mercoledì 16 gennaio 2013

Well done, Mrs Foster!

Jodie Foster

Ho apprezzato molto il discorso di Jodie Foster ai Golden Globe.
E' stato un bel discorso sincero... dicono che sia stato il suo coming out. 
Io dico che il coming out non c'entra molto. 
A parte il fatto che la sua omosessualità era già nota, anche se mai pubblicamente dichiarata, lei stessa ha detto, all'inizio, che il suo coming out - nella sua vita reale - lo ha fatto "nell'età della pietra".
 Jodie Foster, in questo suo discorso, a mio parere, ha parlato di privacy.
Ha detto che la vita delle star è un live show, che ci si aspetta che le celebrità annuncino i fatti privati della loro vita con una conferenza stampa. Ha fatto un discorso che va letto tra le righe... io l'ho visto come una sorta di amara constatazione sul fatto che se sei famoso sin da quando eri un marmocchio, come lei in sostanza, gli altri pensano che la tua vita debba essere pubblica. 
Gli altri... il pubblico, che siamo noi. Quelli che guardiamo le celebrità come fossero pesci in un acquario.




“A big coming out speech tonight … I already did my coming out about a thousand years ago, back in the stone age, in those very quaint days when a fragile young girl would open up to trusted friends, and family, co-workers and then gradually, proudly, to everyone who knew her.
To everyone she actually met. But now, apparently I’m told, that every celebrity is expected to honor the details of their private life with a press conference, a fragrance and a prime time reality show … I’m sorry, that’s just not me and it never will be.
But please support me because my reality show would be so boring. I would have to make out with Marion Cotillard, and spank Daniel Craig’s bottom just to stay on the air.
But seriously, if you had been a public figure since the time you were a toddler.
If you had to fight for a life that felt real and honest and normal, then maybe then too you’d value privacy about all else.
Someday in the future, people will look back and remember how beautiful it once was. I have given everything up there since the time that I was three years old and that’s a reality show enough, don’t you think.
Love people and stay beside them. There is no way I could stand here tonight without acknowledging one of the greatest loves of my life.
My ex-partner in love but righteous soul sister in life, my most beloved BFF (best friend) of 20 years, Cydney Bernard. I am so proud of our modern family.”

5 commenti:

  1. È il pubblico ad avere una curiosità morbosa della vita delle star, credendo che siano diversi da noi...

    Bacio

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  2. Pensa che ignorante che sono...quando ho letto coming out ho pensato: "toh, ha deciso di lasciare il cinema, beh d'altronde ha già un'età...". Poi internet mi ha chiarito che coming out è nel senso di "uscire allo scoperto", non di andarsene...
    Povera me...meglio tardi che mai.
    Sul fatto della privacy, hanno senz'altro ragione, ma è uno dei pochi lati negativi delle loro vite comunque fortunate. Avercene.....
    Ciao Fra, un baciotto!!

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  3. Effettivamente non deve essere facile vivere tutta la vita sotto i riflettori. Jodie Foster ha fatto forse la migliore interpretazione a 12-13 anni in Taxi Driver !

    Zero privacy...

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  4. È il classico rovescio della medaglia.
    Questo non vuol dire che debba piacerti per forza.
    Dopotutto, siamo tutti umani, e anche la signorina Foster potrebbe averne abbastanza, certi giorni, certi momenti di essere una star e non avere i semplici "privilegi" della gente normale.
    Perché anche noialtri abbiamo il nostro rovescio: possiamo camminare e girare per i fatti nostri, senza che nessuno ci fermi e ci chieda di posare per il suo cellulare e ci faccia firmare qualcosa anche se in quel momento siamo così girati che levati.
    È qualcosa che un conto in banca a sedici cifre non può comprare.

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  5. In realtà ormai basta trovarsi incastrato in mezzo a una notizia e, anche se fino a un'ora prima eri un perfetto sconosciuto, c'è un assalto selvaggio alla tua vita privata. É così che nascono articoli di giornale sulla presuntissima relazione fra Schettino e Domnica, con tanto di particolari morbosi sulle mutandine di Domnica. É uno specchio dei tempi: giornalisti da rivista scandalistica che applicano lo stesso metodo pruriginoso alla cronaca. E gente comune che, per non sentirsi da meno, pubblica su facebook tutta la propria vita minuto per minuto.

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