martedì 22 gennaio 2013

Venuto al mondo

Del libro avevo scritto qui.
"Venuto al mondo" è una storia d'amore, ambientata in mezzo alla guerra. Amore per un compagno, per un figlio, per una città, per la fotografia.
Gemma, Diego, Pietro, Gojko, Aska. 
Vite, destini intrecciati, bombe, cecchini e palazzi che cadono. 
E ti sembra di conoscerle queste persone, di vederle, mentre si muovono, tra le macerie, nel confort delle loro case, mentre si rannicchiano dietro una tenda, scattano una fotografia o muoiono.
Gemma e Diego si incontrano a Sarajevo, si innamorano all'istante. Vivono la loro storia d'amore, tra Sarajevo e Roma, altalenante tra momenti di estasi e di sconforto.
Gemma torna a Sarajevo vent'anni dopo, con Pietro, loro figlio. L'amico comune, Gojko, la assiste in un "viaggio" che, in un certo senso, è una catarsi. 
E' un ritrovarsi. Un conoscersi di nuovo.
Mi è piaciuto da morire, mi ha commosso da morire.


Venuto al mondo (il libro) mi ha fatto piangere senza ritegno, per la commozione, su quasi tutto il volo di ritorno da Londra, l'anno scorso.
Mi piacciono moltissimi libri e questo è uno dei miei preferiti. 
Ho parlato altre volte di come mi piaccia lo stile della Mazzantini, il suo modo di scrivere un po' crudo, quasi tangibile. A volte scomodo.
Anche se  sono riuscita a leggerne solo 3 dei suoi libri... due sono nella rosa dei miei libri preferiti di sempre (Venuto al mondo e Non ti muovere).

L'altro giorno ho visto il film. 

Venuto_al_mondo_film


Ci sono un po' (pochi) spoiler, tra un po', giusto per avvisare.


Il film mi è piaciuto. Mi ha commosso. Lo guarderò quando lo troverò in TV e forse comprerò anche il DVD, se lo troverò a prezzo scontato. 
Ma.

Sono andata con le aspettative di una che ha adorato il libro e che ha adorato il film Non ti muovere... stessa autrice, stesso regista (Sergio Castellitto), stessa attrice protagonista (Penelope Cruz, che, tra l'altro, mi piace molto).
Sono rimasta un po' delusa. Non penso che comprerò il DVD dai mille contenuti speciali e dal prezzo niente affatto scontato, come ho fatto con Non ti muovere.

In Non ti muovere, c'erano le scintille... qui no. Non ti muovere era ispirato, realizzato con passione... questo mi pare molto meno ispirato. Penelope Cruz e Sergio Castellitto sono molto credibili come coppia, Penelope Cruz e Emile Hirsch molto meno (o per nulla).



Infatti... la prima cosa che mi viene in mente, quando penso al perché mi ha deluso, è che Penelope Cruz e Emile Hirsch non mi  hanno convinto insieme (a parte nella foto qua sopra, che è bellissima). E poi, la loro storia d'amore non viene resa bene... se non si legge il libro, infatti, penso che non si capisca che era una grande storia d'amore. 



Paradossalmente, ho trovato molto più credibile la storia tra Diego e Aska (storia che non esiste) piuttosto che quella tra Diego e Gemma. Mi sembra sia stata più curata. Probabilmente per far credere allo spettatore quello che stava credendo Gemma. 
Allora, in questo caso... bravissimi!

Non solo non mi sembra che tra i due attori principali ci sia quella che viene detta "chemistry", la chimica, la scintilla, quello che rende credibile una storia d'amore sul grande schermo, inoltre lui sembra troppo piccolo rispetto a lei. Non ricordo nel libro quanta differenza di età ci fosse tra i due, ma nel film, secondo me, è troppa. Non che abbia qualcosa contro la differenza di età tra due in una coppia... è solo che, nel film, non mi ha convinto.
Nulla contro gli attori... ho già detto che Penelope Cruz mi piace un sacco e Emile Hirsch, anche se non è il mio attore preferito, è un attore che ho apprezzato molto come Chris McCandless in Into the wild.
Tra le altre cose che non mi hanno convinto, non mi è piaciuto molto nemmeno Pietro, interpretato dal figlio di Castellitto e della Mazzantini. La sua rabbia e il suo essere tanto scontroso. E' vero che anche nel libro è scontroso, ma qui mi è sembrato... non so... troppo scontroso e poco naturale. 

