giovedì 8 agosto 2013

Epilogo della storia di Iris e Pillo


Oggi, o comunque in questi giorni, Iris andrà via.
Mi si stringe il cuore a pensare che non verrà più ad appoggiare il suo musetto sulle mie gambe o guardarmi con quegli occhi languidi profondissimi.
E' stata una decisione durissima da prendere e combatto con il senso di colpa ogni minuto.
Ma, con lei a casa, principalmente, non stavo tenendo in considerazione il bene di Pillo.
Pillo, che lei evidentemente ha in forte antipatia, a cui ruba gli oggetti, i posti e di cui è gelosissima, tanto da tentare di impedirmi di avvicinarlo e impedire a lui di avvicinarsi a me. 
E con il quale le uniche interazioni sono ringhi, appena lui si avvicina a lei a più di 2 metri. Per il resto, lo ignora, anche quando lui tenta un approccio, leccandole le orecchie, come fa con noi. E pensare che ho preso lei perché volevo dare a lui un compagnetto di giochi.
Pillo, che, da quando c'è lei, è diventato un cane irrequieto che non dorme la notte, che non vuole più giocare, che non vuole più andare a passeggio.
Pillo dormiva ogni notte senza interruzioni e mi svegliava verso le 6.30 al mattino per uscire a far pipì... adesso, ogni due ore, o anche meno, gratta la porta perché vuole uscire e, se non mi alzo, abbaia furiosamente (non piacevole, di notte, anche per i vicini), oltre al fatto che qualche volta deve fare davvero pipì, quindi, se non mi alzo, trovo i laghi sul pavimento.
Certo, potrei tenerlo fuori di notte, ma, non essendo abituato... abbaia furiosamente anche mezz'ora di fila. Allora, prima che qualcuno gli spari (d'altra parte in questa zona i cani li ammazzano), lo metto dentro e, dopo dieci minuti, è di nuovo dietro la porta che vuole uscire.
E il fatto che Pillo non dorma la notte si riflette quindi su di me... io non dormo da 3 settimane. Con ovvie conseguenze. 
A parte i problemi con Pillo, comunque ci sono anche quelli legati alla "gestione" di Iris.
Iris non vuole essere toccata se non per farsi fare carezze, non si fa mettere un collare e, di conseguenza, non è possibile portarla a spasso. In questi giorni, appena lo vede soltanto, si va a rifugiare dentro la cuccia e ringhia. Certo, con la forza (e con una museruola, ammesso che riuscissi a mettergliela) forse riuscirei, ma... è giusto forzarla così? Si trasforma: un cane di dieci chili diventa simile a Cujo.
Lei, poi, o meglio, noi non siamo capaci di farci ascoltare e questo è un problema... quando, per fare un esempio stupido, la chiamo perché voglio che scenda dal divano, lei non scende e mi guarda con il suo sguardo di sfida, quello che precede la ringhiata selvaggia e la trasformazione in un cane uscito da Pet Sematary!!
Ovviamente, esagero in queste similitudini kinghiane, ma le devono aver fatto qualcosa di brutto con un collare o con qualche altro oggetto, perché fa impressione come cambia quando tento di metterle il collare o quando le metto la pipetta di antiparassitario o quando provo a passarle un panno per pulirla... si irrigidisce, gli occhi diventano minacciosi e poi diventa aggressiva. 
Povera piccola.
Se non ci fosse Pillo, ci saremmo prodigati e avremmo tentato ancora con lei. Spero che trovi una famiglia in cui essere serena e mi dispiace tantissimo che questa famiglia non siamo noi.





2 commenti:

  1. L'importante è trovarle una buona sistemazione, comunque ce l'avete messa tutta per essere voi la "sua" famiglia.

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  2. Ce l'hai messa tutta, non rammaricarti. A volte certe convivenze non sono possibili. Lei merita una casa sua, ma anche il tenero Pillo ha diritto alla sua serenità e a tornare alla normalità.

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