mercoledì 20 novembre 2013

La toxoplasmosi e gli animali domestici: quando la TV fa disinformazione

Ho letto questo articolo e sono rimasta basita.
Sì, perché ci mancava solo un sedicente medico in tv a raccontare che bisogna sbarazzarsi degli animali domestici se si è in attesa di un figlio o, addirittura, se si programma di averne uno, perché i cani e i gatti trasmettono la toxoplasmosi. E la sua frase conclusiva sullo sbarazzarsi degli animali per essere una mamma responsabile è stata pure condita dall'applauso del pubblico in sala. Mah.


A che serve la lotta al randagismo se poi consentono ai ciarlatani di dire certe stupidaggini che, sono sicura, ben pochi si prenderanno la briga di verificare?! Già mi immagino l'italiano medio ad abbandonare gli animali appena lei resta incinta o appena pensano di fare un figlio, perché lo ha detto il dottore in tv.
Io non ero molto informata sulla toxoplasmosi, fino a stamattina, ma un'affermazione del genere mi ha sbalordito per la sua estrema superficialità e incuriosito oltre misura. Quindi adesso so molte cose sulla toxoplasmosi e sulle modalità di trasmissione. 
So che i cani non hanno nessuna possibilità di trasmetterla. 
E che i gatti la possono trasmettere, ma, per trasmetterla devono essere ammalati e per ammalarsi, devono mangiare animali infetti o la loro cacca e un gatto che vive in appartamento, di solito, mangia croccantini. Ma tralasciamo questo particolare e pensiamo che il nostro gatto abbia la malattia... la trasmissione avviene se te lo mangi (possibilmente crudo) o tramite le oocisti del protozoo responsabile della malattia, espulse con le feci... quindi, alla fine, il micio ti trasmette la toxo giusto se ti mangi la sua cacca nel periodo in cui lui, malato, espelle le oocisti (qualche giorno).
Quella trasmissione, alla fine, poteva fare informazione, dicendo quali sono realmente le modalità di prevenzione della toxoplasmosi, che sono essenzialmente non mangiare carne cruda, non mangiare verdura non lavata e osservare le norme igieniche basilari... e che è più facile contrarre la malattia con l'alimentazione piuttosto che tramite il gatto e invece la televisione ha fatto DISINFORMAZIONE. 
E, se questo mio post raggiunge anche solo uno di quelli che ha visto e dato credito a quelle castronerie, ne sono contenta. Io non sono medico e parlo solo perché ho letto e mi sono informata, ma, prima di abbandonare i vostri animali, almeno ponetevi il dubbio e consultate un dottore... e possibilmente uno non troppo anziano oppure uno che si aggiorni.

Per approfondimenti quiqui, qui, qui e un'altra miriade di siti che vengono fuori dai motori di ricerca.


1 commento:

  1. Bravissima Francesca, un sonoro applauso da parte mia ed un caloroso abbraccio per aver demolito quella castroneria proclamata da quel pseudo medico in TV.
    Io ho avuto tre gatte l'ultima delle quali soltanto nei periodi estivi in quanto conviveva con mio figlio e la sua famiglia. Mia nuora ha partorito due figlie proprio quando aveva la gatta mia ospite estiva. Attualmente hanno un gatto maschio Lillo Accardo. 'Sti medicastri dovrebbero soltando andare a zappare.

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