Mi è piaciuto molto, invece, come sono stati resi i personaggi di Gojko e Aska e gli attori che sono stati scelti. 
Mi sono "piaciute" alcune scene terribili di guerra e violenza. Mi è piaciuta quasi tutta la parte ambientata a Sarajevo e poco quella ambientata in Italia.
Un'altra cosa che non mi è piaciuta molto è stato l'audio... immagino il film fosse doppiato... non so, c'era qualcosa di strano alle mie orecchie... ho trovato la voce di Gojko, in particolare, molto strana, come se non si adattasse al personaggio - anche se molto bella, a dire il vero.

Saadet Aksoy (Aska), Penelope Cruz (Gemma), Sergio Castellitto (marito di Gemma),
Emile Hirsch (Diego), Pietro Castellitto (Pietro), Adnan Haskovic (Gojko)

9 commenti:

  1. Dev'essere bellissimo il libro, lo compro! Peccato per il film...invece "Non ti muovere" è un capolavoro. Anche io lo adoro, la Cruz è unica e non so quante volte l'abbia già rivisto.
    Ciao Fra, buona giornata!

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  2. Santo cielo, Fra, hai scritto il post che io non sono riuscita mai a scrivere, levandomi le singole parole dai polpastrelli!!!

    La penso esattamente come te!!!

    Sono andata al cinema a vedere 'Venuto al mondo' con un'aspettativa indicibile. Il libro è tra i miei 5 libri preferiti, ho pianto in autobus e a casa e alle fermate tutte le mie lacrime, credo che la Mazzantini abbia creato una delle storie d'amore più meravigliose e struggenti della storia della letteratura...

    E poi... E poi ho visto il film, pronta a piangere, pronta a riprovare tutte quelle emozioni che mi avevano accompagnato nel libro... E niente.
    Niente.
    Nemmeno una lacrimuccia.
    E pensare che avevo da poco scoperto di essere incinta, quindi piangevo anche per la pubblicità delle sottilette!!!

    Fondamentalmente, hai centrato il problema. Dal film non si capisce nè che si tratti di una grandissima storia d'amore, nè tutto il dolore provato per non riuscire ad avere un bambino. Mio marito, che mi aveva visto fremere col libro in mano, e che ho obbligato ad accompagnarmi al cinema promettendo una storia meravigliosa, mi ha detto: "E' tutto qui?".

    Capisci?!?!? E' tutto qui?!?!?!

    Film indifendibile. Carino, ma 10 spanne sotto il libro.
    E poi, quel Pietro! Mi son chiesta per tutto il film dove l'avessero trovato quell'attore, e come mai l'avessero reso così odioso. Ho scoperto dopo chi fosse, con somma delusione.

    Sottoscrivo ogni tua sillaba.

    A chiunque passi di qui: leggete il libro, è spettacolare. Il film, può attendere...

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  3. @Simo: compralo! :) buona giornata anche a te...

    @PrXT: commento bello e appassionante :) libro spettacolare, concordo... :)

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  4. I consigli fatti in questo modo ingolosiscono il palato.
    salutoni ^_^

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  5. A me i libri sono piaciuti entrambi tantissimissimisssimo alle lacrime, come dici tu !!
    Riguardo i film ti dirò Venuto al Mondo più che non Ti Muovere...

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  6. E Diego l'ho trovato così dolce... proprio ben fatto così come Ania.


    Invece Castellitto non mi è piaciuto, perché non mi piace...

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  7. Il libro è uno dei miei preferiti, il film non l'ho ancora visto però.
    Devo assolutamente recuperare Non ti muovere che a detta di tutti è bello da leggere almeno quanto Venuto al mondo.

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  8. Le storie sono particolari e interessanti, i libri mi convincono poco però.

    Un abbraccio

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