andava in nessun posto

E' ormai da un po' che, per lavoro, mi reco un paio di volte al mese, in una città a un centinaio di km... che, se la strada fosse buona, non sarebbero nemmeno tanti... ma la strada non è buona.
Per arrivare in questa città, percorro molte strade isolate che corrono in mezzo alla campagna della piana di Catania; su due ore di viaggio, oltre un'ora e mezza si svolge in totale solitudine in luoghi disabitati in cui non mi fermerei nemmeno per cambiare un copertone forato...  - oggi pensavo sarebbe accaduto, dopo aver preso una delle tante "scaffe" disseminate nelle strade siciliane (dicesi scaffa un buco, che talvolta raggiunge le dimensioni voragine!, nella strada). 
Decisamente non il mio percorso automobilistico preferito. 
Una volta, una strada del genere mi ha fatto partorire un racconto dell'orrore che ha terrorizzato il marito e che ancora mi fa spaventare quando lo leggo.
Anche se ho detto varie volte che il mio senso dell'orientamento è pari a quello di una colata lavica, fino ad oggi non mi ero mai persa, anche grazie all'uso di un navigatore satellitare ricevuto in dono qualche tempo fa (che d'ora in poi chiamerò MIO). 
Oggi però mi sono persa, infatti, mi sono accorta, quando già non riconoscevo nulla del paesaggio intorno a me, che MIO era zitto da troppo tempo... lui, che anche solo per farmi capire che c'è (!), emette un trillo ogni tanto. MIO, infatti, si era ammutolito perché mi aveva fatto una silente domanda, di cui non mi ero accorta, dato che stavo guidando... mi chiedeva qualcosa del tipo "Sicura che vuoi andare di qua?  guarda che ci sono un sacco di scaffe!" e, di fronte al mio non rispondere, si era chiuso in un mutismo che non era da lui.
Quando mi sono accorta della domanda, quindi, ero già fuori strada e diretta chissà dove... ho risposto allora garbatamente "Ma che mi frega se ci sono le scaffe, andiamo pure!" (no, in effetti, ho solo premuto il tasto "yes") e MIO mi ha invitato a "fare un'inversione ad U se consentita". 
Ho diligentemente svoltato su una strada che sembrava la strada che non andava in nessun posto di Gianni Rodari e, dopo pochi metri, MIO mi ha detto di svoltare in una strada in salita, in cui la macchina passava a stento... avevo immaginato che non potesse essere quella la giusta direzione, ma MIO fino ad oggi ha sbagliato raramente, quindi mi sono fidata e mi sono inoltrata. Solo quando era troppo tardi, MIO mi ha detto "Che fai?! Fai immediatamente un'inversione a U!!". 
Sì, come no... inversione a U in quella strada costruita per i puffi. 
Ho proseguito fino ad un cancello aperto che dava su un cortile in cui si trovavano degli esseri umani, i primi, dopo poveri cani sfracellati ai bordi della strada e gli innumerevoli insetti sfracellati sul parabrezza. 
Il primo pensiero di un'inguaribile ottimista è stato "Sono arrivata dentro casa di un gangster", ma, nonostante questo, non mi è garbata l'idea di farmi una corsa in retromarcia per sfuggire a potenziali ma improbabili gangster, che mi avrebbe potuto anche portare a sbattere contro il muro o finire fuori strada, magari pure derisa dai suddetti. Così, ho deciso di fare la persona adulta e meno pessimista e ho chiesto informazioni, tipo "Dove sono? Come faccio a tornare a casa mia?".
Un ragazzo gentilissimo non solo mi ha dato tutte le informazioni che desideravo e anche di più, ma ha anche fatto spostare tre macchine dentro il suo cortile, per consentirmi di fare inversione e rimettermi sulla strada principale senza percorrere tutta la strada dei puffi non in retromarcia.
L'ho ringraziato varie volte per la gentilezza e lui mi ha risposto "Ogni tanto qualche persona gentile si incontra". VERO.
Rimessa sulla retta via, ho seguito le indicazioni... fino a quando mi sono persa di nuovo, non fidandomi più tanto di MIO, che mi dava indicazioni che mi sembravano diverse da quelle del gentiluomo.
Quando sono finita in una strada cieca, sempre in mezzo alla campagna, ho deciso di fare inversione a U e ascoltare MIO, che mi ha diligentemente portata in luoghi conosciuti e meno sperduti.