martedì 20 agosto 2013

Pensieri sparsi

Ieri ho mangiato una delle pizze più buone dell'ultimo periodo, ma mi sento (dopo oltre 12 ore) come se avessi mangiato un tir di pizze e non una sola!
 Memo: evitare le pizze con panna e i funghi porcini (anche se sono buonissime).
Questa notte Pillo ha dormito e di conseguenza anche io, quindi, se non avessi il tir di pizze nello stomaco, oggi mi potrei sentire un po' meglio, visto che non dormivo sei/sette ore di fila da oltre un mese.

Vorrei seguire una dieta vegana o almeno vegetariana, ma la persona a cui mi sono rivolta mi ha detto che le proteine animali sono determinanti nella dieta umana e quasi indispensabili per dimagrire. 
La cosa che mi è venuta in mente è questa, anche se non l'ho potuta esternare:

Lo so che se mi nutrissi solo di carne dimagrirei probabilmente in tempi record, ma proprio non voglio. Oltretutto, ormai sono quasi completamente vegetariana e solo l'idea di mangiare carne mi fa venire il disgusto. L'altra sera ho mangiato una pietanza che dentro aveva un po' di prosciutto e non mi sono sentita per niente bene.
Cerco dietologo o nutrizionista vegano in zona.


Non sono andata al mare nemmeno una volta quest'anno. Stranamente non ne sono nemmeno tanto dispiaciuta, anche se amo il mare. Forse andremo un paio di giorni, ma più in là.
Quest'anno vorremmo fare un po' di vacanza in montagna, è anche più semplice portare Pillo. La Sila è quello che fino ad ora ha attratto la nostra attenzione. 

Fonte
Mettere le tende alle finestre è una scelta, noi non le abbiamo ma qui non c'è possibilità di essere visti. Però mi chiedo cosa spinga le persone a non mettere le tende negli studi medici. Passi se vai dal medico generico che, al massimo, ti fa  una visita superficiale senza nemmeno farti togliere la maglietta. Ma quando ti devi togliere le mutande e devi allargare le gambe di fronte a una finestra senza tende, anche se in quel preciso momento non si vede nessuno, non è proprio una cosa confortevole, che già una visita ginecologica non è un bel momento in generale. Io farei mettere in quella posizione gli arredatori e/o chi non autorizza la spesa (e l'eventuale medico che ti "rimprovera" perché ti stai lamentando).
Mentre ero in attesa del turno, una signora mi ha anche raccontato la sua esperienza terrificante con un dottore che, durante una visita al seno, ha approfittato della sua ingenuità per metterle le mani altrove. E qui rimango basita.





8 commenti:

  1. Non è un caso se molte donne si rivolgono a una ginecologa donna. Riesce sicuramente a capire meglio certe esigenze.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Ariano: di solito sì e diciamo pure che è più difficile che una donna ti metta le mani addosso mentre ti fa una visita al seno... (certo non impossibile)...

      Elimina
  2. ...senza parole...il mio vecchio ginecologo con lo stanzino senza finestre me lo tengo ben stretto a sto punto! per il resto sono contenta che Pillino stia bene :)
    sai che sto meditando di diventare vegetariana anche io...ti risulterà difficile crederlo ma è così...per ora è un pensiero dato dal mio voler diventare Buddista :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Mary: tienitelo stretto!! :)) apprezzo il pensiero del vegetarianesimo, non sapevo del buddismo... ne parliamo domani ;)

      Elimina
  3. Senza parole per il ginecologo di cui sopra.
    Io ho scelto una donna per stare più tranquilla, dato che la visita in se' è già sgradevole.
    Pillino sta meglio?

    Io sono stata vegetariana per due anni, ma avendo dalla nascita problemi cronici di carenza di ferro ho dovuto scegliere tra il ricovero (e le trasfusioni) e rimangiare carne.
    E' stato tragico. Cerco di limitare il più possibile, ma se esagero l'emocromo va sotto i piedi :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Lady: deve essere brutto non poter non mangiare carne... io la carne rossa non la mangio ormai da tantissimi anni e il solo pensiero mi fa venire il voltastomaco... :(

      Elimina
  4. Tocchi più di un argomento interessante.
    Da anni considero l'idea di diventare vegetariano, ma non è facile. Vorrei tanto essere più determinato e coerente di quanto non mi ritrovi ad essere. :(
    Faccenda mare: fossero tutti come me, le spiagge aprirebbero solo da novembre a marzo, per consentire a chi vuole guardare il mare d'inverno di struggersi in santa pace. Una spiaggia d'estate, seriamente, è un posto che non riesco ad amare, per densità abitativa, schiamazzi, visioni di carni flaccide e avvizzite (mi spiace, ma è così). ;)
    Faccenda tende: visto che l'essere umano è curioso per natura ma soprattutto l'occasione af l'uomo ladro, le tende diventano un must irrinunciabile, a casa e altrove... figuriamoci in uno studio medico.
    Quanto al medico palpeggiatore, inutile anche commentare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Luca: Infatti, bisogna avere molta determinazione e non sempre è facile se vivi insieme a qualcuno che non condivide le tue scelte (parlo per me). Sul mare concordo, odio la confusione e mi piace andare al mare solo se la prima persona a prendere il sole si trova a non meno di 30 metri da me!!

      Elimina

Grazie per essere passato/a da qui!
Thanks for stopping by!