mercoledì 1 ottobre 2014

Incubi e esami

Ogni tanto penso, con orrore quasi, all'eventualità di dover ripetere, per qualunque ragione, gli esami (di maturità specialmente, ma anche quelli dell'università). 
Tipo, presente il film - stupidino ma simpatico - "Immaturi"?
Capita anche di sognarmeli... certi incubi!
L'esame di maturità, da un lato mi piacerebbe rifarlo con il senno di poi... anzi, tutto il liceo lo rifarei con il senno di poi e anche le medie, a pensarci bene. 
Beh... comunque, parlavo degli esami.




L'esame di maturità, l'orale, è stato l'esame che mi ha messo più terrore e che ancora oggi ricordo quasi per filo e per segno, anche se sono passati... quasi 25 anni da quell'8 luglio.
Ho dato italiano e filosofia, le mie materie preferite. 
Ero la prima quella mattina e sono andata in motorino, da sola, alle otto. 
Mi hanno chiamato, mi sono seduta e l'esame è iniziato. Ero sola con la commissione d'esame, forse c'erano un paio di compagni di classe in fondo all'aula. Tra una materia e l'altra, dopo circa venti minuti, mi sono girata... c'erano un sacco di persone, compreso mio papà, che erano venute per vedere i miei esami.
L'esame è andato bene, anche se, ancora penso con terrore che non avevo studiato bene tutto il programma di italiano e se mi avessero chiesto, che ne so, D'Annunzio o Montale... sai che figura. 
Come in quasi tutti gli esami orali che ho dato nella mia vita, però, ho avuto una fortuna sfacciata e mi hanno chiesto solo cose che avevo studiato decentemente. Meno male, non avrei sopportato di fare una figuraccia davanti a tutte quelle persone dietro di me in quell'aula. 

E poi, era luogo comune che io fossi una specie di secchiona... ma non era affatto così, io sono sempre stata abbastanza fortunata: non sono mai stata beccata impreparata a scuola e mai mandata a un esame all'università. E non che qualche volta non me lo meritassi pure.

Ad esempio, all'università, ho preso 30 all'esame di fisica. 
Ora... la fisica a me non è mai piaciuta e non dico che non avevo studiato nemmeno un secondo, questo no... avevo studiato con dei colleghi e facevamo anche le nottate, nel complesso, ci siamo pure divertiti un sacco... ma riconosco che non ero certo preparata da 30. 
Però, ho avuto una fortuna sfacciata allo scritto... "Signorina, lei ha fatto l'en-plain, non le ho corretto nemmeno una virgola", mi  ha detto il prof. poi all'orale. E all'orale ho continuato ad avere fortuna... fortuna che si è interrotta quando mi ha fatto la domanda per la lode, domanda che non ho azzeccato. E meno male che si è fermato lì con le domande e mi ha scritto il 30 nel libretto.

D'altra parte, è vero che non sono mai stata mandata e non ho mai fatto figuracce né a scuola né all'università, ma, talvolta, sono stata un po' sfortunata con le domande.
Ad esempio, ad uno degli esami più importanti del mio corso di laurea, quello di istologia, stava andando tutto splendidamente, fino a che il prof. mi ha fatto la classica domanda per darmi la lode; io non ho risposto in maniera brillante e lui, che era tutto entusiasta per come stava andando l'esame prima, posso solo supporre che ci sia rimasto talmente male che mi ha dato 25.
Una cosa analoga è successa all'esame di chimica organica, una delle mie materie preferite, che avevo studiato benissimo... ma non conoscevo la risposta alla domanda per la lode (e lei stessa disse che era difficile), anche quella volta la prof. ci è rimasta un po' male, ma non così tanto, perché, alla fine, mi ha messo 28.
Oppure, un'altra volta, un prof. mi ha dato 24 ad un esame andato molto bene (Zoologia degli invertebrati), secondo me solo per antipatia personale.
O ancora, quella volta che allo scritto di matematica, c'erano solo domande di cui non conoscevo la risposta e di cui ho parlato qui.



12 commenti:

  1. Proprio l'altro giorno in treno guardavo delle ragazze che studiavano per un esame e ho pensato "meno male ho finito!" :D non sono ansiosa per nulla, ma ricordo certi tour de force di studio per finire in tempo (e raramente finivo) e poi esami dati tipo kamikaze (che sono andati sempre bene grazie alla buona sorte). Ma che stress!!!!!

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    1. Esatto! E, per quello che mi riguarda, anche nottate in bianco a ripetere... che, a pensarci, che palle!!

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  2. Io all'università mi sono trovato bene, ciononostante l'idea di rimettermi a studiare e ridare esami mi terrorizzerebbe, forse ormai "ho già dato" e non me la sento di ricominciare.
    Alla maturità anche andai bene, io ero un po' secchione, ma non abbastanza (presi 55) e più che la maturità mi spaventa l'idea di ripetere la scuola, le cinque odiose ore giornaliere in classe... quellle si che sarebbero un incubo, altro che l'esame!
    ;-P

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    1. Sai che invece, per me, adesso le 5 ore al giorno non sarebbero una scocciatura? gli esami e le interrograzioni invece... sì, su quelle passo volentieri! :)

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  3. Però diciamo le cose come stanno, con quei voti in quelle difficili materie sei stata un'ottima studentessa e quindi ti faccio sinceramente tutti i miei complimenti.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Grazie caro Aldo... sono stata una studentessa come tante :)
      un abbraccio

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  4. mi sembrarono atti epici. in realtà secondo me non c'era nulla di epico se non l'estrema giovinezza

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    1. la maturità senza dubbio... a quel tempo sembrava chissà cosa e invece poi... ps bel blog, mi sono fatta un lungo giro l'altra notte...

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  5. La mia maturità è stata un incubo.

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  6. Mi è piaciuto molto questo post cara Francesca (suppongo che Fra stia per Francesca). Ci sono alcune analogie con me infatti date dagli incubi di dover ripetere l'esame di maturità, ma anche alcune differenze, e cioè che il mio esame non è andato così bene come il tuo e che i miei incubi si sono esauriti "solo" 10 anni dopo :-) Scrissi qualche anno fa un post in cui c'erano queste analogie, te lo faccio leggere, è questo :-) Un abbraccio

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    1. Ciao Nico, sì mi chiamo Francesca :)
      In realtà il mio esame di maturità è andato benissimo solo per la parte orale. Infatti, da che ero presentata con la media quasi dell'8, ho preso 44, a causa degli scritti (italiano e greco). Anche io non ci ho dormito per anni, su questo votaccio... perché mi aspettavo, come MINIMO 50/52.
      Ho letto il tuo post, che avevo letto già l'anno scorso (ma non me lo ricordavo... però avevo commentato!). Mi sa che ora scrivo i retroscena del mio esame di maturità...
      A presto, grazie per l'apprezzamento :)

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