lunedì 25 agosto 2014

Lettera a Pillo



Amore mio cucciolo,

non so cosa darei per leggerti nel pensiero o perché tu potessi esprimermi chiaramente i tuoi sentimenti.
Mi sento in colpa, perché, per troppo amore nei tuoi confronti, ho fatto una scelta dalla quale non si torna indietro e temo che la scelta sia stata sbagliata.
Ho sempre pensato che tu volessi una compagnia canina e spesse volte mi hai fatto credere fermamente di volerlo davvero. Ma forse il tuo desiderio di compagnia finiva nel momento un cui la compagnia si insediava in casa, condividendo i tuoi spazi e le tue attenzioni.
Spero che questa sia solo una fase, magari cambierà qualcosa quando la cucciola - che ti ho scelto come compagna di vita - non sarà più cucciola e quindi diverrà meno rompiscatole.
Magari un giorno tu gradirai le sue continue attenzioni, quando le stesse diverranno meno invasive e  quando saranno reclamate le tue con dentini meno aguzzi.
Perdonami, se puoi, tesoro mio.


Ecco, qualche settimana fa avevo scritto questa lettera a Pillo, assalita dai sensi di colpa, perché la convivenza con la compagna che io gli ho scelto non stava andando troppo bene. 
Adesso, invece, dopo oltre due mesi di convivenza, posso dire che non sono pentita. Non solo perché, chiaramente, mi sono affezionata da morire a Polly, che è un tesoro (per quanto pestifero), ma anche perché i due adesso interagiscono ANCHE senza litigare e si cercano ADDIRITTURA per giocare... 
Lei continua a essere una rompiscatole e lo punzecchia sempre per giocare, lui il 70% delle volte se ne frega e rimane impassibile mentre lei lo chiama disperatamente abbaiando furiosamente (per la gioia delle mie orecchie, soprattutto quando accade nel cuore della notte).  Il 20% delle volte, si incazza e litigano, apparentemente almeno. Il restante 10% delle volte, risponde al gioco e giocano. 
E poi, ogni tanto, di sua spontanea volontà, Pillo acchiappa Pluto (il suo giocattolo di gomma preferito) e lo porta a Polly scodinzolando.
Non capisco quasi niente di cani, ma nel complesso, credo che Pillo non sia tanto triste. 
E' vero che questa strega (Polly viene da noi chiamata con mille nomignoli affettuosi che denotano la sua attitudine giusto un po' prepotente e dominante... strega non significa propriamente questo, ma rende l'idea) gli ha stravolto la vita, che lo importuna continuamente e che, spesso, gli impedisce di farci le feste... ma è anche vero che adesso Pillo non è più solo. 
E, anche se l'ansia da separazione ce l'avevo sicuramente io e forse non lui, tutti dicono che due cani sono più felici che uno solo. 
E questa cosa dell'ansia da separazione di noi umani, per cui in molti mi prendono per squilibrata, ho scoperto che siamo in molti ad averla e non c'entra l'età. Ieri ho letto una lettera scritta da una tizia ad un blog che io leggo spesso. E l'altro giorno al parco, parlavo con una signora mia coetanea o forse più grande che mi ha detto che, da quando ha il cane, esce di casa solo per andare a lavorare oppure se lo porta appresso. Praticamente entrambe hanno descritto me fino a prima che arrivasse Polly. Come ha scritto la tipa della lettera, c'era qualcosa di sbagliato nel mio atteggiamento, ma non riuscivo a lasciare solo Pillo se non per ragioni estremamente valide (lavoro e rarissime occasioni di altro genere) e sempre per il minor tempo possibile. Oppure me lo portavo ovunque, anche quando era oggettivamente scomodo avere un cagnolino dietro, per quanto buonissimo e adorabile.
Adesso che c'è Polly, invece, pensa un po', io e il marito usciamo persino la sera, senza sensi di colpa... e senza cani!


2 commenti:

  1. Eh, ti capisco.
    Anch'io, quando presi un secondo gatto per tenere compagnia al primo durante le lunghe ore della mia assenza in una casa vuota, temetti di aver fatto uno sbaglio, una violenza, o quantomeno una prepotenza.
    Solo che nel mio caso, era il gatto nuovo che non voleva saperne di quello che già era in casa, che lo scambiò per un giocattolo: i due si azzuffarono per due settimane.
    Poi, magicamente, diventarono amici.
    E, dopo sette anni, lo sono ancora.
    Di quell'amicizia animale che dura fino alla morte.
    Sono contento per loro quanto per Polly e Pillo. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello quando le storie finiscono bene... :) spero in un'amicizia lunga e serena "finché morte non li separi" anche per loro.

      Elimina

Grazie per essere passato/a da qui!
Thanks for stopping by!